Tra gli esami del sangue standard, non solo dei donatori, ci sono i valori dell’emocromo. L'interpretazione dell’esito degli esami di laboratorio è compito del medico, sono pochi infatti i test che presi singolarmente danno indicazioni, mentre possono avere significato solo se valutati nel loro complesso, insieme alla sintomatologia del paziente o alle caratteristiche del soggetto.
Tuttavia conoscere il significato dei termini e l’obiettivo dei test può aiutare, non certo a “leggere” ed interpretare i risultati, ma ad avere un colloquio col medico più consapevole e fruttuoso. Vediamo cosa significa se uno dei parametri è più alto o più basso di ciò che viene considerato ottimale. Ricordate però che è fondamentale sentire il parere di un medico e non interpretare da soli le informazioni!
Ad ogni donazione di sangue, di plasma o multicomponent, vengono effettuate dal Servizio Trasfusionale varie analisi sul sangue prelevato:
- Esame emocromocitometrico completo (emocromo)
- HBsAg
- Anticorpi anti HCV
- Test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV 1-2 e antigene HIV 1-2
- Anticorpi anti Treponema Pallidum (TP) con metodo immunometrico
- HCV NAT
- HBV NAT
- HIV 1 NAT
- Gruppo sanguigno ABO, Rh e Kell.
Il donatore periodico viene inoltre sottoposto ai seguenti controlli annuali:
- Glicemia
- Creatininemia
- Alanin-amino-transferasi (ALT)
- Colesterolemia totale
- HDL
- Trigliceridemia
- Protidemia totale
- Ferritinemia
Esame Emocromocitometrico (Emocromo)
L'esame emocromocitometrico (letteralmente: misurazione e colore delle cellule del sangue) consente di determinare:
- il numero delle cellule del sangue cioè Globuli Rossi (eritrociti o emazie), Globuli Bianchi (leucociti) e Piastrine (trombociti)
- la formula leucocitaria cioè la percentuale di ciascun tipo dei Globuli Bianchi: Leucociti Neutrofili, Eosinofili, Basofili; Monociti; Linfociti.
- La concentrazione dell’Emoglobina (Hb): proteina contenete ferro (Fe) che trasporta ossigeno (O2) dai polmoni ai tessuti e anidride carbonica (CO2) dai tessuti ai polmoni.
- L’Ematocrito (HCT): rapporto tra parte corpuscolata (in massima parte globuli rossi) e parte liquida (plasma) del sangue; in pratica percentuale dei Globuli Rossi in 100 ml di sangue.
- caratteristiche dei Globuli Rossi e delle Piastrine quali MCV (volume medio dei Globuli Rossi); MCH (quantità media di Emoglobina contenuta in un Globulo Rosso); MCHC (concentrazione media di emoglobina in un Globulo Rosso); RDV (variazione delle dimensioni dei Globuli Rossi e MPV (volume medio delle piastrine).
Globuli Rossi (RBC - numero dei Globuli rossi)
- Se aumentano: produzione in eccesso, perdite di liquidi (diarrea, ustioni, disidratazione), malattia cardiaca congenita.
- Se diminuiscono: anemia, emorragie, malattie renali, malnutrizione, carenze di ferro e vitamine B6, B9 e B12.
Emoglobina (HGB - valore che viene rilevato anche prima del prelievo con la puntura del dito)
- Se aumenta: disidratazione, eccessiva produzione di globuli rossi (policitemia), gravi malattie polmonari.
- Se diminuisce: malattie ereditarie (talassemie, anemia falciforme), carenza di ferro e vitamine B6, B9 e B12, emorragie, eccessiva distruzione dei globuli rossi (emolisi), anemie, malattie renali, cirrosi epatica.
Ematocrito (HCT - indica il volume totale in percentuale dei globuli rossi rispetto al sangue intero)
- Se aumenta: disidratazione, eccessiva produzione di globuli rossi (policitemia) causata da malattie del midollo osseo, da disturbi polmonari o da farmaci che stimolano la produzione di globuli rossi.
- Se diminuisce: anemie soprattutto da carenza di ferro, emorragie, carenza di vitamine e altri minerali, cirrosi epatica.
