Prima di occuparci della risonanza aperta e delle differenze tra RM aperta e risonanza chiusa, è opportuno comprendere cosa sia una risonanza magnetica. Nota anche con la sigla RM, è un esame diagnostico che consente di ottenere delle immagini dettagliate del corpo umano senza il bisogno di somministrazioni ionizzanti (cioè senza utilizzare radiazioni), impiegando esclusivamente onde radio e campi elettromagnetici. L’esame non procura alcun tipo di dolore.
Cos'è la Risonanza Magnetica
La risonanza magnetica (RM) è una particolare tecnica diagnostica utilizzata per studiare il corpo umano e visualizzare - attraverso campi magnetici - immagini 3D dettagliate anche di organi interni, scheletro e articolazioni. Inizialmente la risonanza magnetica fu introdotta per studiare il cervello e il midollo spinale. Visti gli eccezionali riscontri ottenuti durante la sperimentazione, l’esame fu ben presto esteso a un elevato numero di campi e da alcuni anni viene impiegato per esaminare le articolazioni, il sistema muscolo-scheletrico, l’addome, l’apparato gastro-intestinale, l’apparato uro-genitale, le ghiandole mammarie e per verificare l’eventuale presenza di cellule tumorali o di lesioni interne.
Come Prepararsi all'Esame
Il paziente, prima di sottoporsi all’esame, deve assicurarsi di essere libero da qualsiasi tipo di oggetto o di indumento contenente parti in metallo. Il secondo passo consiste nello sdraiarsi sopra un lettino, il quale verrà successivamente posizionato tra gli appositi poli magnetici. L’unica operazione che deve svolgere il paziente è quella di rilassarsi completamente e attendere con tranquillità la fine dell’esame.
La risonanza magnetica aperta non richiede una particolare preparazione nei giorni precedenti all’esame, per cui il paziente ha la possibilità di alimentarsi in modo normale e di praticare le consuete attività quotidiane, le quali potranno essere riprese al termine della RM. I tempi dell’esame variano in base all’ampiezza della zona da trattare.
In determinati casi può essere somministrato un mezzo di contrasto, generalmente il gadolinio, sostanza che presenta scarse probabilità di causare effetti collaterali. L’elemento viene somministrato per endovena in dosi estremamente basse. La risonanza magnetica non provoca alcun tipo di rischio, se non una possibile allergia al gadolinio, la sostanza che viene utilizzata per favorire il contrasto. I soggetti allergici, nella maggior parte dei casi avvertono esclusivamente una leggera sensazione di prurito e un lieve rossore nella parte trattata.
Risonanza Magnetica Aperta vs Chiusa: Quali sono le Differenze?
A questo punto possiamo passare ad indagare la differenza tra una risonanza magnetica chiusa ed una risonanza a cielo aperto. Innanzitutto è diversa la conformazione della macchina per la risonanza magnetica. La RM chiusa viene eseguita con un macchinario che ha la forma di un cilindro aperto alle due estremità. L'aspetto di un apparecchio per la risonanza magnetica aperta ricorda molto quello di una grande C squadrata, in cui il braccio superiore e il braccio inferiore sono due grandi piastre. La sua struttura non prevede l’utilizzo di un tunnel chiuso ma si compone di due braccia (uno superiore e uno inferiore) che formano una grande C squadrata.
Un apparecchio per risonanza magnetica chiusa con eccellenti prestazioni è quello scelto proprio da Medical Imaging e recentemente installato nel centro diagnostico casertano. Si tratta dell’innovativo Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla, capace di produrre immagini di risonanza magnetica ad alto campo. Un esempio di macchinario per risonanza magnetica aperta è S-scan Premium Esaote (0,25 T). Si tratta di un tomografo a Risonanza Magnetica Open a medio campo aperto che riesce ad offrire la chiarezza dell’applicazione ad alto campo. Mediante l’impiego delle tecnologie avanzate Esaote, S-scan Premium consente una diagnosi accurata per l’elevata qualità delle immagini diagnostiche prodotte.
RMN Aperta o Chiusa?
Questa è la domanda che più di frequente viene fatta da coloro che si devono sottoporre ad una RM. Alla domanda, però, non c’è una risposta assoluta, essendo propri di ciascuno dei due esami pregi e difetti e, cosa ancora più importante, potendo risultare determinanti nella scelta finale le peculiarità del caso da analizzare.
RMN aperta o chiusa? Eliminato il “fattore psicologico”, ritenuto uno dei limiti maggiori della RMN chiusa, la RMN aperta ha caratteristiche e indicazioni specifiche. «In entrambi i casi - proseguono i radiologi -, la risonanza magnetica, chiamata anche risonanza magnetica nucleare, usa un campo magnetico e onde di frequenza analoghe a quelle emesse da radio e Tv, per ottenere immagini dettagliate di strutture e organi. Innocua e non invasiva, la risonanza magnetica chiusa usa però un campo magnetico più potente rispetto a quella aperta.
