Scintigrafia Paratiroidea con Sestamibi: Tecnica e Interpretazione

La scintigrafia paratiroidea con sestamibi è una tecnica di imaging nucleare utilizzata per localizzare le ghiandole paratiroidi iperfunzionanti, in particolare negli individui con iperparatiroidismo.

Anatomia e Fisiologia delle Paratiroidi

Le paratiroidi sono quattro, due per lato, distinte in superiori e inferiori. Il 3-15% delle persone presenta ghiandole soprannumerarie, di solito una, ben raramente due, eccezionalmente di più. La paratiroide ha consistenza molle e può avere forma diversa: tondeggiante, ovale, allungata, bilobata, a goccia, a fagiolo, a frittella, ecc. Il colore è giallo-bruno più o meno intenso in base alla quantità di cellule adipose presenti dentro la ghiandola.

La dimensione è di 4-5 millimetri, potendo variare in relazione alla forma. Il peso di ogni ghiandola va da 30 a 50 milligrammi, a seconda del sesso e dell’età. L’origine embriologica delle paratiroidi rende conto sia della loro sede di impianto sia delle non rare ectopie. Le inferiori percorrono quindi un tragitto più lungo e, di conseguenza, hanno una posizione meno costante rispetto alle superiori. Queste ultime si trovano di norma sulla superficie posteriore del lobo tiroideo, a livello della porzione medio-superiore.

Le inferiori hanno invece una sede d’impianto più variabile, il più delle volte vicina al polo tiroideo inferiore o al di sotto di esso. Nel 15-20% dei soggetti le paratiroidi, specie le inferiori, si trovano in sede ectopica che, in ragione della migrazione embriologica, può essere compresa tra la regione sottomandibolare e quella iuxtapericardica. La sede ectopica delle ghiandole superiori sarà cervicale, mentre quella delle inferiori potrà essere cervicale o mediastinica.

Cos'è il Carcinoma Paratiroideo?

Il carcinoma (o cancro) paratiroideo è un tumore raro che si sviluppa nel tessuto delle ghiandole paratiroidee. I medici non usano il sistema di denominazione in quattro stadi per il cancro paratiroideo che è comunemente usato per altri tipi di tumore. Invece, il cancro paratiroideo è categorizzato in uno dei tre modi:

  • Localizzato: il cancro paratiroideo localizzato significa che il cancro si trova nella ghiandola paratiroide e potrebbe essersi diffuso ai tessuti circostanti;
  • Metastatico: il cancro paratiroideo metastatico significa che il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo, come i linfonodi, il fegato, i polmoni, le ossa o il pancreas.
  • Ricorrente: il cancro paratiroideo ricorrente significa che il cancro si ripresenta dopo il trattamento iniziale, in genere la rimozione chirurgica della ghiandola cancerosa.

L'Adenoma Paratiroideo

Un adenoma paratiroideo è una crescita benigna (non cancerosa) in una ghiandola paratiroidea. Il carcinoma paratiroideo si verifica quando cellule maligne (cancerose) si formano nel tessuto paratiroideo. Nell'ambito dei disturbi paratiroidei, gli adenomi paratiroidei sono molto più comuni del carcinoma paratiroideo. Sia il carcinoma paratiroideo che gli adenomi paratiroidei spesso causano l'iperattività della paratiroide e il rilascio di troppo ormone paratiroideo (PTH), che causa ipercalcemia che può essere dannosa per il corpo e la salute.

Può essere difficile per gli operatori sanitari distinguere tra un adenoma paratiroideo benigno e un cancro paratiroideo perché le loro cellule sono simili. Dopo la rimozione chirurgica della ghiandola paratiroidea iperattiva sono necessari ulteriori esami per determinare se si tratta di un adenoma o di un cancro.

Ipercalcemia e Carcinoma Paratiroideo

Ipercalcemia significa che ci sono livelli di calcio nel sangue più alti del normale. Le persone con cancro alle paratiroidi spesso hanno ipercalcemia perché il cancro fa sì che la ghiandola paratiroidea diventi iperattiva e rilasci grandi quantità di ormone paratiroideo (PTH).

I sintomi e i segni di ipercalcemia includono:

  • Dovere urinare più spesso del solito (minzione frequente);
  • Avere più sete del solito;
  • Nausea e vomito;
  • Non sentirsi affamati come al solito;
  • Stipsi;
  • Sensazione di stanchezza;
  • Sensazione di depressione;
  • Smemoratezza o perdita di memoria;
  • Dolori muscolari, debolezza e/o crampi.