Globuli Bianchi e formula leucocitaria
Si dividono in cinque classi: neutrofili, basofili, eosinofili, linfociti, monociti. Sono cellule che partecipano alla difesa dell’organismo.
LUC - % di Globuli bianchi
- Se aumentano: infezioni, infiammazione, leucemie, traumi, stress.
- Se diminuiscono: malattie autoimmuni, infezioni gravi, malattie del midollo osseo, assunzione di alcuni farmaci (es. metotrexato).
NEUT - % dei Neutrofili
- Se aumentano: infezioni batteriche e fungine, malattie infiammatorie, alcuni tipi di leucemia.
- Se diminuiscono: infezioni gravi, chemioterapia.
LIMPH - % dei Linfociti
- Se aumentano: infezioni, infiammazione.
- Se diminuiscono: malattie del sistema immunitario (lupus), stadi terminali dell’AIDS.
MONO - % dei Monociti
- Se aumentano: infezioni virali, alcuni tipi di leucemie e tumori del midollo osseo, radioterapia.
- Se diminuiscono: alcune malattie del midollo osseo, alcuni tipi di leucemie.
EOS - % dei Eosinofili
- Se aumentano: allergie, infezioni di parassiti, scarlattina.
- Se diminuiscono: insufficienza renale cronica, shock anafilattico, traumi, interventi chirurgici, uso di farmaci cortisonici.
BASO - % dei Basofili
- Se aumentano: alcuni tipi di leucemie, infezioni croniche, reazioni allergiche verso gli alimenti e in seguito a radioterapia.
- Se diminuiscono: alcune infezioni acute, stress, gravidanza (in cui, fisiologicamente, si osserva una leucopenia), farmaci (cortisone, antineoplastici), ipertiroidismo.
Piastrine
- Se aumentano: alcuni tumori, artrite reumatoide, lupus, disordini mieloproliferativi, patologie infiammatorie intestinali, pillola anticoncezionale.
- Se diminuiscono: alcuni tipi di leucemie e malattie che causano una crescita alterata delle cellule del sangue, chemio/radio terapia, farmaci (paracetamolo, chinidina, sulfamidici, ecc.), autoanticorpi contro piastrine.
Mcv (volume corpuscolare medio)
- Se aumenta: carenza di vitamine B9 e B12.
- Se diminuisce: carenza di ferro, talassemie.
Mchc (concentrazione emoglobinica corpuscolare media)
- Se aumenta: disidratazione, aumento dell’emoglobina.
- Se diminuisce: riflette i risultati MCV.
Rdw (ampiezza di distribuzione eritrocitaria)
- Se aumenta: un suo aumento può indicare la presenza di globuli rossi di dimensioni diverse (gli eritrociti immaturi sono di maggiori dimensioni). Ad esempio carenze nutrizionali di ferro, folati, vit. B12.
- Se diminuisce: la maggior parte dei globuli rossi ha uguale dimensione.
Mch (contenuto emoglobinico corpuscolare medio)
- Se aumenta: riflette i risultati di MCV.
- Se diminuisce: riflette i risultati di MCV.
Altri Esami Effettuati
- HBsAg: è la ricerca dell’antigene s, proteina presente sull’esterno del rivestimento del virus dell’epatite B (HBV).
- Anticorpi anti HCV: ricerca degli anticorpi contro molecole presenti sulla superficie del virus dell’epatite C (HCV).
- Ag p24/anti HIV: ricerca dell’antigene (proteina di superficie) p24 e degli anticorpi contro molecole presenti sulla superficie del virus dell’Immunodeficienza Umana Acquisita (HIV).
- HCV NAT; HBV NAT e HIV NAT: ricerca, in biologia molecolare, dell’acido nucleico (RNA o DNA a seconda del virus) di ciascun virus.
- Anticorpi anti Treponema Pallidum (TP): Ricerca nel siero degli anticorpi contro il Treponema Pallidum, il batterio responsabile della Sifilide.
- Gruppo Sanguigno, RH e Kell: determinazione del gruppo ABO, del Gruppo Rh e del Gruppo Kell.
Esami Biochimici
- Glicemia: dosaggio del glucosio nel sangue.
- Creatininemia: dosaggio della creatinina nel sangue.
- Alanin-amino-transferasi (ALT): dosaggio dell’enzima Alanin-amono-transferasi nel sangue.
