Risonanza Magnetica del Bacino e dell'Anca: Preparazione e Procedura

La risonanza magnetica (RM) dell'anca e del bacino è una tecnica di imaging avanzata che fornisce immagini dettagliate delle strutture interne di queste regioni anatomiche. A differenza dei raggi X o della tomografia computerizzata (TC), la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, rendendola un'opzione più sicura, specialmente per esami ripetuti o per pazienti più sensibili.

Cos'è la Risonanza Magnetica?

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging medico che utilizza un potente campo magnetico e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo. A differenza dei raggi X e della TAC, la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, il che la rende una procedura più sicura, soprattutto per i bambini e le donne in gravidanza (anche se in gravidanza è generalmente sconsigliata, soprattutto nel primo trimestre).

La RM è particolarmente efficace per visualizzare i tessuti molli, come muscoli, tendini, legamenti, cartilagine e nervi, ma può anche fornire informazioni utili sulle ossa.

Il principio di funzionamento si basa sul comportamento degli atomi di idrogeno (presenti in abbondanza nel corpo umano) quando esposti a un campo magnetico. Gli atomi di idrogeno si allineano con il campo magnetico e, quando vengono colpiti da onde radio, emettono segnali che vengono rilevati da un computer. Questi segnali vengono poi elaborati per creare immagini dettagliate delle strutture interne del corpo.

Risonanza Magnetica Anca: Specificità e Indicazioni

La RM dell'anca si concentra specificamente sull'articolazione coxo-femorale, che unisce la testa del femore all'acetabolo (la cavità dell'osso iliaco nel bacino). Questo esame è fondamentale per diagnosticare una vasta gamma di condizioni che colpiscono l'anca, inclusi problemi articolari, lesioni dei tessuti molli e anomalie ossee.

La RM dell'anca offre una visione dettagliata della cartilagine articolare, dei legamenti, dei tendini e dei muscoli circostanti, permettendo ai medici di identificare anche le lesioni più piccole e sottili.

Quando è Indicata la RM dell'Anca?

  • Dolore all'anca persistente: Quando il dolore all'anca non risponde ai trattamenti conservativi (riposo, fisioterapia, farmaci) e persiste per un periodo prolungato, la RM può aiutare a identificare la causa sottostante.
  • Sospetta lesione dei tessuti molli: La RM è eccellente per visualizzare lesioni dei legamenti (ad esempio, lesioni del legamento ileofemorale o pubofemorale), dei tendini (ad esempio, tendinite dei muscoli glutei o degli adduttori) o dei muscoli (ad esempio, strappi muscolari).
  • Lesioni del labbro acetabolare: Il labbro acetabolare è un anello di cartilagine che circonda l'acetabolo e contribuisce alla stabilità dell'anca. Le lesioni del labbro possono causare dolore, rigidità e sensazione di blocco nell'articolazione.
  • Artrite dell'anca: La RM può rilevare i segni precoci dell'artrite, come l'assottigliamento della cartilagine articolare, l'infiammazione della membrana sinoviale (sinovite) e la formazione di osteofiti (speroni ossei). Nelle fasi iniziali, la RM è più sensibile dei raggi X per identificare i cambiamenti legati all'artrite.
  • Necrosi avascolare della testa del femore: Questa condizione, nota anche come osteonecrosi, si verifica quando l'afflusso di sangue alla testa del femore viene interrotto, causando la morte del tessuto osseo. La RM è lo strumento diagnostico più sensibile per rilevare la necrosi avascolare nelle sue fasi iniziali.
  • Conflitto femoro-acetabolare (FAI): Il FAI è una condizione in cui la forma anomala del femore o dell'acetabolo causa un attrito anomalo durante i movimenti dell'anca, portando a dolore e lesioni della cartilagine e del labbro acetabolare. La RM può aiutare a valutare la morfologia dell'anca e a identificare i segni di danno articolare.
  • Sospetta frattura da stress: Le fratture da stress sono piccole fratture che si verificano a causa di un carico ripetitivo sull'osso. La RM è più sensibile dei raggi X per rilevare le fratture da stress, soprattutto nelle fasi iniziali.
  • Valutazione pre-operatoria e post-operatoria: La RM viene spesso utilizzata per pianificare interventi chirurgici all'anca, come l'artroplastica (sostituzione dell'anca) o la chirurgia artroscopica. Viene anche utilizzata per monitorare il recupero dopo l'intervento chirurgico e per identificare eventuali complicanze.
  • Esclusione di tumori ossei o dei tessuti molli: Anche se la biopsia rimane il metodo definitivo per diagnosticare un tumore, la RM può aiutare a identificare masse sospette e a valutare la loro estensione.

