Specialisti in Ematologia a Piacenza: Diagnosi, Cura e Trapianti

L'Ematologia è la branca della medicina che si occupa dello studio del sangue, degli organi che producono i suoi elementi e delle malattie che possono colpirlo. Inoltre si occupa anche della salute del sistema linfatico, strettamente associato al sistema circolatorio, e degli organi che producono i globuli bianchi.

Di cosa si occupa l'Ematologo?

L'ematologo analizza le dimensioni, la struttura e il funzionamento degli elementi del sangue e della linfa (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e proteine della coagulazione) e degli organi che le producono (midollo osseo, linfonodi e milza). Lavorando all'interno di un team multidisciplinare di esperti si prende cura dei pazienti affetti da malattie del sangue e degli organi emopoietici.

L'attività dell'ematologo si basa sui risultati delle analisi di laboratorio, che prescrive e interpreta per giungere alla diagnosi migliore possibile, per poi prescrivere un trattamento e monitorare l'efficacia della terapia prescritta.

Servizi offerti dall'Ematologia e Centro Trapianti

La Ematologia e Centro trapianti si occupa della diagnosi e della cura delle malattie del sangue che vanno suddivise in due capitoli: malattie ematologiche neoplastiche e non neoplastiche.

Tali patologie vengono gestite in regime di ricovero o ambulatoriale in base alla fase e gravità di malattia. La struttura consente una completa articolazione di questo percorso essendo composta di: reparto di degenza, day hospital, attività ambulatoriale, ambulatorio di ecografia.

È inoltre stata attivata la Rete ematologica provinciale con ambulatori di consulenza e visite Cup nei presidi ospedalieri di Bobbio, Fiorenzuola, Castel San Giovanni.

Malattie Ematologiche Neoplastiche

Per quanto riguarda le malattie ematologiche neoplastiche, l’impegno dell’unità operativa è rivolto in particolare a:

  • Linfomi (Hodgkin e non Hodgkin)
  • Pdta patologia linfoproliferativa (percorso diagnostico terapeutico assistenziale)
  • Mieloma multiplo
  • Leucemie (acute e croniche)

Malattie Ematologiche Non Neoplastiche

Per quanto riguarda le malattie ematologiche non neoplastiche, l’impegno dell'unità operativa è rivolto in particolare a:

  • Anemie (ereditarie ed acquisite)
  • Studio delle linfoadenopatie
  • Alterazioni piastriniche
  • Malattie del metabolismo del ferro

Centro Trapianti

All’interno dell'unità operativa è strutturato il Centro trapianti, che svolge attività trapiantologica nell’ambito autologo e allogenico.

Quando chiedere una visita ematologica?

In genere è il medico di base a prescrivere una visita ematologica in presenza di sintomi che fanno sospettare la presenza di una malattia ematologica, ad esempio esami del sangue che rivelano un'alterazione dei livelli di emoglobina, di globuli bianchi o di globuli rossi, oppure emorragie senza una causa apparente.

In base alla tipologia della malattia, i sintomi possono variare:

  • Pallore e stanchezza (malattie dei globuli rossi)
  • Febbre, prurito e ingrossamento dei linfonodi e della milza (malattie dei globuli bianchi)
  • Formazione di trombi e coaguli o comparsa di macchie cutanee (malattie delle piastrine).

Come avviene la diagnosi e il trattamento?

L'ematologo prescrive esami del sangue e ne analizza i risultati, prendendo decisioni sulle ulteriori analisi da effettuare e consultandosi con altri specialisti per definire il piano terapeutico più adatto per il paziente. Può prescrivere delle terapie farmacologiche, ad esempio a base di farmaci immunosoppressori, di farmaci biologici, di fattori di crescita o di chemioterapici. Altre volte può ritenere necessaria la somministrazione o la rimozione di particolari componenti del sangue. Inoltre può occuparsi del trapianto di midollo osseo e di cellule staminali.

Orari di Visita

Gli orari di visita per i pazienti ricoverati sono i seguenti:

  • Dalle 15:00 alle 16:00: Visite pazienti letti dispari
  • Dalle 17:00 alle 18:00: Visite pazienti letti pari

È ammesso un solo visitatore per ogni ricoverato per un massimo di 45 minuti. Le visite rivolte ai pazienti ricoverati per trapianto possono essere esclusivamente concordate con il medico di riferimento e la coordinatrice.

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