Scintigrafia Condilo Mandibolare: Indicazioni e Applicazioni

La scintigrafia ossea è un esame di medicina nucleare che permette di studiare l’apparato scheletrico e valutarne il metabolismo. Si effettua mediante l'iniezione endovenosa di un radiofarmaco che si distribuisce nelle ossa in proporzione alla loro attività metabolica.

Dopo un’attesa di circa 3 ore, il paziente viene fatto distendere sul lettino di una macchina chiamata Gamma-Camera, che registra le radiazioni emesse dal corpo. Ne risulta un’immagine che riproduce il metabolismo osseo e, di conseguenza, consente di individuare eventuali lesioni presenti, che possono portare all’accumulo del farmaco al loro interno.

Indicazioni della Scintigrafia Ossea

L’esame scintigrafico permette, dunque, di diagnosticare tumori benigni o maligni delle ossa, metastasi (cioè lesioni tumorali secondarie determinate da tumori localizzati in altri organi), patologie infiammatorie articolari, infezioni ossee. Può essere utile, inoltre, nel caso di Malattia di Paget e nella valutazione di sospetta amiloidosi cardiaca.

Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM)

Le articolazioni temporo-mandibolari (ATM) costituiscono quella parte dello scheletro facciale che permette i movimenti della mandibola nelle tre direzioni dello spazio. L’RX dell’Articolazione Temporo-Mandibolare è un esame radiologico che viene utilizzato per indagare eventuali anomalie che possono interessare l’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che unisce la mandibola alle ossa temporali del cranio.

La RX Articolazione Temporo-Mandibolare può essere eseguita da tutti, purché in possesso di prescrizione medica. Per eseguire l’RX dell’Articolazione Temporo-Mandibolare non è necessaria alcuna preparazione preventiva, né tanto meno sospendere l’assunzione di eventuali farmaci.

L'esame si svolge con il paziente in piedi con la testa appoggiata a un particolare appoggio posizionato davanti alla macchina che emette il fascio di fotoni e che rileva le immagini. Pur impiegando le radiazioni ionizzanti, la radiografia è un esame che consente di ridurre i rischi legati all’esposizione, dato che le macchine più moderne riescono a ridurre sia i quantitativi di raggi X emessi, sia il tempo di esposizione.

Iperplasia Condilare

L'Iperplasia Condilare è una patologia che coinvolge il condilo mandibolare, la cui crescita unilaterale tridimensionale produce una asimmetria facciale nei pazienti affetti. Attualmente la programmazione chirurgica viene eseguita mediante misurazioni lineari millimetriche sulla ricostruzione 3D del cranio del paziente, ottenute a partire dai file DICOM della TC Cone-Beam.

Oggigiorno la programmazione preoperatoria, sebbene si avvalga di programmi di grafica 3D, richiede comunque l'intervento preponderante dei chirurghi nell'identificazione delle linee di taglio e nella simulazione dell'intervento tramite modifiche manuali dei modelli computerizzati. Il nostro progetto nasce con la volontà di contribuire attivamente a questa transizione e di supplire alla mancanza di uno strumento di rapido e facile utilizzo nel trattamento dell'iperplasia condilare unilaterale.

Altre Patologie e Condizioni Valutabili

  • Artropatia Degenerativa: Il paziente può, inoltre, sviluppare un'artropatia degenerativa, evidenziata da un'iperconcentrazione del radiofarmaco nell'acetabolo.
  • Necrosi Avascolare: In caso di necrosi avascolare, la SPET (scintigrafia ossea con acquisizione tomografica) presenta maggior sensibilità rispetto alla scintigrafia planare.
  • Malattia di Paget: In questa patologia la scintigrafia è positiva prima che le alterazioni dell'osso siano evidenziabili con un esame radiologico.
  • Artrite Reumatoide: L'artrite reumatoide e le varianti reumatoidi provocano infiammazione della sinovia e conseguente ipervascolarizzazione.
  • Osteoporosi: In assenza di fratture patologiche, la scintigrafia di solito è normale; raramente può essere osservata un'ipocaptazione diffusa a tutto lo scheletro.
  • Iperparatiroidismo: Nell'iperparatiroidismo secondario, di solito associato a insufficienza renale cronica, la distruzione del parenchima renale impedisce l'idrossilazione del 25-idrossi-colecalciferolo.

Come Viene Eseguita la Scintigrafia Ossea

Si tratta di un esame sicuro, che può essere effettuato anche nei bambini, dal momento che la quantità di radiofarmaco iniettata non determina un’irradiazione particolarmente elevata, per cui non sono noti effetti collaterali né reazioni allergiche. La scintigrafia non deve essere effettuata in gravidanza perché le radiazioni, per quanto in piccole dosi, possono nuocere all’embrione.

Per eseguire una scintigrafia ossea non serve una preparazione particolare, non occorre essere a digiuno, né interrompere eventuali terapie in corso. Una buona idratazione, però, può favorire la rapida eliminazione del radiofarmaco e migliorare la qualità dell’immagine. L'unico modesto fastidio può essere legato alla puntura dell’ago usato per la somministrazione endovenosa del farmaco. Non c’è da attendersi alcun disagio dalla scintigrafia, né effetti collaterali.

Accortezze Post-Esame

Al termine della scintigrafia ossea è opportuno osservare alcuni piccoli accorgimenti: innanzitutto, per facilitare l’eliminazione del radiofarmaco, occorre bere abbondantemente e urinare spesso.

Tabella Riassuntiva delle Indicazioni Scintigrafiche

Patologia Risultati Scintigrafici
Iperplasia Condilare Aumento del turn-over fosfo-calcico nel condilo mandibolare
Artropatia Degenerativa Iperconcentrazione del radiofarmaco nell'acetabolo
Necrosi Avascolare Difetto freddo centrale circondato da area di ipercaptazione (SPET)
Malattia di Paget Ipercaptazione nelle aree ossee interessate
Artrite Reumatoide Iperconcentrazione del radiofarmaco nelle articolazioni colpite
Osteoporosi Generalmente normale o ipocaptazione diffusa
Iperparatiroidismo Secondario Quadro patologico con varie anomalie

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