Valore Ottimale Emoglobina: Range e Fattori Determinanti

L’emoglobina (Hb) è una proteina di forma sferica, con un diametro di circa 5,5 nm, essenziale per il trasporto di ossigeno nel corpo umano. Presenta una struttura tetramerica, formata da quattro subunità chiamate globine, composte da due globine alfa e due globine beta, unite da legami forti.

L’emoglobina si arricchisce di ossigeno nei capillari polmonari e, attraverso il flusso sanguigno, lo distribuisce ai tessuti dell’organismo. Una volta ceduto l’ossigeno, lega l’anidride carbonica, trasportandola ai polmoni per l’eliminazione. Durante lo sviluppo, l’essere umano esprime diversi tipi di emoglobina, che variano nella struttura ma mantengono la stessa funzione di trasporto dell’ossigeno.

Funzioni dell'Emoglobina

L’emoglobina (Hb) è una proteina contenuta all’interno dei globuli rossi a cui conferisce il caratteristico colore rosso. L'emoglobina viene sintetizzata a livello dei precursori dei globuli rossi durante la loro formazione nel midollo osseo.

  • Veicolare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo.
  • Trasportare l’anidride carbonica prodotta dal catabolismo degli organi verso i polmoni.
  • Trasporto del sodio.

Ogni molecola di EME fissa una molecola di ossigeno quando il globulo rosso si trova nei polmoni, poi la rilascia all’arrivo in un altro organo. L’emoglobina è un pigmento rosso vivo quando è ben ossigenata (il colore del sangue arterioso della grande circolazione), bluastro quando ha perso l’ossigeno (vene della grande circolazione).

Valori Normali di Emoglobina

I valori normali dell’emoglobina possono variare tra i bambini e/o gli adulti ma in genere si trovano nei range riportati di seguito:

Si parla di anemia quando i livelli di emoglobina raggiungono valori inferiori a quelli indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:

  • 11 g/dL per i bambini
  • 12 g/dL per le donne
  • 11 g/dL in gravidanza
  • 13 g/dL per gli uomini

In tal caso il trasporto di ossigeno è insufficiente a soddisfare i bisogni dei diversi tessuti e organi e questo comporta la comparsa di segni e sintomi come pallore, stanchezza cronica, sensazione di ‘fiato corto’ durante uno sforzo, etc.

Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame.

Quando Controllare l'Emoglobina

L’emoglobina pertanto andrebbe sempre misurare in presenza di particolari sintomi e/o condizioni come quelli elencati di seguito:

  • Fatica, spossatezza generalizzata, perdita ingiustificata di peso
  • Segnali di facile sanguinamento
  • Periodo precedente e successivo ad un intervento chirurgico
  • Gravidanza
  • Presenza di malattie croniche (per es. diabete, obesità)
  • Presenza di patologie croniche del rene
  • Monitoraggio dell’anemia e delle sue cause
  • Monitoraggio durante le terapie anticancro
  • Monitoraggio durante le terapie con farmaci che possono causare anemia o una bassa conta dei globuli rossi nel sangue

Emoglobina e Diabete

Il test dell’emoglobina viene quasi sempre prescritto come parte integrante di un completo esame del sangue, e risulta importante anche nella valutazione della persona con diabete, dal momento che variazioni dell’emoglobina possono influenzare, sovrastimando o sottostimando, il valore della sua frazione legata al glucosio ovvero dell’emoglobina glicata, parametro che valuta l’andamento medio della glicemia negli ultimi 3-4 mesi.

Alcuni glucometri di nuova generazione sono in grado - con la stessa striscia reattiva - di misurare oltre alla glicemia anche i valori di emoglobina ed ematocrito per garantire un controllo dei parametri ematici più affidabile e completo.

Cause e Terapia dell'Anemia

Inizialmente, eccetto nei casi con una causa molto chiara, vengono anzitutto valutati la grandezza dei globuli rossi, indicata dal valore corpuscolare medio (o MCV) all’emocromo, e il valore dei reticolociti, globuli rossi immaturi.

L’anemia è una condizione definita dalla diminuzione dei livelli di emoglobina al di sotto di una soglia limite. Tale valore, influenzato dal sesso dell’individuo, si attesta sui 13 g/dl per l’uomo e 12 g/dl per la donna.

La riduzione di emoglobina porta quindi a una riduzione del trasporto di ossigeno ai tessuti. Nelle forme lievi, i sintomi sono limitati solitamente alla stanchezza. Le forme severe possono invece essere molto pericolose, con rischio di danni a diversi organi.

Le cause dell’anemia sono moltissime, e generalmente possono essere differenziate in forme dovute a una scarsa produzione da parte del midollo, per esempio per carenza di ferro o alcune vitamine, o quelle in cui vi è una distruzione dei globuli rossi, oppure un sanguinamento.