Se da una parte, la RMN aperta determina immagini meno nitide pur mantenendo la medesima precisione diagnostica della RMN chiusa, dall’altra in alcuni casi, previa valutazione del medico radiologo, la RMN aperta ha il vantaggio di ampliare l’indicazione anche ai portatori di elementi metallici inseriti anni fa, come viti o placche chirurgiche, punti di sutura, clip, o protesi, che non sono compatibili con la RM chiusa perché le componenti metalliche potrebbero surriscaldarsi e spostarsi a causa del campo magnetico più potente. Resta per entrambe la controindicazione per i portatori di pacemaker e le donne in gravidanza per le quali c’è l’indicazione solo in caso di estrema necessità.
La RMN chiusa ad alto campo magnetico è insostituibile però per studiare volumi corporei più ampi, come addome, prostata o cuore, non valutabili con la RMN aperta.
Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta
La forma ad "U" innovativa rende questo apparato l’unica risonanza magnetica a "cielo aperto" vero e proprio, offrendo impareggiabile comfort al paziente che non può accadere in risonanze magnetiche chiuse convenzionali o nei sistemi "tradizionalmente aperti" (a forma di C). A seconda di quale parte del corpo è in fase di scansione, è possibile sedersi, sdraiarsi o addirittura stare in piedi con nessuna barriera tra il paziente e l'ambiente circostante caratterizzato da una atmosfera rilassante. L'ambiente, appositamente studiato per risultare rilassante e rendere l'esperienza più confortevole, l'apertura verticale e le particolari caratteristiche della macchina permettono di ospitare pazienti sovrappeso, claustrofobici, anziani o giovani ed anche con particolari dolori e ridotta motilità.
I pazienti in forte soprappeso oppure obesi, potrebbero avere delle difficoltà di natura fisica nell’effettuare la risonanza magnetica all’interno del tunnel. In questo caso è ampiamente consigliato fare ricorso alla risonanza magnetica a cielo aperto, evitando qualsiasi tipo di rischio e di scomodità. Le stime indicano che più del 50% dei pazienti non riescono ad effettuare una risonanza magnetica, con classica apparecchiatura, per problemi di claustrofobia. Fino ad oggi, reazioni claustrofobiche non sono state segnalate nei centri clinici in cui è installata questa specifica macchina per la risonanza magnetica, l'ansia del paziente appare come un ricordo del passato.
Il campo magnetico trasversale amplifica il vantaggio delle bobine phased array, portando la qualità dell'immagine a livelli più alti.
Svantaggi della Risonanza Magnetica Aperta
La risonanza aperta sfrutta un magnete a basso campo destinato allo studio delle patologie muscolo-scheletriche. Molti studi hanno dimostrato che la risonanza magnetica chiusa assicura una maggiore accuratezza nei dettagli delle immagini, soprattutto nelle zone piccole e complesse come le articolazioni di mani, piedi, caviglie, legamenti, tendini, ginocchio e gomito. Tutte queste carenze la rendono poco adatta allo studio di quelle parti del corpo piccole, ma estremamente complesse dal punto di vista anatomico, come per esempio le articolazioni del ginocchio, del polso, della mano, del piede ecc. La differenza principale sta nella risoluzione delle immagini, che tendono ad essere meno dettagliate per alcune parti del corpo. I difetti sono più evidenti in caso si vogliano esaminare parti del corpo piccole e complesse, almeno dal punto di vista anatomico.
Alla risonanza encefalo aperta, sebbene molto richiesta per soggetti problematici quali bambini e claustrofobici, viene solitamente preferita dalla maggior parte degli specialisti quella chiusa ad alto campo.
Applicazioni Specifiche
La RMN del bacino è un esame che permette di valutare le condizioni di tutti gli organi e tessuti della sezione inferiore dell’addome e in particolare della vescica, della prostata, dell’utero, delle ovaie e degli organi sessuali. La risonanza magnetica al ginocchio mira all’identificazione di patologie, alterazioni e lesioni che a carico dei legamenti, dei muscoli e delle ossa. La risonanza magnetica del gomito aperta è un esame diagnostico utilizzato per individuare le conseguenze di traumi da impatto o di processi degenerativi dell’articolazione, quali lacerazioni dei legamenti, fratture, contusioni ossee e muscolari o danneggiamenti dei nervi.
Importanza della Prenotazione
Per sottoporsi alla risonanza magnetica è necessaria la prenotazione. Scegliere uncentro per la risonanza magnetica non è certo cosa facile. Per chiunque debba eseguire una risonanza magnetica aperta a Caserta e provincia il centro diagnostico Medical Imaging - Polisanitaria Iodice rappresenta la soluzione ideale.
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