La tecnologia medica sta facendo passi da gigante, mirando non solo all'efficacia delle diagnosi, ma anche al comfort dei pazienti. La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico di grande precisione, utile per visualizzare nel dettaglio organi, tessuti molli e strutture interne del corpo.
Nuove Tecnologie per il Comfort del Paziente
La claustrofobia, la paura degli spazi chiusi, è un problema comune che può creare notevole ansia nei pazienti sottoposti a esami di imaging medico come la risonanza magnetica. Questo disagio può portare a risultati diagnostici meno precisi a causa della difficoltà dei pazienti nel mantenere la calma durante la procedura. La nuova risonanza Ingenia Ambition S affronta questa sfida con un design innovativo e orientato al paziente, è stata progettata con aperture più ampie e un design più aperto.
Non solo, viene creato un ambiente multisensoriale destinato a migliorare l’esperienza del paziente dentro la macchina «al paziente viene fatto indossare un visore, prima di entrare nella risonanza, che grazie a uno specchio permette di vedere il video proiettato su un monitor posto fuori dall’apparecchiatura - spiega la dottoressa Mara Falco, responsabile del servizio di Diagnostica per Immagini dell’ospedale Koelliker - oltre al visore al paziente vengono fatte indossare delle cuffie dove si trasmettono suoni inerenti alle immagini che sta guardando. Un altro sistema utile per migliorare l’esperienza dentro al macchinario e abbattere lo stress è la barra di avanzamento che indica la durata dell’esame.
La risonanza magnetica di ultima generazione è accessoriata con bobine dedicate multicanale ad alta risoluzione per migliorare in maniera sostanziale la risoluzione delle immagini e la qualità diagnostica. Tra i campi di applicazione del nuovo macchinario troviamo cuore e mammella, encefalo e massiccio facciale, colonna cervicale e articolazione temporo mandibolare, arti superiori e inferiori.
Presso il nostro ospedale, i pazienti claustrofobici possono affrontare l’esame di risonanza magnetica in modo più sereno grazie alla Ingenia Ambition S un sistema all’avanguardia progettato per offrire comfort e tranquillità anche in caso di ansia o claustrofobia.
Risonanza Magnetica Total Body: Un Esame di Screening Completo
Recentemente è stato dimostrato che la Risonanza Magnetica di tutto il corpo (Whole Body o Total Body) ha un grande potenziale a supporto del trattamento dei Pazienti Oncologici. Lo IEO è dotato della più innovativa apparecchiatura disponibile a livello mondiale per la risonanza magnetica, capace di individuare tumori anche di soli 3-4 millimetri. Grazie a questa tecnica si ottengono immagini sensibili alla diffusione microscopica delle molecole di acqua, nelle quali i tessuti ipercellulari (ad esempio, i tumori maligni) sono nettamente più brillanti rispetto ai tessuti circostanti.
L’interpretazione della Diffusion Whole-Body si basa su concetti differenti rispetto alla risonanza magnetica tradizionale. La Diffusion Whole Body è una componente fondamentale per l’imaging di tutto il corpo; tuttavia, può richiedere molto tempo ed essere soggetto ad artefatti correlati all’anatomia.
Dopo anni di perfezionamento da parte del gruppo di ricerca in risonanza magnetica e grazie alla collaborazione con i principali centri di ricerca in Europa, siamo stati tra i primi a utilizzare la Diffusion Whole-Body nel 2009 per i pazienti con patologie ad alto rischio di sviluppare metastasi nascoste e asintomatiche, per la sua capacità di visualizzare lesioni di pochissimi millimetri. La casistica accumulata rappresenta oggi una delle più alte al mondo, con una media di 1000 esami all'anno. I risultati clinici ottenuti e l’assenza assoluta di radiazioni e di mezzo di contrasto hanno spinto i medici dello IEO a proporre la Diffusion Whole-Body ai soggetti sani, che vogliono un esame di screening dell’intero corpo.
“In realtà l’esame a cui si è sottoposto il rapper Sfera Ebbasta è una risonanza magnetica di tutto il corpo, eseguita con uno scanner a 3 tesla particolarmente moderno e avanzato, che fa anche uso di applicazioni software basate su intelligenza artificiale che aiutano ad ottenere immagini di qualità estremamente elevata in un tempo limitato. Quello che si ottiene è uno studio tridimensionale di tutto il corpo, che viene virtualmente sezionato in migliaia di “fette” dall’elevatissimo valore informativo diagnostico.
Costi e Accessibilità
Spendere tanto quanto un viaggio all’estero o una borsa di lusso per un esame medico. Ma se la salute non ha prezzo, quello pagato di recente dal rapper Sfera Ebbasta per uno screening all’ospedale San Raffaele di Milano, circa 2500 euro per la precisione, ha attirato molte polemiche. E non solo. Ha alimentato anche timori sulle discrepanze nelle possibilità di cura tra chi può permettersi di spendere e chi no.
Lo screening tramite “Full body scan” parte, però, da un costo di 2500 euro, una cifra che la maggior parte delle persone non può permettersi di sostenere.
L'Importanza della Prevenzione e degli Screening
Gli screening a cui abbiamo accesso attraverso il sistema sanitario nazionale non sono abbastanza per garantire la nostra salute? Bisogna arrivare a spendere più di duemila euro per stare tranquilli? Partiamo dall’inizio. Il rapper ha affermato di essersi sottoposto a un check-up con “una radiografia insieme a una Tac di tutto il corpo”.