Emoglobina Alta e Bassa: Cosa Significa?

In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna.

In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.

Il riscontro di bassi valori di emoglobina è piuttosto frequente. Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo.

Diagnosi di Anemia: Nuovi Approcci

La diagnosi di anemia è un aspetto importante della pratica clinica e il primo passo è decidere se il paziente sia effettivamente anemico. Per farlo, a meno che non siano disponibili emocromi precedenti (e spesso non lo sono), il medico deve prendere la propria decisione sulla base della distribuzione dei valori di emoglobina di una popolazione normale di riferimento.

In molti studi e per molti anni, la definizione di anemia utilizzata è stata quella suggerita da un comitato di esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stabilita nel 1968 in una coorte di persone di età < 65 anni, che ha definito l’anemia come un livello di emoglobina (Hb) < 13,0 g/dL negli uomini e < 12,0 g/dL nelle donne.

Tuttavia, è noto che la concentrazione di emoglobina che costituisce l’anemia varia in base a fattori quali sesso, etnia ed età, con opinioni degli esperti differenti su quali popolazioni di pazienti debbano essere sottoposte a screening di routine per l’anemia.

Critiche alle Soglie di Hb dell’OMS

Stabilire dei limiti normali dei livelli di emoglobina è un esercizio difficile e i valori limite sono, necessariamente, alquanto arbitrari. Se si scegli di utilizzare il cutoff del 95%, si sta semplicemente assegnando una probabilità al paziente di far parte della normale distribuzione dei valori di emoglobina.

La Popolazione Sana di Riferimento

Uno studio pubblicato su Lancet Haematology (4) ha affrontato il problema analizzando un set di dati che ha consentito l'esclusione di condizioni cliniche in grado di influenzare le concentrazioni di Hb, insieme a misure biochimiche dello stato del ferro, dell'infiammazione e, ove possibile, della funzione renale e di altri organi, per creare popolazioni di riferimento di individui sani da cui stimare il quinto centile della distribuzione di Hb.

Soglie di Hb per l’Anemia: Dati Dettagliati

Negli adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, la concentrazione di Hb del quinto centile della popolazione di riferimento è più elevata nei maschi (Hb 13,49 g/dL) rispetto alle femmine non in gravidanza (Hb 11,97 g/dL).

  • Bambini da 6 mesi a 5 anni: Soglie simili per maschi e femmine, non necessarie distinzioni di genere.
    • 6-23 mesi: Hb 10,44 g/dL
    • 24-59 mesi: Hb 11,02 g/dL
  • Bambini di età compresa tra 5 e 11 anni: Hb 11,44 g/dL
  • Adolescenti (12-17 anni): Soglie differenti tra maschi e femmine.
    • Maschi: Hb 12,82 g/L
    • Femmine: Hb 12,22 g/dL
  • Donne sane in gravidanza:
    • Primo trimestre: Hb 11,03 g/dL
    • Secondo trimestre: Hb 10,59 g/dL
    • Dati insufficienti per il terzo trimestre

Emocromo Completo: Cosa È e Perché È Importante

L’emocromo, conosciuto anche come esame emocromocitometrico o più precisamente emocromo completo con formula leucocitaria, è l’analisi del sangue più diffusa e viene richiesta periodicamente come controllo di routine o a supporto di alcune diagnosi.

L’emocromo completo con formula leucocitaria, chiamato anche emogramma o esame emocromocitometrico, è un test di laboratorio che misura il numero e la composizione di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine in un millimetro cubo di sangue, fornendo preziose informazioni sulla distribuzione quantitativa e percentuale dei diversi elementi.

Questo esame ematochimico permette di valutare le caratteristiche principali del sangue, in modo da controllare lo stato generale di buona salute, permettere la diagnosi precoce di alcune malattie e il monitoraggio di condizioni mediche croniche.

Componenti dell'Emocromo Completo

  • Globuli rossi (eritrociti): Valutazione del numero (GR), emoglobina (Hb), ematocrito (Hct), volume corpuscolare medio (MCV), emoglobina corpuscolare media (MCH), concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC) e distribuzione eritrocitaria (RDW).
  • Globuli bianchi (leucociti): Valutazione del numero totale e della formula leucocitaria, che identifica la conta differenziale dei vari tipi (granulociti, linfociti, monociti).
  • Piastrine (trombociti): Valutazione del numero complessivo, volume piastrinico medio (MPV) e distribuzione piastrinica (PDW).

Motivazioni per Eseguire l'Emocromo

Ci sono diverse ragioni e motivazioni per fare l’emocromo: l’esame emocromocitometrico è uno strumento diagnostico fondamentale, che fornisce dati cruciali sulla salute complessiva e sul funzionamento del sistema ematico di un individuo.