Risonanza Magnetica Bacino: Specificità e Indicazioni

La RM del bacino, invece, esamina gli organi e le strutture situate all'interno della cavità pelvica. Questo include gli organi riproduttivi (utero, ovaie nelle donne; prostata negli uomini), la vescica, il retto, i linfonodi e i vasi sanguigni.

L’approfondito esame del bacino permette una corretta valutazione delle condizioni di salute di tutti gli organi e dei tessuti della sezione inferiore dell’addome e in particolare della vescica, della prostata, dell’utero, delle ovaie e degli organi sessuali.

La RM del bacino fornisce immagini dettagliate di questi organi, consentendo ai medici di diagnosticare e monitorare una vasta gamma di condizioni.

La risonanza magnetica aperta è uno degli strumenti diagnostici di riferimento per l’identificazione ed il trattamento di tutte le patologie che interessano il bacino. La risonanza magnetica al bacino è un accertamento che richiede, nella maggior parte dei casi, la somministrazione del mezzo di contrasto, mediante la quale è possibile facilitare la visione di alcuni particolari distretti corporei.

La risonanza magnetica aperta al bacino è un esame da svolgersi in tutti i casi in cui il paziente denunci sintomi riconducibili ad una patologia di carattere tumorale.

Quando è Indicata la RM del Bacino?

  • Valutazione del dolore pelvico cronico: La RM può aiutare a identificare le cause del dolore pelvico cronico, come l'endometriosi, le cisti ovariche, le fibromi uterini o le infezioni.
  • Studio delle anomalie uterine: La RM è utile per valutare anomalie strutturali dell'utero, come l'utero setto, l'utero bicorne o l'adenomiosi.
  • Valutazione delle masse ovariche: La RM può aiutare a distinguere tra cisti ovariche benigne e masse ovariche sospette, come i tumori ovarici. Può anche fornire informazioni sulla dimensione, la forma e le caratteristiche interne delle masse.
  • Stadiazione dei tumori pelvici: La RM è utilizzata per valutare l'estensione dei tumori pelvici, come il tumore della prostata, il tumore dell'utero, il tumore dell'ovaio o il tumore del retto. Aiuta a determinare se il tumore si è diffuso ai linfonodi o ad altri organi.
  • Valutazione delle patologie della prostata: La RM multiparametrica della prostata è un esame avanzato che viene utilizzato per diagnosticare e stadiare il tumore della prostata. Può anche essere utilizzata per guidare la biopsia prostatica.
  • Studio delle patologie della vescica: La RM può essere utilizzata per valutare le anomalie della vescica, come i tumori della vescica, i diverticoli o le malformazioni congenite.
  • Valutazione delle patologie del retto: La RM può essere utilizzata per valutare le patologie del retto, come il tumore del retto, le fistole o gli ascessi.
  • Studio dei linfonodi pelvici: La RM può aiutare a identificare i linfonodi ingrossati o sospetti nella regione pelvica, che possono essere un segno di infezione, infiammazione o tumore.
  • Valutazione delle complicanze post-operatorie: La RM può essere utilizzata per valutare le complicanze dopo interventi chirurgici pelvici, come gli ascessi, gli ematomi o le fistole.
  • Guida per procedure interventistiche: La RM può essere utilizzata per guidare procedure interventistiche, come la biopsia, il drenaggio di ascessi o l'iniezione di farmaci.

