La risonanza magnetica (RM) è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. La RM è un esame diagnostico non invasivo, non doloroso né fastidioso. Consente di studiare l’eventuale presenza di masse o alterazioni a carico del massiccio facciale.
Come Prepararsi all'Esame
Ecco una guida dettagliata su come prepararsi al meglio per una risonanza magnetica del massiccio facciale e del collo.
Indicazioni Generali
- Abbigliamento: È consigliabile indossare indumenti comodi, come una camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
- Accompagnamento: Non è necessario andare accompagnati.
- Durata dell'esame: L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.
- Cosmetici: È consigliato venire non truccati, perché alcuni cosmetici contengono polveri ferromagnetiche e potrebbero inficiare la qualità delle immagini. E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo.
- Oggetti personali: Si consigliano abiti comodi poiché il paziente dovrà restare disteso supino, il più immobile possibile, per tutta la durata della scansione.
Rimozione di Oggetti Metallici
Prima di fare l’esame, è fondamentale rimuovere qualsiasi oggetto metallico. Perché vanno tolti? Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.
Cosa rimuovere:
- Gioielli
- Reggiseno
- Piercing
- Fermagli per capelli
- Cinture
- Occhiali
- Orologio
- Apparecchi per l'udito
- Protesi dentarie mobili
- Cinti sanitari
- Busti
- Cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche
In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).
Tatuaggi
La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.
Preparazione Specifica per RM con Mezzo di Contrasto
A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica. L’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica permette di analizzare in modo più approfondito le patologie tumorali ed infiammatorie.
- Digiuno: Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore. Per tutti gli esami di risonanza magnetica con il mezzo di contrasto è obbligatoria la preparazione, che prevede il digiuno da 6 ore prima dell’esame, per evitare complicazioni in caso di reazioni avverse al mezzo di contrasto.
- Farmaci: I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua. Non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso.
- Esami del sangue:
- La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi).
- Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese).
- Moduli: Porta con te i moduli che trovi a questo link già compilati e firmati.
Claustrofobia e Rumore
Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.
La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione.
Controindicazioni
Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.
Controindicazioni Assolute
In particolare, la risonanza magnetica è controindicata se si ha:
- Pace maker o defibrillatore interno: Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
- Protesi oculari magnetiche: Ciò che è metallico o ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini.
- Stimolanti di crescita ossea: Possono interferire con l'acquisizione delle immagini.
Condizioni che Richiedono Valutazione Medica
La RM può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo in caso di:
- Claustrofobia
- Portatori di:
- Protesi auricolari o nell’orecchio interno
- Valvole cardiache, cateteri cardiaci
- Protesi cardio-vascolari
- Protesi ortopediche
- Neurostimolatori
- Pompe per infusione di farmaci
- Protesi dentarie fisse o mobili
- Incidenti stradali o di caccia (possibili schegge metalliche nel corpo)
- Lavoro come fabbro, tornitore, carrozziere (possibili schegge metalliche nel corpo)
- Gravidanza o allattamento al seno
- Dispositivo intrauterino (spirale) - dopo l'esame, visita di controllo ginecologica consigliata
- Anemia falciforme
- Intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi
Queste sono alcune condizioni per cui viene richiesto al medico di valutare l’opportunità di fare l’esame, in base al rischio di surriscaldamento o spostamento dell’oggetto, o a quanto può interferire con l’esame di risonanza magnetica.
Gravidanza
E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre.
Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
Controindicazioni all'Uso del Mezzo di Contrasto
L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.
Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.
Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.
Alternative alla RM
In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare.
Durante l'Esame
Il paziente viene adagiato sul lettino e a seconda della sezione da studiare sono posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine” (fasce, casco, etc.), non fastidiose o dolorose e sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare. Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.
È pericolosa? L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori. A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.
Posizionamento
- Posizionamento del paziente: Supino. Head first.
- Bobine utilizzate: E’ fondamentale utilizzare la bobina dedicata , in genere viene utilizzata quella per il cranio. Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura. Nel caso la lesione sia molto superficiale, evitare di comprimerla con i cuscinetti utilizzati per immobilizzare il paziente.
- Capo: Il capo viene posizionato in apposito supporto ed è circondato da una bobina ricetrasmittente. Tale bobina non è chiusa e consente al paziente di vedere oltre la medesima.
Dopo l'Esame
- Referto: Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
- Immagini radiologiche e referto: Una volta pronte, troverai le immagini radiologiche e il referto solamente online, nella tua area referti.
Domande Frequenti
Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame. Il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l'esame è altrettanto importante per sapere come meglio prepararsi.
- Posso mangiare prima di fare l'esame?
- Devo fare qualche preparazione particolare?
- Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo?
- Dopo l'esame, devo bere acqua?
- Posso fare sport?
Informazioni Aggiuntive
È importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame. Anche queste indicazioni possono variare parzialmente da centro a centro, è quindi importante leggere il foglio informativo e fare tutte le domande che si ritengono necessarie al medico e all’operatore presente al momento dell’esame.
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