La sindrome di Gilbert è una condizione genetica ereditaria che colpisce il 3-10% della popolazione. Il sintomo principale è l’iperbilirubinemia isolata non coniugata, che può manifestarsi con crisi di ittero scatenate dal digiuno o dalle infezioni. Durante questi periodi, è possibile notare lieve dolore addominale e nausea.
Il Ruolo del Fegato e della Tiroide
Il fegato e la tiroide sono due organi fondamentali per il benessere dell'organismo e, nonostante all'apparenza regolino processi distanti tra loro, hanno in verità numerosi punti di collegamento.
Attraverso lo scambio di segnali importanti, il fegato e la tiroide lavorano insieme al fine di mantenere i processi fisiologici nella normalità.
Il fegato è uno dei bersagli più importanti degli ormoni tiroidei, i quali sono deputati alla regolazione del metabolismo dei grassi, del dispendio energetico e dell’azione dell’insulina. In particolare, gli ormoni tiroidei influenzano i livelli di acidi grassi e del colesterolo (es. VLDL e LDL), oltre a promuovere la conversione delle molecole di colesterolo in acidi biliari, i quali vengono poi escreti nel tratto intestinale.
Quando c’è un danno epatico viene indotta anche l’iper-attivazione di un enzima importante, detto deiodinasi 3, il quale inattiva sia T3 che T4, mentre al contempo aumenta la loro conversione nella forma reverse (rT3).
Colesterolo Alto e Sindrome di Gilbert: Esiste una Correlazione?
Una domanda comune è se esista una correlazione tra la sindrome di Gilbert e l'innalzamento del colesterolo. In generale si assiste ad un’alterazione del profilo ematico dei grassi con un aumento del colesterolo totale, LDL e dei trigliceridi in caso di problematiche epatiche.
Numerose evidenze mostrano un’associazione tra la steatosi epatica e le disfunzioni tiroidee, soprattutto in un quadro di ipotiroidismo sottosoglia e non diagnosticamente conclamato. Si stima in merito che circa il 15-35% delle persone con steatosi abbiano una problematica a carico della tiroide.
In caso di ipotiroidismo avviene generalmente un aumento dei livelli di trigliceridi, del colesterolo LDL e HDL, mentre avviene il contrario nell’ipertiroidismo.
Tabella riassuntiva: Effetti dell'ipotiroidismo e ipertiroidismo sui lipidi
| Condizione | Trigliceridi | Colesterolo LDL | Colesterolo HDL |
|---|---|---|---|
| Ipotiroidismo | Aumento | Aumento | Aumento |
| Ipertiroidismo | Diminuzione | Diminuzione | Diminuzione |
Come Affrontare il Problema
Come descritto prima i disturbi e le malattie di ambito tiroideo ed epatico mostrano un forte collegamento reciproco e che merita di essere tenuto sempre in considerazione al pari di un vero e proprio asse fisiologico.
Perché sia il fegato influenza l’attività tiroidea sia la tiroide è in grado di incidere sul funzionamento epatico.
Diagnosi e Trattamento della Sindrome di Gilbert
Il medico vi visiterà e vi chiederà se manifestate i classici sintomi delle malattie epatiche, ad esempio dolori addominali e urine più scure della norma. Vi può consigliare gli esami del sangue per escludere i problemi al fegato che potrebbero far aumentare la bilirubina.
La malattia di Gilbert non richiede nessun trattamento ma la correttezza della diagnosi è tuttavia essenziale per evitare indagini inutili.
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