Sensore Glicemico Sottocutaneo Roche: Caratteristiche e Funzionamento

Buone notizie per gli Italiani con diabete in cura con insulina. Sarà presto disponibile anche in Italia, grazie a Roche Diabetes Care, il nuovo sistema di monitoraggio in continuo della glicemia, Dexcom ONE. Nel nostro Paese si stimano in oltre 4,5 milioni le persone con diabete e di queste circa 1 su 4 è in cura con insulina, da sola o in associazione ad altri farmaci, secondo i dati del Rapporto ARNO Diabete, frutto di una collaborazione tra Società Italiana di Diabetologia e CINECA.

Cos'è il Monitoraggio Continuo della Glicemia (CGM)?

Il CGM (Continuous Glucose Monitoring) è una tecnologia che misura il glucosio in tempo reale. È un sistema che, attraverso un dispositivo, misura i livelli di glucosio nel sottocute e fornisce gli andamenti dei valori glicemici 24 ore su 24.

  • Sensore e trasmettitore: servono per la rilevazione dei valori di glucosio. Il sensore sottocutaneo rileva questi valori nel liquido interstiziale a intervalli di pochi minuti.
  • Ricevitore/App su smartphone: consente di visionare le informazioni sull’andamento glicemico.

I sistemi CGM possono essere posizionati sull’addome o sulla parte posteriore del braccio in base al tipo di dispositivo.

Il monitoraggio capillare (BGM - Blood Glucose Monitoring) prevede la misurazione dei livelli di glicemia tramite una puntura sul polpastrello con il pungidito e l’utilizzo della relativa striscia reattiva da inserire nell’apposito misuratore (glucometro). Il monitoraggio in continuo (CGM) misura il glucosio nel fluido interstiziale (tra le cellule) e non nel sangue capillare. Si misura il valore del glucosio senza ricorrere alla puntura delle dita con il vantaggio di ricevere in continuo informazioni sul proprio stato glicemico.

Dexcom ONE: Il Nuovo Sistema di Monitoraggio Roche

Infatti, il 18 Novembre 2022 si è tenuto l’evento di lancio del nuovo sistema CGM Dexcom ONE alla presenza di tutta la comunità scientifica. Un’occasione per parlare di diabete e delle più recenti soluzioni di monitoraggio che supportano la gestione quotidiana di questa patologia. «Il monitoraggio della glicemia è fondamentale nella gestione del diabete perché permette di conoscere e personalizzare le azioni da intraprendere quotidianamente con l'obiettivo di mantenere le glicemie vicine ai valori normali - ricorda Concetta Irace, Professore ordinario, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro - I dispositivi medici, che permettono alle persone con diabete di eseguire l'automonitoraggio, si sono evoluti nel tempo cercando di andare incontro alle esigenze degli utilizzatori, potenziando alcune caratteristiche che rendono i sistemi più fruibili.

In particolare - prosegue la Professoressa Irace - oggi abbiamo dispositivi che misurano in continuo il glucosio (CGM) che sono diventati sempre più attendibili e maneggevoli ed i cui benefici clinici sono stati evidenziati anche in pazienti che non utilizzano i microinfusori per l'erogazione di insulina. Il CGM permette di visualizzare in tempo reale l'andamento del glucosio e di aiutare la persona con diabete a gestire le problematiche di ogni giorno utilizzando al bisogno funzionalità peculiari dei diversi sistemi. L’arrivo di nuove soluzioni come questa offre ai clinici la possibilità di scegliere la tecnologia più adeguata per le esigenze dei nostri pazienti e consente alle persone con diabete di poter monitorare la glicemia riducendo l'invasività della malattia nella vita di tutti i giorni.”

Il sistema Dexcom ONE è un sistema per il monitoraggio in continuo della glicemia adatto alle persone con diabete di tipo 1 o 2 che utilizzano insulina. Dexcom ONE utilizza un sensore indossabile e un trasmettitore per misurare e inviare i valori della glicemia in tempo reale in modalità wireless a un dispositivo smart compatibile tramite l'App Dexcom ONE.

«Con questo innovativo sistema, inoltre, si attua pienamente la nostra missione volta a portare un reale sollievo a tutte le persone con diabete e a chi se ne prende cura. Lo facciamo, oggi, grazie all’importante partnership con Dexcom, che ci permetterà di accelerare l'accesso a un sistema CGM innovativo, riducendo così l'immenso peso quotidiano di questa malattia cronica sulle persone, sulla società e sul sistema sanitario italiano» conclude Rodrigo Diaz De Vivar, General Manager Roche Diabetes Care Italy.