“Non rappresenta un'alternativa, ma eventualmente un’aggiunta, a quelli che sono i programmi di prevenzione o le campagne di screening previste dai sistemi sanitari regionali. La lotta più importante alle malattie è la prevenzione, attraverso ad esempio le campagne antifumo o la lotta ad altri fattori di rischio modificabili, come l’inquinamento ambientale, l’obesità o più in generale abitudini alimentari e comportamentali insane.
Non deve neanche essere considerato come un esame sostitutivo dei più comuni screening offerti dal sistema sanitario nazionale, come, solo per citarne alcuni, lo screening mammografico del tumore al seno o lo screening per il tumore della cervice uterina. Infatti questi screening, ed eventuali esami opzionali aggiuntivi come può essere la “full-body scan”, servono ad identificare le malattie in fase precoce, prima che diano segno di sé con l’insorgenza dei sintomi, momento che purtroppo corrisponde spesso ad una patologia in fase avanzata, che necessita di terapie più lunghe, aggressive e complesse.
Questi screening sono offerti gratuitamente in tutte le Regioni italiane, ma purtroppo in molte aree il tasso di adesione delle donne in età target è addirittura inferiore al 50%, pertanto non ha nessun senso preoccuparsi se c’è bisogno di spendere per fare un esame aggiuntivo nel momento in cui buona parte della popolazione non sfrutta quello che lo Stato offre loro per garantire la salute. Pertanto, il sistema sanitario offre gratuitamente quello che serve ai cittadini per controllarsi, e credo che l’intento di Sfera Ebbasta nel suo post fosse soprattutto quello di sensibilizzare i suoi follower relativamente all’importanza fondamentale della prevenzione e degli screening.
“È di assoluta importanza avere un corretto stile di vita e non sottovalutare i campanelli di allarme e i segnali che il corpo ci manda perché spesso è proprio questo atteggiamento a far arrivare moltissimi pazienti a una diagnosi tardiva.
“Il problema delle liste di attesa è noto. Molti sforzi sono in corso per cercare di migliorare le disponibilità per tutti. Al momento i macchinari molto avanzati di cui abbiamo parlato sono destinati al supporto di diversi progetti di ricerca.
Risonanza Magnetica e Sedazione
Tuttavia, in alcuni casi, l’esame può generare una sensazione di ansia, agitazione o claustrofobia, soprattutto nei pazienti che devono rimanere immobili all'interno del macchinario per diversi minuti. La sedazione consiste nella somministrazione controllata di farmaci sedativi a basso dosaggio, sotto la supervisione di un anestesista. La sedazione è disponibile per pazienti adulti, non pediatrici, che devono sottoporsi a esami di risonanza magnetica e presentano difficoltà legate allo stress, all’ansia o alla claustrofobia. È possibile effettuare quasi tutte le risonanze magnetiche in sedazione, con alcune eccezioni dovute a necessità tecniche o protocolli specifici.
La sedazione, disponibile da lunedì 5 maggio, rappresenta un'opzione aggiuntiva, pensata per quei pazienti che, nonostante i vantaggi offerti dalla tecnologia, vivono l’esame con particolare ansia o agitazione.
Tecnologie Avanzate e Ricerca
Presso la stessa Unità di Radiologia per la Medicina di Precisione del San Raffaele è inoltre presente anche uno scanner di Tomografia Computerizzata, comunemente Tac, basato su una tecnologia che si chiama “photon counting”, ancora poco disponibile sia in Italia sia all’estero, ma che rappresenta il futuro della Tac, perché consente scansioni tridimensionali in una frazione di secondo. Questa tecnologia permette di ottenere immagini con un dettaglio superiore rispetto a qualsiasi altro scanner e di “vedere” gli organi del corpo umano come mai abbiamo potuto fare prima, determinando una rivoluzione nella diagnostica non invasiva, per esempio per lo studio delle arterie coronarie.
“La finalità primaria è la ricerca clinica scientifica, specialmente in ambito oncologico, cardiovascolare e delle neuroscienze.
“Ogni ricerca ha un obiettivo specifico. Per fare giusto qualche esempio, stiamo sviluppando dei metodi che consentono di identificare con maggior precisione chi è a rischio di avere un infarto, metodi per l’identificazione precoce di tumori al fegato e parametri per studiare in maniera oggettiva e quantitativa le modificazioni tissutali legate ad alcune patologie autoimmuni. Accanto a una serie di progetti con finalità specifica, presso l’unità è attivo un progetto volto alla creazione di una biobanca radiomica chiamata AIM-OMICS Biobank.
“Con questi dati sarà possibile creare un database simile a quello della UK Biobank, la biobanca del Regno Unito, una delle più ampie e avanzate al mondo, che ha già contribuito significativamente a migliorare la medicina in molti ambiti, grazie alle innumerevoli ricerche che ne sono scaturite. La differenza sarà nella modernità dei dati di imaging che saranno raccolti nella nostra biobanca, grazie alle tecnologie avanzate e a protocolli d’esame che rappresentano lo stato dell’arte.
Da quanto riporta Sfera Ebbasta, sappiamo però che queste strumentazioni vengono impiegate anche per eseguire alcuni screening. “Questi macchinari possono eseguire qualsiasi esame di risonanza magnetica e di Tac necessario in ambito clinico. La risonanza magnetica a 3 Tesla può essere anche usata per svolgere un esame che si chiama “Full body scan” e che in tempi molto brevi, 35 minuti circa, senza utilizzo di liquido di contrasto e senza utilizzo di radiazioni ionizzanti, permette di fare un controllo approfondito del corpo, dalla testa a metà delle gambe. L’esame, in grado di rilevare piccoli cambiamenti nella struttura degli organi e dei tessuti, consente di diagnosticare malattie in una fase estremamente precoce, prima della comparsa dei sintomi, quando solitamente sono più facilmente trattabili.
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