La scintigrafia è un esame di medicina nucleare che, mediante l’iniezione endovenosa di un radiofarmaco, consente di ricavare informazioni su la localizzazione, estensione, forma e soprattutto la funzionalità di diversi distretti e organi, come tiroide, cuore, ossa, cervello, fegato, reni e polmoni e fornisce dati importanti per diagnosticare e valutare la progressione di molte malattie, tra cui la stadiazione delle patologie tumorali, a differenza della maggior parte degli esami di radiodiagnostica tradizionale.
La tomoscintigrafia miocardica è un esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere informazioni sul funzionamento del cuore. L’esame prevede la somministrazione di un radiofarmaco debolmente radioattivo che si fissa a livello del muscolo cardiaco.
Come si svolge la scintigrafia miocardica?
Dopo la somministrazione del radiofarmaco, si fa accomodare il paziente in un’apposita sala d’attesa all’interno del reparto di medicina nucleare, dove mangerà un pasto grasso in attesa dell’acquisizione delle immagini. Le immagini vengono ottenute dalla gamma camera, con il paziente sdraiato sul lettino dell’apparecchiatura.
È necessario rimuovere gli oggetti metallici (es. collane, spille, monili) dal campo di rilevazione per non alterare la qualità delle immagini. Dopo alcune ore dalla prova dopo stimolo, viene eseguita la seconda parte dell’esame a riposo. L’esame consente di studiare la perfusione e la funzionalità cardiaca.
Preparazione all'esame
Il paziente deve sospendere solo i farmaci indicati dal suo medico curante. Bisogna mantenersi a digiuno dal giorno precedente l’esame (l’acqua è concessa). È necessario evitare caffè e/o tè nelle 24-36 ore precedenti l’esame.
È un esame doloroso?
È la preoccupazione di tanti pazienti. L’esame non è assolutamente doloroso, l’unico fastidio consiste nella puntura per la somministrazione endovenosa del farmaco.
La tomoscintigrafia miocardia non è né dolorosa né pericolosa. Il radiofarmaco usato per l’esame non ha effetti collaterali, non è un mezzo di contrasto e non provoca reazioni allergiche.
Radiazioni e sicurezza
La quantità di radiofarmaco iniettato è minima e l’esposizione del paziente alle radiazioni ionizzanti è sovrapponibile ad altri esami simili. Il radiofarmaco iniettato emette radiazioni, ma in dosi molto basse.
Per le 24 ore successive all’esame è prudente evitare il contatto stretto con le altre persone, in particolare con le donne in gravidanza e i bambini più piccoli.
Controindicazioni
La scintigrafia non deve essere effettuata in gravidanza o durante l’allattamento perché le radiazioni, per quanto in dose bassa, possono nuocere all’embrione/neonato.
Nel caso di presunta o accertata gravidanza, prima dell’inizio dell’esame la paziente deve informare il medico nucleare del suo stato. In caso di allattamento, potrebbe essere necessario sospenderlo temporaneamente.
Cosa fare prima e dopo la scintigrafia?
Il tipo di preparazione richiesto per lo svolgimento dell’esame varia in base al tipo di scintigrafia richiesta. All’atto di prenotazione della scintigrafia, si comunicano al paziente le indicazioni da osservare prima del suo svolgimento. Non si tratta comunque di procedure invasive o complicate.
Chi soffre di allergie può sottoporsi alla scintigrafia?
Direi di sì, non sono segnalate reazioni allergiche ai radiofarmaci. Comunque il medico specialista durante la visita medico-nucleare chiederà informazioni anamnestiche per quanto riguarda le patologie pregresse e in atto, le terapie assunte e le eventuali allergie.
Norme di radioprotezione
Per ogni esame scintigrafico si procede rispettando la specifica legislazione concernente la radioprotezione del paziente che prevede che le dosi debbano essere “manutenute al livello più basso ragionevolmente ottenibile e compatibile con il raggiungimento dell’informazione diagnostica richiesta”.
Unità di Medicina Nucleare e Servizi Offerti
Nella nostra struttura è possibile richiedere scintigrafie ossee total body e polifasiche, scintigrafie tiroidee e paratiroidee, scintigrafie renali sequenziali (basali e con prove farmacologiche) e statiche, scintigrafie miocardiche, scintigrafie linfatiche, scintigrafie dei condili mandibolari, scintigrafie delle ghiandole salivari.
Nella nostra Unità è disponibile la nuova workstation di ultima generazione per l’elaborazione delle immagini. Ci tengo a sottolineare che tutti gli esami sono anche in convenzione.
Consigli preziosi
Uno su tutti: non dimenticare di portare il giorno dell’esame tutta la documentazione clinica.
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