Altri possibili sintomi del cancro paratiroideo includono:

  • Avere un nodulo al collo;
  • Sperimentare cambiamenti nella voce o raucedine;
  • Difficoltà a deglutire.

La Scintigrafia Paratiroidea

La Scintigrafia paratiroidea è un esame che permette di visualizzare sia la tiroide che le paratiroidi dando informazioni sia funzionali che anatomiche su queste ghiandole. La scintigrafia con 2-metossiisobutilisonitrile (sestaMIBI) prevede dapprima la somministrazione per via endovenosa del Tc99 che, dopo circa venti minuti, permetterà di ottenere immagini per circa 10-15 minuti. Successivamente si inietterà per via endovenosa il Tc99m Sestamibi ottenendo immagini del collo per circa 30 minuti ed una immagine del torace. Infine verrà registrata un’immagine SPECT del collo e del torace che durerà circa trenta minuti.

La scintigrafia delle paratiroidi consta di più rilevazioni nel corso di una mattinata. Dopo circa 20 dalla somministrazione, il paziente viene posizionato sul lettino di un’apparecchiatura, la gamma-camera, che rileva il segnale emesso. Dopo 2 o 3 ore dalla prima acquisizione, in base al quadro clinico, il paziente viene nuovamente posizionato sotto la gamma-camera per effettuare un secondo rilevamento tardivo allargato anche alla regione mediastinica.

Durante l’acquisizione delle immagini, della durata di 5 minuti circa, è necessario che il paziente resti immobile, per aiutarlo verrà immobilizzata la testa in un apposito poggia-testa. Al termine dell’acquisizione, rimanendo sempre sul lettino dell’apparecchiatura, sarà somministrato, tramite ago-cannula, un secondo radiofarmaco (99mTc-MIBI), che si andrà a distribuire anche nelle paratiroidi. A distanza di 10 minuti sarà eseguita un seconda acquisizione della durata di circa 10 minuti. Il paziente potrà riprendere le normali occupazioni.

Scintigrafia Paratiroidea: gli esami da fare

Il carcinoma alle paratiroidi viene diagnosticato più spesso dopo che la tua ghiandola paratiroide anomala e iperattiva è stata rimossa chirurgicamente (paratiroidectomia) perché ti è stato diagnosticato un iperparatiroidismo primario. A volte, il chirurgo è in grado di diagnosticare il cancro alle paratiroidi durante l'operazione.

Prima dell'operazione per rimuovere la ghiandola paratiroide iperattiva, potresti sottoporti ai seguenti esami e procedure:

  • Esame del calcio nel sangue;
  • Esame del PTH (ormone paratiroideo) nel sangue;
  • Scintigrafia paratiroidea (in genere una scintigrafia con sestamibi radioattivo e/o una TAC);
  • Ecografia collo;
  • Pet-colina.

Fattori predittivi pre-operatori di carcinoma paratiroideo

Il carcinoma della paratiroide è una condizione rara ma importante da riconoscere prima dell’intervento. Sebbene la diagnosi definitiva sia istologica, alcuni elementi clinici, laboratoristici e radiologici possono aumentare la sospetta di malignità rispetto all’adenoma.

Fattori clinici e biochimici

  • Dimensioni della lesione: Tumori più grandi (>3 cm o diametro >28 mm) sono più spesso maligni.
  • Calcemia molto elevata: Calcio totale >14 mg/dL (3,5 mmol/L), oppure valori di calcio corretti superiori a 3 mmol/L.
  • Paratormone (PTH) estremamente elevato: Valori di PTH marcatamente superiori ai limiti di norma, spesso più di 3-5 volte il valore massimo.
  • Fosfatasi alcalina (ALP) elevata: Valori di ALP significativamente superiori, ad esempio >285 IU/L, suggeriscono una maggiore aggressività.
  • Marker infiammatori: Un rapporto linfociti/monociti (LMR) <4,85 può essere un ulteriore indice di sospetto

Tassi di sopravvivenza

La prognosi è mediamente favorevole rispetto ad altre neoplasie maligne, soprattutto se la diagnosi è precoce e l’asportazione chirurgica è radicale.

  • Sopravvivenza a 5 anni: Dal 78% al 86% dei pazienti è vivo a cinque anni dalla diagnosi;
  • Sopravvivenza a 10 anni: La sopravvivenza a dieci anni varia dal 49% al 77% nei principali studi clinici internazionali;

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