Eversense: Un Sensore Impiantabile per il Monitoraggio Continuo

Un sensore per i malati di diabete di tipo 1 da impiantare sottopelle e un iPhone o smartphone Android a ricevere i dati da un pod esterno sono la soluzione di Roche Diabetes e Senseonics già sperimentate su pazienti italiani.

Il sistema Eversense viene inserito durante una seduta ambulatoriale di pochi minuti e la dimostrazione è stata effettuata dal Dr. Il sensore viene impiantato a livello sottocutaneo sulla parte superiore del braccio: è sufficiente un’incisione millimetrica per l’inserzione del sensore e l’impianto è eseguito in anestesia locale.

Quella mostrata all’evento dai primi pazienti italiani è la prima versione del trasmettitore che funziona da ponte verso lo smartphone: questo comunica da una parte via NFC verso il sensore installato nel braccio (che quindi non ha bisogno di alimentazione) e in Bluetooth verso lo smartphone ed ha quindi bisogno di batterie e sistemi di schermatura.

Il sistema attuale è il frutto di test effettuati su 500 pazienti in oltre 100.000 giorni complessivi di utilizzazione. Eversense invia allarmi, avvisi e notifiche relativi ai valori del glucosio visibili in qualsiasi momento sull’app. La soluzione è commercializzata in Italia da Roche Diabetes Care, specializzata nell’innovazione nel monitoraggio e trattamento del diabete.

Benefici del Monitoraggio Continuo della Glicemia

“Strumenti di monitoraggio come questo consentono di aumentare la qualità di vita e di ottimizzare il controllo metabolico. “Eversense XL, fornisce alle persone affette da diabete preziose informazioni aggiuntive alla sola misurazione capillare dei valori di glucosio effettuata tramite glucometro in modo da ottimizzare il monitoraggio della glicemia, cuore della gestione personalizzata del diabete. - afferma Elena Acmet, Medical Manager di Roche Diabetes Care Italy - In particolare, questo sistema è innovativo sotto diversi aspetti, innanzitutto è il primo sensore completamente impiantabile a disposizione delle persone con diabete.

Il sensore ha una durata fino a 180 giorni, e permette un accurato monitoraggio glicemico realmente continuativo per tutto il periodo di utilizzo. I dati raccolti, inoltre, vengono visualizzati sullo smartphone in modo molto semplice ed intuitivo, perché siano informazioni fruibili per migliorare la gestione del proprio diabete.

I dispositivi CGM trasmettono letture frequenti dei livelli glicemici da un piccolo sensore inserito o impiantato sotto la cute che misura la glicemia del fluido interstiziale. Il CGM ha il vantaggio di fornire utili informazioni in tempo reale su pattern e tendenze dei livelli di glucosio nel corso della giornata. I dispositivi CGM possono essere programmati per avvisare l’utente quando i livelli glicemici raggiungono valori troppo alti o troppo bassi.

Accesso al Monitoraggio Continuo della Glicemia in Italia

In tutte le regioni è prevista la rimborsabilità del sensore per il FGM da parte del SSN per le persone con diabete mellito tipo 1, pur con difformi limitazioni. In 9 regioni è prevista la rimborsabilità anche per le persone con diabete tipo 2: in 7 casi solo per chi è in terapia insulinica multi-iniettiva con differenti indicazioni; in 5 casi con indicazioni specifiche, indipendenti dal tipo di trattamento insulinico. In 7 regioni è prevista la rimborsabilità per il diabete in gravidanza (in sei casi sia per diabete pre-gravidico che gestazionale, in un caso solo per il diabete pre-gravidico).

Tabella: Rimborsabilità dei sensori glicemici flash del glucosio (FGM) nelle regioni italiane

Regione Rimborsabilità per Diabete Tipo 1 Rimborsabilità per Diabete Tipo 2 Rimborsabilità per Diabete in Gravidanza
Diverse Regioni Sì, con limitazioni Sì, in 9 regioni (con differenti indicazioni) Sì, in 7 regioni

Per conseguire risultati efficaci e che possano portare a un miglioramento del quadro clinico della persona con diabete, importante poter scegliere in modo appropriato la tecnologia e la terapia che meglio risponde alle esigenze del paziente stesso.

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