- Colesterolemia totale: dosaggio del colesterolo nel sangue.
- HDL: dosaggio delle Lipoproteine ad Alta Densità nel sangue.
- Trigliceridemia: dosaggio dei trigliceridi nel sangue.
- Protidemia totale: dosaggio delle proteine del sangue.
- Ferritinemia: dosaggio della ferritina nel sangue.
Glicemia
Il glucosio è uno zucchero semplice, fonte di energia per le cellule di tutto l’organismo; i normali valori di glicemia dipendono dall’equilibrio tra zucchero introdotto nell’organismo e zucchero consumato dall’organismo, tenuto sotto il controllo da ormoni ipoglicemizzanti (insulina, secreta dal pancreas) o iperglicemizzanti (cortisone, adrenalina secreti dalle ghiandole surrenali).
Creatininemia
La creatinina è una sostanza che deriva da una proteina, la creatina, presente soprattutto nelle cellule muscolari come riserva di energia chimica. Viene liberata nel sangue in seguito a lavoro muscolare ed è eliminata dai reni; il suo valore nel sangue è indice del funzionamento della filtrazione renale.
Alanin-amino-transferasi (ALT)
È un enzima (chiamato anche GPT: transaminasi glutammico-piruvica) presente soprattutto all’interno delle cellule del fegato, ma anche dei muscoli, fondamentale per il metabolismo delle proteine e degli zuccheri. In caso di danno cellulare l’enzima tende a fuoriuscire dalle cellule e a riversarsi nel circolo sanguigno aumentando la sua concentrazione nel sangue. E’ un importante e affidabile indice di sofferenza epatica.
Colesterolemia totale
Il colesterolo è un grasso presente nel sangue e prodotto in buona parte dal nostro organismo. È un costituente fondamentale della membrana cellulare ed è quindi importante per tutte le nostre cellule. Tuttavia se in quantità fisiologiche è indispensabile per la formazione di cellule sane, in quantità elevate è uno dei maggiori fattori di rischio di malattie cardiache.
HDL
Sono lipo-proteine (molecole costituite dall’insieme di una proteina e un grasso) conosciute anche come colesterolo “buono”, perché favoriscono la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione attraverso i sali biliari proteggendo di fatto il cuore e i vasi.
Trigliceridemia
I trigliceridi sono grassi presenti nel sangue. Vengono accumulati, con funzione di riserva energetica, all’interno delle cellule del tessuto adiposo. Per soddisfare le proprie esigenze energetiche “di riserva” è l’organismo stesso che, attraverso un complesso meccanismo, provvede a convertire in trigliceridi i grassi e gli zuccheri assunti con l’alimentazione. Quando vengono ingerite quantità eccessive di grassi e zuccheri, anche i trigliceridi risulteranno più elevati.
Protidemia totale
Rileva la quantità di proteine (albumina, alfa1 globuline, alfa2 globuline, beta globuline e gamma globuline o immunoglobuline o ancora anticorpi) nel plasma.
Ferritinemia
La ferritina è una proteina presente soprattutto nel fegato, nella milza e nei muscoli, contiene ioni di ferro in una struttura simile a una cavità composta da 24 sub-unità. La ferritina svolge un ruolo fondamentale nell’immagazzinamento del ferro. La ferritina segnala le riserve di ferro che l’organismo ha a disposizione.
Elettroforesi delle Proteine Plasmatiche
L’esame serve a verificare la quantità e la qualità delle proteine che circolano nel sangue. L’esame viene usato per facilitare la diagnosi di una malattia maligna chiamata mieloma multiplo, soprattutto quando sono presenti alcuni sintomi come dolore alle ossa, stanchezza, infezioni ricorrenti, anemia e fratture ossee senza cause apparenti.
Anche la diagnosi di altri disturbi può essere facilitata da questo esame: per esempio malattie infiammatorie e autoimmunitarie, infezioni croniche e acute, malattie dei reni e del fegato, disturbi del sistema immunitario (gammopatie) e condizioni di malnutrizione.
Albumina:
- Se aumenta: disidratazione, vomito, diarrea, eccessiva sudorazione.
- Se diminuisce: malnutrizione, digiuno prolungato, malassorbimento, malattie renali ed epatiche, alcolismo, ustioni, infiammazioni, ipertiroidismo, gravidanza.