Grazie all’emocromo completo, i medici possono trarre informazioni preziose al fine di:

  • Diagnosticare condizioni mediche.
  • Valutare la salute generale.
  • Controllare le terapie.
  • Monitorare le patologie.
  • Prima di procedure chirurgiche.

Valori Normali dell'Emocromo

I valori normali dell’emocromo completo variano generalmente in base al sesso e alla fascia d’età.

Sesso & Età Leucociti (Mila/mcL) Eritrociti (Milioni/mcL) Emoglobina (g/L) Ematocrito (L/L) Volume Globulare Medio (fL) Contenuto Medio Emoglobina (pg) RDW (%) Piastrine (Mila/mcL)
F 1-2 4,8-15,9 4,01-5,34 102-138 0,32-0,42 72-85 23-30 12,5-16,5 110-520
F 2-5 4,5-13,5 4,07-5,43 107-144 0,33-0,43 73-87 24-30 12,5-15,5 180-490
F 6-12 4-15,5 4,3-5,55 115-149 0,35-0,45 76-89 25-30 12-15 180-420
F +13 3,8-11 3,7-5,15 110-153 0,32-0,45 82-100 27-34 12-15 115-400
F +70 3,8-12,5 N/A N/A 0,37-0,47 N/A 27-33 12-16 N/A
M 1-2 4,8-15,9 4,01-5,34 102-138 0,32-0,42 72-85 23-30 12,5-16,5 110-520
M 2-5 4,5-13,5 4,07-5,43 107-144 0,33-0,43 73-87 24-30 12,5-15,5 180-490
M 6-12 4-15,5 4,3-5,55 115-149 0,35-0,45 76-89 25-30 12-15 180-420
M +13 3,8-11 4,1-5,65 125-169 0,38-0,49 82-100 27-34 12-15 110-400
M +70 3,8-12,5 N/A N/A 0,39-0,49 N/A 27-33 12-16 N/A

Altri valori normali dell’esame emocromocitometrico, equivalenti per tutti i soggetti, sono:

  • Il volume piastrinico medio (MPV) ha un valore normale di 7,0 - 11,1 fL.
  • La grandezza uniforme delle piastrine (PDW) ha un valore normale di 15-72%.
  • L’ematocrito piastrinico (PCT, ossia la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine) ha un valore normale di 0,10-0,40%.

Valori Normali della Formula Leucocitaria

Nell’emocromo completo, l’analisi dei globuli bianchi è raccolta nella cosiddetta formula leucocitaria, che comprende una valutazione dei vari tipi di globuli bianchi presenti e delle loro funzioni specifiche: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili.

A seguire le tabelle con i valori normali di riferimento per la formula leucocitaria:

Sesso & Età Neutrofili (Mila/mcL) Linfociti (Mila/mcL) Monociti (Mila/mcL)
F 1-5 0,6-6,4 1,5-9,3 0,5-2,1
F 6-12 1,2-5,6 1,4-6 0,2-1,5
F 13-70 1,1-6,6 1,6-3,9 0,2-1,3
F +70 1,6-6,7 0,9-3,4 N/A
M 1-5 0,6-6,4 0,6-6,4 0,5-2,1
M 6-12 1,2-5,6 1,4-6 0,2-1,5
M 13-70 1,9-5,3 1,6-3,9 0,2-1,3
M +70 1,6-6,7 0,9-3,4 0,2-1,7

Altri valori normali della formula leucocitaria, equivalenti per tutti i soggetti, sono:

  • Gli eosinofili hanno un valore normale di 0-0,80 Mila/mcL.
  • I basofili hanno un valore normale di 0-0,20 Mila/mcL.

Emocromo Alterato: Cosa Significa

È necessario fare una premessa: valori bassi o alti dell’emocromo non devono generare allarmismi o preoccupazioni, ma richiedono invece una valutazione complessiva da parte di un professionista medico. È fondamentale contestualizzare i risultati dell’emocromo, considerando la situazione clinica del paziente e confrontandoli con altri esami eseguiti.

Condizioni Associate a Valori Alti dell’Emocromo

  • Policitemia (globuli rossi alti).
  • Leucocitosi (globuli bianchi alti).
  • Trombocitosi (piastrine alte).
  • Disidratazione.
  • Insufficienza renale e polmonare.

Condizioni Associate a Valori Bassi dell’Emocromo

  • Anemia nelle sue varie forme (globuli rossi bassi).
  • Leucopenia (globuli bianchi bassi).
  • Trombocitopenia (piastrine basse).
  • Mielodisplasia.
  • Disturbi come insufficienze renali, disfunzioni epatiche o infiammazioni croniche.

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