Elettroforesi delle Sieroproteine: Spiegazione Dettagliata

L'elettroforesi delle sieroproteine è un'analisi di laboratorio che fornisce importanti informazioni circa la quantità di proteine presenti nel siero sanguigno o in altri campioni biologici e, per ogni frazione, rivela se siano presenti delle anomalie in termini di qualità. Questo esame ci permette di valutare l’equilibrio esistente fra la loro sintesi, distribuzione e catabolismo.

Cos'è l'Elettroforesi?

L’elettroforesi è una tecnica analitica che sfrutta la diversa velocità di migrazione di particelle o molecole elettricamente cariche, immerse in un fluido e sottoposte ad un campo elettrico. In generale, l'elettroforesi è un metodo di separazione basato sulla diversa velocità di migrazione di particelle elettricamente cariche, attraverso una soluzione ed un mezzo di supporto poroso e inerte (come carta, gel di agarosio o foglio di acetato di cellulosa), sotto l'impulso di un campo elettrico.

Molte molecole di interesse biologico (aminoacidi, peptidi, proteine, DNA e RNA) possiedono gruppi ionizzabili nella loro struttura, quindi, ad un opportuno valore di pH, queste sono presenti in soluzione come specie elettricamente cariche. Quando sono poste in un ambiente basico, le proteine si comportano da acidi: il gruppo COOH dei vari amminoacidi che costituiscono la struttura della macromolecola, si dissocia in COO- (particella negativa) e H+ (ione positivo).

Come Funziona l'Elettroforesi delle Sieroproteine?

L'elettroforesi è una tecnica utilizzata nell'ambito delle analisi di laboratorio che sfrutta la massa molecolare e la carica elettrica delle proteine, per valutarne la quantità e la qualità. Chiamata anche elettroforesi proteica o protidogramma, quest'esame è realizzato adottando un metodo molto particolare: al campione è applicato un campo elettrico, grazie al quale le proteine si "raggruppano" per tipologia. Ciascuna delle proteine che permette di analizzare l'elettroforesi, infatti, ha una propria massa molecolare e una carica elettrica, che consente loro di rispondere alla sollecitazione, fornita dalla corrente continua, in un modo caratteristico.

Al campione di sangue viene applicato un campo elettrico con il quale le proteine si dividono per tipologia. Quando le proteine vengono separate mediante elettroforesi, formano un modello caratteristico di "bande di migrazione" di diversa ampiezza e intensità, che riflette la tipologia e la quantità di proteine presenti. Ciascuno di questi gruppi proteici (frazioni elettroforetiche) è distinto e possiede concentrazioni specifiche.

Le Frazioni Proteiche

In particolare, quest'esame consente di separare le proteine in cinque frazioni: albumina, alfa 1 globuline, alfa 2 globuline, beta globuline e gamma globuline. Dal grafico ottenuto con l’elettroforesi si distinguono 6 bande, da sinistra a destra troviamo le regioni: albumina, alfa-1 globuline (α1), alfa-2 globuline (α2), beta-1 globuline (ß1), beta-2 globuline (ß2) e gamma globuline (γ).

  • Albumina: è sintetizzata dal fegato e la sua concentrazione dipende da interazione fra sintesi, catabolismo, distribuzione. L’iperalbuminemia è rara ed è dovuta a disidratazione.
  • Alfa 1 Globuline: composto principalmente da alfa1-antitripsina, aumenta nelle condizioni infiammatorie da infezione o necrosi tissutale.
  • Alfa 2 Globuline: comprendono diverse proteine, tra cui la Proteina C reattiva, che aumenta nelle infezioni batteriche, meno nelle virali e in alcune neoplasie.
  • Beta Globuline: includono la transferrina, proteina che trasporta il ferro. Diminuisce per ridotta sintesi nelle epatopatie, malnutrizione, flogosi e neoplasia; per perdita nelle enteropatie e sindrome nefrosica e per deficienze ereditarie. Contiene anche le LDL (colesterolo cattivo) ed altro.
  • Gamma Globuline: Gran parte dell’interesse clinico dell’elettroforesi è focalizzato sulla regione gamma dello spettro delle proteine sieriche, perché rappresenta la quantità di anticorpi in circolo (proteine del sistema immunitario). Sono 5 classi di anticorpi prodotti dai linfociti B: G,M,A,D,E. Si può avere un aumento di più classi contemporaneamente, si parla di gammapatia (si trovano nella regione γ) policlonale, oppure l’aumento di una sola classe, si parla di gammapatia monoclonale e si osserverà un picco nella regione γ.

Quando Viene Prescritto l'Esame?

L’elettroforesi delle sieroproteine è un esame che può fornire importanti informazioni al medico e va sempre associato ad altri esami del sangue per confermare il sospetto diagnostico. L'esame elettroforesi delle proteine sieriche è spesso consigliato quando si sospettano condizioni come infezioni croniche, malattie del fegato, problemi renali o disturbi autoimmuni.

Preparazione all'Esame

E’ fortemente consigliato un digiuno di almeno 10-12 ore. Prima del prelievo ematico, alcuni laboratori potrebbero richiedere di osservare un digiuno di almeno 10-12 ore. Alcuni medicinali possono influenzare l'esito dell'elettroforesi, pertanto è consigliabile segnalare al medico eventuali terapie in corso.

Come si Effettua l'Esame?

Per ottenere il tracciato elettroforetico sul siero è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue dalla vena di un braccio. Elettroforesi delle proteine urinarie (analisi delle urine): è necessario raccogliere una piccola quantità di urine in un apposito contenitore sterile.

Interpretazione dei Risultati

Il risultato dell’elettroforesi proteica si presenta sotto forma di un grafico che illustra le diverse frazioni proteiche. L'alterazione del rapporto tra questi tipi di proteine è indicativa di alcune condizioni patologiche. L'eventuale alterazione del rapporto tra questi gruppi di proteine si osserva durante alcuni stati patologici. Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Albumina Alta o Bassa

Per quanto riguarda l’albumina è preferibile effettuarne la misura diretta, poiché nel tracciato elettroforetico essa risente della misura delle proteine totali. L’interpretazione di questo risultato non è quindi immediata né semplice; l’albumina rappresenta la principale componente proteica del siero, è prodotta dal fegato in condizioni fisiologiche normali. Il livello di albumina è ridotto in circostanze in cui si verifichi una riduzione nella produzione, oppure un aumento della perdita o nei processi di smaltimento. Malnutrizione, una sofferenza del fegato, una ridotta capacità di recupero delle proteine a livello renale (ad esempio in caso di sindrome nefrosica), terapie ormonali e gravidanza possono spiegare un basso livello di albumina.

Gamma Globuline Alte

Un aumento delle gamma globuline, ad esempio, può suggerire una risposta immunitaria attiva.

Un picco nella zona delle gamma globuline può indicare un’infezione o un’infiammazione cronica.

Importanza del Monitoraggio

Monitorare regolarmente l’elettroforesi delle sieroproteine è fondamentale per prevenire e trattare condizioni potenzialmente gravi. Le proteine sieriche sono essenziali per la salute generale del corpo. Alterazioni nei loro livelli possono avere conseguenze significative, influenzando il sistema immunitario, la coagulazione del sangue e la capacità di trasportare nutrienti.

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