La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici. È in grado di fornire un’immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni.
Per eseguire l’esame, al paziente viene chiesto di stendersi su un lettino, che viene fatto scorrere dentro a un’apposita macchina, e di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame. Ciò fa si che la risonanza magnetica venga sfruttata in numerosi campi di studio, come la neurologia, la neurochirurgia, l’urologia, la traumatologia, l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia e l’oncologia. In oncologia viene utilizzata per la diagnosi, la stadiazione e la valutazione della risposta al trattamento di diversi tipi di tumore.
Molti pazienti si chiedono come prepararsi adeguatamente per questo esame. Ecco alcune risposte ai quesiti più comuni.
Preparazione Generale per la Risonanza Magnetica
La preparazione per una RM dipende dal tipo di esame che si deve effettuare. In generale:
- Digiuno: Per alcune risonanze, specialmente quelle con contrasto, potrebbe essere richiesto di evitare cibi e bevande per alcune ore prima dell’esame.
- Abbigliamento: Indossare abiti comodi senza parti metalliche o, in alcuni casi, sarà richiesto di indossare un camice fornito dalla clinica. E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
- Anamnesi dettagliata: Informare il medico di eventuali dispositivi metallici impiantati nel corpo (come pacemaker, protesi articolari, ecc.), allergie a mezzi di contrasto, e altre condizioni mediche rilevanti. Prima dell’esame sarà nostra cura sottoporle un questionario in cui le verranno richieste alcune domande.
Per gli esami di Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto è opportuno seguire una preparazione, è possibile scaricarla e consultarla direttamente sul nostro sito, nell’apposita sezione.
Rimozione di Oggetti Metallici
Il giorno dell’esame, è necessario rimuovere tutti gli oggetti metallici come gioielli, occhiali e apparecchi acustici, poiché il campo magnetico della RM può interferire con questi oggetti. Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti... Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.
Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.
In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).
Trucco e Tatuaggi
E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.
Considerazioni Speciali
Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto
Se lo studio RM è previsto con mezzo di contrasto e il paziente ha più di 65 anni, è necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence di data recente (in caso di problemi renali è necessario effettuare queste analisi a qualsiasi età). Considerata l'elevata probabilità di effettuare lo studio con mezzo di contrasto, e necessario munirsi di esame del sangue di Creatinina e clearence recente.
Se è previsto, può essere iniettato per via endovenosa un mezzo di contrasto; il più comune è il gadolinio. L’utilizzo del mezzo di contrasto consente, dopo la sua infusione, di aumentare la potenza del segnale di alcuni tessuti.
Claustrofobia
La claustrofobia può rappresentare una sfida per alcuni pazienti. È importante comunicarlo al personale medico prima dell’esame. Il disagio provocato dalla chiusura nella macchina è oggi molto minore di un tempo, per la disponibilità di apparecchiature ventilate, più ampie e aperte. Nella maggior parte dei casi è sufficiente cercare di rilassarsi e pensare ad altro, ma è importante restare immobili e non parlare per non interferire con l’esecuzione dell’esame.
Presso la Clinica San Martino di Malgrate è disponibile un macchinario di risonanza magnetica chiuso ma all’avanguardia che permette, anche a chi soffre di claustrofobia, di svolgere senza disturbo questa indagine. Il Magnetom Essenza da 1.5 Tesla di Siemens (questo il nome della macchina) nasce proprio dalla consultazione di un migliaio di pazienti sofferenti di questi disturbi: loro ed i malati obesi potranno tranquillamente essere accolti da questa apparecchiatura in quanto ha un diametro di 70 cm.
Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.
Durata dell'Esame
L’esame di Risonanza Magnetica in generale non è un esame di brevissima durata, richiede circa 30 minuti, il tempo necessario per la preparazione della bobina e per l’acquisizione delle immagini in tre dimensioni. La durata di una risonanza magnetica dipende dall’estensione della parte del corpo da esaminare ma può variare tra i 25 e i 65 minuti.
Limitazioni e Controindicazioni
I portatori di pacemaker cardiaco, neurostimolatori e clip intracraniche per aneurisma non devono sottoporsi a risonanza poiché i campi magnetici prodotti dall’apparecchiatura potrebbero alterare il loro funzionamento.
L'esame è controindicato anche per chi, a seguito di incidenti o di interventi chirurgici, ha nel corpo altre strutture metalliche di vario tipo, specialmente se in prossimità di organi vitali, per evitare che i campi magnetici prodotti dalla macchina possano provocare il loro spostamento o il loro surriscaldamento.
Anche se recentemente sono stati messi a punto e introdotti nella pratica chirurgica nuovi materiali che non interferiscono con l’indagine, è bene segnalare ogni tipo di operazione subita in passato.
Gravidanza e Allattamento
Non vi è una controindicazione specifica durante la gravidanza. Tuttavia anche se non è stata provata la sensibilità dell’embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini, la risonanza magnetica è sconsigliata alle donne gravide, soprattutto nel primo trimestre.
Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
Altre Precauzioni
Sempre per il rischio di avere nel corpo piccole schegge metalliche anche senza esserne consapevoli, è opportuno che chiunque abbia lavorato come tornitore, saldatore, carrozziere, addetto alla lavorazione di vernici metallizzate, oppure abbia subito incidenti di caccia o sia stato vittima di un’esplosione, informi gli operatori.
Domande Frequenti
Ecco alcune domande che possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame:
- Posso mangiare prima di fare l'esame?
- Devo fare qualche preparazione particolare?
- Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo?
- Dopo l'esame, devo bere acqua?
- Posso fare sport?
Cosa Aspettarsi Durante l'Esame
Durante l’esame di Risonanza Magnetica il paziente sarà da solo disteso sul macchinario. I tecnici di radiologia saranno a disposizione del paziente a cui potrà rivolgersi per qualsiasi cosa.
Nel corso dell'esame è normale avvertire un senso di riscaldamento in alcune parti del corpo, che va segnalato agli operatori solo se diventa eccessivo.
È possibile anche che il campo magnetico generato dalla macchina, stimolando le cellule nervose della paziente, provochi la contrazione involontaria o la sensazione di pulsazione in alcuni muscoli in varie parti del corpo. Anche questi effetti non devono preoccupare; se diventano troppo fastidiosi è consigliabile avvertire l’operatore, con cui si è sempre in contatto tramite un campanello di allarme e un interfono situati all’interno dell'apparecchiatura.
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