Alfa1 globuline:
- Se aumentano: malattie infiammatorie croniche, malattie infettive, infarto cardiaco, assunzione pillola contraccettiva, gravidanza.
- Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, una malattia ereditaria rara chiamata enfisema congenito, malattie renali.
Alfa2 globuline:
- Se aumentano: malattie renali, malattie infiammatorie croniche e acute, infezioni, infarto cardiaco, sindrome di Down, diabete, alcuni tumori maligni.
- Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, diabete, ipertiroidismo, rottura dei globuli rossi (emolisi), artrite reumatoide.
Beta globuline:
- Se aumentano: anemia da carenza di ferro, alcuni casi di mieloma multiplo, ipercolesterolemia (elevati livelli di colesterolo nel sangue), gravidanza.
- Se diminuiscono: malnutrizione, cirrosi.
Gamma globuline:
- Se aumentano: alcune malattie del sistema immunitario dette gammopatie (MGUS), mieloma multiplo, malattie epatiche croniche (epatite, cirrosi), infezioni, alcuni tumori, artrite reumatoide, lupus.
- Se diminuiscono: alcune malattie ereditarie del sistema immunitario.
Valutazione dei Parametri Lipidici
Secondo le nuove raccomandazioni, tutti gli uomini dopo i 40 anni e le donne dopo i 50 dovrebbero effettuare uno screening lipidico, che dovrebbe essere anticipato per gli individui con storia familiare di malattie cardiovascolari ischemiche precoci in presenza di altri fattori di rischio quali ipertensione, diabete, obesità, dislipidemie familiari, malattie autoimmuni o insufficienza renale cronica.
Lo screening lipidico dovrebbe comprendere i seguenti parametri: colesterolo totale, trigliceridi, HDL e LDL secondo la formula di Friedewald (se i trigliceridi sono <400mg/dl).
Il dosaggio dovrebbe essere effettuato, solo per i trigliceridi, dopo almeno 12 ore di digiuno mentre non è influenzato dal pasto per gli altri parametri.
Questionario per il Donatore
Prima di ciascuna donazione o della visita di idoneità, al donatore viene consegnato un questionario per accertarne le condizioni di salute, ossia le informazioni anamnestiche ed eventuali fattori di rischio.
Tramite la compilazione del questionario vengono raccolte informazioni relative allo stato di salute e ad eventuali comportamenti che possono avere rilevanza per la sicurezza del sangue e degli emocomponenti, per la tutela della salute del ricevente e del donatore stesso.
La normativa prevede l’accertamento della piena comprensione delle domande da parte del donatore, soprattutto nel caso di donatori stranieri, che possono presentare difficoltà linguistiche o non conoscere la legislazione italiana.
Particolare attenzione deve essere posta alle domande relative ad eventuali fattori di rischio per la trasmissione di infezioni virali: le risposta sincera alle domande del questionario e l’approfondimento di qualsiasi dubbio con il medico selezionatore sono fondamentali per escludere dalla donazione coloro il cui stato infettivo è nel cosiddetto “periodo finestra”, cioè quel periodo in cui i test eseguiti sulle unità donate non sono in grado di individuare le malattie infettive (AIDS, epatite B, epatite C, Sifilide, eccetera), ma in cui il sangue donato è in grado di contagiare il paziente.
Nel caso in cui il donatore ha un minimo dubbio sul suo stato di salute può autoescludersi dalla donazione in qualsiasi momento della procedura e non è tenuto a dare spiegazioni. L’autoesclusione viene gestita dallo stesso donatore.
Tabella dei Valori Normali di Riferimento
Di seguito, una tabella riassuntiva con i valori normali di riferimento per alcuni degli esami discussi:
| Esame | Valori Normali (Uomini) | Valori Normali (Donne) |
|---|---|---|
| Emoglobina (HGB) | 13.5-16 g/dL | 12.5-15 g/dL |
| Ematocrito (HCT) | 40-50% | 36-47% |
| ALT (GPT) | 3-40 UI/L | |
| Colesterolemia Totale | 150-200 mg/dL | |
| Trigliceridemia | < 150 mg/dL | |
È importante ricordare che questi valori possono variare leggermente a seconda del laboratorio di analisi.
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