Risonanza Magnetica del Massiccio Facciale con Contrasto: Indicazioni e Preparazione

La risonanza magnetica (RM) è oggi l'esame radiologico più importante in neurologia. La Risonanza Magnetica (RM) del massiccio facciale è una tecnica di imaging avanzata che sfrutta campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate delle strutture anatomiche del viso. La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive.

Indicazioni per la Risonanza Magnetica del Massiccio Facciale

La RM del massiccio facciale è uno strumento diagnostico fondamentale per esaminare i tessuti molli del viso, le ossa facciali, i seni paranasali e altre strutture adiacenti. Consente di studiare l’eventuale presenza di masse o alterazioni a carico del massiccio facciale. È utile per diagnosticare alterazioni e malformazioni del massiccio facciale e per la valutazione di esiti di traumi, fratture e patologie quali sinusite, polipi nasali e ascessi dentali.

La RM del massiccio facciale senza e con MDC rappresenta uno strumento diagnostico avanzato, in grado di offrire dettagli incredibili delle strutture facciali. Questo esame è particolarmente rilevante per coloro che necessitano di una diagnosi precisa e per la pianificazione e il controllo post-operatorio di interventi chirurgici complessi.

Per un primo approccio della sinusite e dello studio dei seni paranasali viene utilizzata la TAC.

Importanza del Mezzo di Contrasto

L’utilizzo del mezzo di contrasto è in funzione alla patologia oggetto di studio. Il mezzo di contrasto (generalmente a base di gadolinio) viene iniettato nel sangue del paziente per migliorare la visibilità delle strutture interne. Anche senza l'uso del mezzo di contrasto, la RM è estremamente utile. A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.

La principale controindicazione riguarda la funzionalità renale legata all’utilizzo del mezzo di contrasto.

Preparazione all'Esame

È fondamentale seguire attentamente le istruzioni fornite dal centro medico prima di sottoporsi all'esame. Ecco alcuni punti importanti da considerare:

  • N.B. ricordarsi di portare con sè i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede.
  • Portare con sé i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede.
  • Portare con sè il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale.
  • Consegnare il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale.
  • La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi).
  • Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese).
  • Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore.
  • Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame.
  • È necessario portare esami precedenti se presenti.
  • Non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso (es. non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso (es.
  • I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua.
  • Non puoi fare l'esame se ha subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi.
  • Mantieniti idratato il giorno prima e il giorno dopo l'esame: bevi molta acqua fino alla mezzanotte prima dell'esame, orario in cui inizierà il digiuno da solidi e liquidi.

Moduli da Compilare

PORTA CON TE COMPILATI I SEGUENTI MODULI:

  • Consenso informato: clicca qui.
  • Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA: clicca qui.
  • Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI: clicca qui.

Come Si Svolge l'Esame

L’esame di risonanza magnetica è indolore e la durata può variare a seconda della parte del corpo da esaminare. La RM è un esame diagnostico non invasivo, non doloroso né fastidioso. Il paziente viene fatto distendere su un lettino che scorre all’interno del macchinario. Il paziente viene adagiato sul lettino e a seconda della sezione da studiare sono posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine” (fasce, casco, etc.), non fastidiose o dolorose e sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare. Il capo viene posizionato in apposito supporto ed è circondato da una bobina ricetrasmittente. Tale bobina non è chiusa e consente al paziente di vedere oltre la medesima. Il lettino entra all’interno del macchinario, dove viene applicato un campo magnetico a elevata intensità. Gli atomi che costituiscono il corpo umano acquistano energia e si orientano in base al campo magnetico prodotto. Una volta disattivato il campo, gli atomi rilasciano l’energia ed emettono un segnale, per poi tornare al loro solito orientamento.

Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.

La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione. Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.

È pericolosa? L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori. A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.

I pazienti che portano pacemaker, dispositivi ad attivazione magnetica (elettrodi e neurostimolatori) e protesi, è bene che si confrontino con il proprio medico. Anche la presenza di alcuni dispositivi intrauterini o protesi interne e l’anemia falciforme possono costituire delle controindicazioni all’esame.

Informazioni Aggiuntive

  • Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab.
  • Puoi prenotarti e usare il calcolatore: velocizza l’accettazione, ti dice quanto spenderai e quando riceverai il referto. Scoprilo qui.
  • Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
  • Referto pronto entro il 4° giorno lavorativo.
  • Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
  • Per visite specialistiche o ulteriori approfondimenti è necessario presentare il referto che troverai sul dossier clinico online.

Pagamento e Disdetta

Il pagamento dell’esame con mezzo di contrasto è anticipato e avverrà al momento della prenotazione. Puoi disdire l’appuntamento entro il 4° giorno precedente (compreso). In caso di assenza, disdetta oltre il termine o di condizioni che non consentono di effettuare l’esame, la prestazione non sarà rimborsata.

Dove Trovare Immagini e Referto

Una volta pronte, troverai le immagini radiologiche e il referto solamente online, nella tua area referti.

Sede dell'Esame

Si trova in Via Casilina 1049 (00169 Roma) ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (Metro C - fermata Torre Spaccata, autobus linee 106 - 313) o con l’automobile.

Attrezzature all'avanguardia e un team di specialisti. Sempre al tuo fianco.

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