La scintigrafia ossea è una metodica di diagnostica per immagini utilizzata per individuare possibili anomalie nel rimodellamento scheletrico. Le immagini consentono di dare informazioni sul metabolismo osseo e, quindi, sulle patologie che possono interessare le ossa. Molto spesso la scintigrafia ossea viene impiegata per individuare le metastasi nello scheletro, poiché è possibile esplorare l’intero corpo (con la tecnica “Total Body”) e ottenere un’immagine di tutti i segmenti ossei.
Come funziona la scintigrafia ossea?
La scintigrafia è un esame di medicina nucleare che, mediante l’iniezione endovenosa di un radiofarmaco, consente di ricavare informazioni sulla localizzazione, estensione, forma e soprattutto la funzionalità di diversi distretti e organi. A differenza della maggior parte degli esami di radiodiagnostica tradizionale, la scintigrafia fornisce dati importanti per diagnosticare e valutare la progressione di molte malattie, tra cui la stadiazione delle patologie tumorali.
Dopo la somministrazione del farmaco radioattivo è richiesto un certo periodo di attesa, per la distribuzione e l’accumulo dello stesso nell’organismo, variabile in base al tessuto da studiare. Successivamente alla somministrazione e al periodo di attesa, il paziente viene fatto accomodare su un lettino, in genere sdraiato, mentre la gamma-camera acquisisce le immagini. Questa apparecchiatura contiene cristalli che generano fotoni, quando colpiti da raggi gamma emessi dal radiofarmaco iniettato. La luce così generata sotto forma di fotoni, viene trasformata in impulsi elettrici che successivamente vengono analizzati da uno specifico server, che è in grado di elaborare e ricostruire un’immagine e una mappa funzionale del distretto studiato.
Preparazione alla scintigrafia ossea
La scintigrafia ossea globale scheletrica non richiede alcuna preparazione specifica. Non è necessario presentarsi a digiuno da cibo. All’atto di prenotazione della scintigrafia, si comunicano al paziente le indicazioni da osservare prima del suo svolgimento. Non si tratta comunque di procedure invasive o complicate. Salvo diversa indicazione da parte del medico, il digiuno non rientra tra le norme preparatorie.
E' necessaria una preparazione particolare prima dell'esame? Si può mangiare e bere normalmente; potrebbe essere necessario bere più del solito in modo da liberarsi prima dalle sostanze iniettate.
E’ importante comunicare al medico che prescrive la scintigrafia qualsiasi assunzione farmacologica in atto in quel momento, poiché esistono medicinali, alcuni anche molto diffusi, capaci di inquinare i risultati dell'esame diagnostico in questione. Per lo studio di alcuni organi potrebbe essere richiesto il digiuno dal cibo e/o la sospensione di farmaci che il paziente assume abitualmente. Non ci sono controindicazioni invece per l’assunzione di acqua.
Uno su tutti: non dimenticare di portare il giorno dell’esame tutta la documentazione clinica. Bisogna informare il medico, prima della somministrazione del farmaco, della gravidanza in corso o presunta. E' infatti necessario prendere ogni precauzione e discutere con lo specialista della effettiva necessità dell'esame.
Per motivi di radioprotezione, è sconsigliato essere accompagnati da persone minorenni (sotto i 18 anni) e da donne in età fertile, in particolare se in gravidanza.
Durata dell'esame
La scintigrafia può durare dai 20 minuti alle 2 ore. Dopo la somministrazione del farmaco radioattivo è richiesto un certo periodo di attesa, per la distribuzione e l’accumulo dello stesso nell’organismo, variabile in base al tessuto da studiare. Generalmente da 20 minuti fino alle 3 ore. Il tempo di attesa dopo la somministrazione dipende dall'esame; per esami dinamici si può iniziare subito, per altri esami come ad esempio la scintigrafia ossea bisogna aspettare alcune ore. Alcuni esami come per esempio le scintigrafie con Iodio 131 richiedono che il paziente ritorni dopo alcuni giorni.
Scintigrafia ossea e claustrofobia
E’ un esame poco invasivo, per nulla doloroso eppure il timore da parte dei pazienti di sottoporsi alla scintigrafia è sempre molto alto. A differenza di altri dispositivi di diagnostica per immagini, la gamma-camera è aperta in due lati, può quindi essere generalmente utilizzata anche nei pazienti che soffrono di claustrofobia.
Sicurezza e rischi della scintigrafia ossea
La scintigrafia ossea non è né dolorosa né pericolosa. Ai pazienti dico di stare tranquilli. Il radiofarmaco iniettato emette radiazioni, ma in dosi molto basse. Per le 24 ore successive all’esame è prudente evitare il contatto stretto con le altre persone, in particolare con le donne in gravidanza e i bambini più piccoli.
- Prevede l'esposizione del paziente a una dose di radiazioni nocive (derivanti dal tracciante radioattivo impiegato).
- In alcuni soggetti, i radionuclidi che costituiscono i radiofarmaci potrebbero dar luogo a spiacevoli reazioni allergiche (reazioni anafilattica).
- L'ago impiegato per l'iniezione del radiofarmaco potrebbe essere responsabile di una piccola ferita e rossore, laddove è inserito.
La scintigrafia non deve essere effettuata in gravidanza o durante l’allattamento perché le radiazioni, per quanto in dose bassa, possono nuocere all’embrione/neonato. Alcune sostanze radioattive possono passare nel latte materno.
Direi di sì, non sono segnalate reazioni allergiche ai radiofarmaci. Comunque il medico specialista durante la visita medico-nucleare chiederà informazioni anamnestiche per quanto riguarda le patologie pregresse e in atto, le terapie assunte e le eventuali allergie.
E' possibile tornare al lavoro dopo l'esame?
Per ogni esame scintigrafico si procede rispettando la specifica legislazione concernente la radioprotezione del paziente che prevede che le dosi debbano essere “manutenute al livello più basso ragionevolmente ottenibile e compatibile con il raggiungimento dell’informazione diagnostica richiesta”.
leggi anche:
- Scintigrafia Ossea: Scopri Tutto sulla Radioattività e Quanto Dura Davvero l'Esame!
- Scintigrafia Ossea: Scopri Indicazioni, Procedura e Precauzioni Essenziali!
- Scintigrafia Ossea Trifasica: Guida Completa a Indicazioni, Procedura e Risultati
- Frutta Permessa Prima della Colonscopia: Scopri Quali Scegliere per una Preparazione Perfetta!
- Costo Ecografia Testicolare: Prezzi Medi e Fattori che Influenzano
