La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica avanzata che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti. Questo esame è ampiamente utilizzato in vari campi medici, tra cui la neurologia, la cardiologia e l'oncologia.
Nel contesto odontoiatrico, la RM può essere utilizzata per valutare lo stato di salute del cavo orale e individuare eventuali problematiche, come disallineamento dentale, malocclusioni o disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), carie, gengiviti o processi infiammatori, lesioni a carico delle ossa mascellari e problematiche del massiccio facciale, in particolare fossa nasali e seni paranasali, granulomi o calcificazioni.
Principi di Funzionamento della Risonanza Magnetica
La RM sfrutta il principio della risonanza magnetica nucleare, misurando le interazioni tra gli spin nucleari degli atomi nel corpo umano in risposta a un campo magnetico e a impulsi di radiofrequenza. Ecco i concetti chiave:
- Spin nucleare: Gli atomi che compongono il corpo umano presentano un fenomeno chiamato "spin nucleare".
- Campo magnetico: Un campo magnetico esterno può influenzare gli spin nucleari.
- Frequenza di Larmor: Gli spin nucleari in un campo magnetico compiono una precessione attorno a questo campo, con una frequenza specifica nota come "frequenza di Larmor".
- Risonanza magnetica: La risonanza magnetica avviene quando si applica un impulso di radiofrequenza al corpo sottoposto all'indagine.
- Rilassamento: Dopo l'impulso, gli spin tornano al loro stato di equilibrio originale, rilasciando energia.
Questo esame, per quanto attendibile e largamente vantaggioso come evidenziato, non è idoneo per i pazienti claustrofobici, in quanto solitamente il paziente viene inserito all’interno di uno stretto tubo.
La risonanza magnetica viene effettuata sia a bocca chiusa che a bocca aperta. L’esecuzione di risonanze magnetiche dell’ATM con mezzo di contrasto non è necessaria di solito.
Il capo viene posizionato in apposito supporto ed è circondato da una bobina ricetrasmittente. Tale bobina non è chiusa e consente al paziente di vedere oltre la medesima.
Preparazione all'Esame di Risonanza Magnetica del Cavo Orale
La preparazione all'esame è fondamentale per ottenere immagini chiare e accurate. Ecco alcuni passaggi importanti:
Informazioni Preliminari
Per prima cosa è fondamentale informare il personale medico di eventuali patologie preesistenti, la presenza di clip metalliche per recenti procedure chirurgiche o di dispositivi impiantati. È importante anche comunicare eventuali allergie o gravidanze.
Rimozione di Oggetti Metallici
Bisogna ricordarsi di rimuovere tutti gli oggetti metallici come piercing o orecchini. Per l’esecuzione di tali esami, è necessario rimuovere tutto ciò che è metallico e che entra nel campo di studio.
Restrizioni Alimentari
Alcune restrizioni alimentari potrebbero essere applicate anche ai giorni precedenti la risonanza, specialmente se coinvolge l'addome.
Il Giorno dell'Esame
Il giorno dell'esame il paziente DEVE bere due bicchieri d'acqua (non gasata, non tè, o tisane), restare digiuno, non fumare (sigarette elettroniche comprese), non consumare chewing gum o altro, lavare i denti come consuetudine e ed eseguire successiva pulizia del cavo orale con collutorio (contenente clorexidina 0,2%), non svolgere attività fisica, evitare o posticipare al termine del test, (previa consultazione del medico curante), eventuali farmaci non essenziali;
Dalle ore 21.00 del giorno precedente paziente DEVE osservare un digiuno completo (può bere liberamente l'acqua non gassata);
Nei 7-15 giorni precedenti l'esame, salvo diversa indicazione del medico curante, il paziente dovrebbe evitare trattamenti di pulizia del colon, evitare di assumere antibiotici, fermenti lattici (compreso yogurt e lassativi). Nei 7 giorni precedenti evitare latte e derivati, (compreso dolci o prodotti confezionati che contengano latte), dado da cucina, pietanze e condimenti preconfezionati che contengano lattosio o ingredienti/addensanti/conservanti a base di carboidrati, mortadella, fesa di tacchino, prosciutto cotto ed insaccati che possano contenere conservanti;
Il test NON DEVE essere eseguito in caso di diarrea importante in atto o pregressa nelle 24-48 ore precedenti.
Durante l'Esame
Durante l'esame, il paziente viene posizionato all'interno di un tunnel o di un anello aperto della macchina RM. Il rumore prodotto dalla macchina può essere considerevole. La durata di un esame di risonanza magnetica varia in base alla zona del corpo esaminata, ma in genere si attesta tra i 30 e i 60 minuti. Sebbene la procedura sia indolore, durante la risonanza magnetica si potrebbe essere avvertita una leggera sensazione di calore del tutto innocua.
Coloro che soffrono di ansia o claustrofobia, è opportuno che ne informino il personale medico in anticipo. Alcuni centri offrono opzioni per la gestione dell'ansia, come la musica rilassante o il supporto di un familiare.
L’ambiente in cui si esegue la risonanza magnetica è piuttosto ristretto e particolarmente rumoroso ma il paziente è dotato di un canale di comunicazione diretto con il tecnico radiologo (presente per tutta la durata dell’analisi) per esprimere in maniera tempestiva ogni tipo di difficoltà.
Dopo l'Esame
La lettura dei risultati della risonanza magnetica richiede competenze specializzate e sarà effettuata da un radiologo esperto. In alcuni casi, potrebbe essere necessaria ottenere una seconda opinione su una diagnosi derivante da una risonanza magnetica, specialmente se le implicazioni sono significative.
Considerazioni Speciali
Dispositivi Metallici o Protesi
I soggetti con impianti metallici, come pacemaker o protesi, devono informare il personale medico in anticipo. I moderni materiali protesici, così come i moderni pacemaker impiantabili, sono compatibili con la RM. Nel caso di modelli datati la compatibilità non è affatto scontata, per cui alcune volte bisogna virare su altre tecniche di imaging.
Gravidanza
Sebbene la risonanza magnetica non utilizzi radiazioni ionizzanti, è preferibile evitare sottoporsi a questo tipo di esami durante il primo trimestre di gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Le onde di radiofrequenza utilizzate durante l’esame, infatti, potrebbero far aumentare la temperatura dei tessuti fetali fino a valori che superano la soglia di sicurezza.
Restrizioni Mediche
In alcune condizioni mediche, come la claustrofobia o gravi problemi di salute, potrebbero essere necessarie restrizioni o alternative nell'esecuzione della risonanza magnetica.
Risonanza Magnetica vs. Tomografia Computerizzata (TC)
È utile confrontare la RM con altre tecniche di imaging, come la tomografia computerizzata (TC), per comprendere meglio i vantaggi di ciascuna:
| Caratteristica | Risonanza Magnetica (RM) | Tomografia Computerizzata (TC) |
|---|---|---|
| Principio di funzionamento | Sfrutta il principio di risonanza magnetica nucleare | Utilizza raggi X |
| Radiazioni | Non utilizza radiazioni ionizzanti |