Differenze Chiave tra RM Anca e RM Bacino

La distinzione principale risiede nell'area anatomica esaminata e nelle patologie ricercate. La RM dell'anca si focalizza sull'articolazione coxo-femorale e sui tessuti circostanti, mentre la RM del bacino si concentra sugli organi pelvici. Di conseguenza, le indicazioni per i due esami sono diverse, anche se in alcuni casi possono essere complementari.

Ad esempio, in un paziente con dolore all'inguine, potrebbe essere necessario eseguire sia una RM dell'anca per escludere problemi articolari, sia una RM del bacino per escludere patologie degli organi pelvici.

Preparazione alla Risonanza Magnetica

Per l’esecuzione di una risonanza magnetica aperta non è necessaria l’osservazione di una procedura preparatoria particolare.

La preparazione per una RM dell'anca o del bacino è generalmente semplice. Tuttavia, è fondamentale seguire attentamente le istruzioni fornite dal centro radiologico per garantire la qualità dell'esame e la sicurezza del paziente.

Preparazione Generale

  • Informare il medico: È fondamentale informare il medico di eventuali condizioni mediche preesistenti, come allergie, problemi renali o cardiaci, gravidanza (o sospetta gravidanza) e allattamento.
  • Comunicare la presenza di dispositivi impiantati: È cruciale informare il medico e il personale del centro radiologico se si è portatori di dispositivi impiantati, come pacemaker, defibrillatori, neurostimolatori, impianti cocleari, valvole cardiache artificiali, clip vascolari, protesi metalliche, schegge metalliche o qualsiasi altro oggetto metallico nel corpo. Alcuni dispositivi potrebbero essere incompatibili con la RM o richiedere precauzioni speciali.
  • Rimuovere oggetti metallici: Prima dell'esame, è necessario rimuovere tutti gli oggetti metallici, come gioielli, orologi, piercing, occhiali, apparecchi acustici, protesi dentarie rimovibili e fermagli per capelli. Il metallo può interferire con il campo magnetico e compromettere la qualità delle immagini.
  • Indumenti: E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. E' consigliabile indossare indumenti comodi e senza parti metalliche. In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di indossare un camice fornito dal centro radiologico.
  • Digiuno: A seconda del protocollo utilizzato e della necessità di somministrare un mezzo di contrasto, potrebbe essere richiesto di rimanere a digiuno per alcune ore prima dell'esame. Il centro radiologico fornirà istruzioni specifiche in merito.
  • Claustrofobia: Se si soffre di claustrofobia, è importante informare il medico e il personale del centro radiologico. Potrebbe essere possibile assumere un farmaco sedativo leggero per ridurre l'ansia durante l'esame. In alcuni centri, sono disponibili macchine RM aperte, che possono essere più confortevoli per i pazienti claustrofobici. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.

Preparazione Specifica per RM Bacino

Oltre alle precauzioni generali, per la RM del bacino potrebbero essere necessarie ulteriori istruzioni:

  • Riempimento della vescica: In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di bere una certa quantità di acqua prima dell'esame per riempire la vescica. La vescica piena aiuta a visualizzare meglio gli organi pelvici.
  • Preparazione intestinale: In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di seguire una dieta leggera e/o assumere un lassativo il giorno prima dell'esame per svuotare l'intestino. Questo può migliorare la qualità delle immagini.

La Procedura di Risonanza Magnetica

La procedura di RM è generalmente indolore, ma può essere un po' lunga e richiedere di rimanere immobili per un certo periodo di tempo. Ecco cosa aspettarsi:

  • Accoglienza e preparazione: All'arrivo al centro radiologico, il paziente viene accolto dal personale e invitato a compilare un questionario sulla sua storia clinica e sulle eventuali controindicazioni all'esame. Verranno fornite istruzioni dettagliate sulla procedura e sulle precauzioni da seguire.
  • Rimozione degli oggetti metallici: Il paziente viene invitato a rimuovere tutti gli oggetti metallici, come gioielli, orologi, piercing, occhiali, apparecchi acustici, protesi dentarie rimovibili e fermagli per capelli.
  • Posizionamento: Il paziente viene fatto sdraiare supina su un lettino mobile che viene poi inserito all'interno del macchinario RM. Il posizionamento dipende dalla regione anatomica da esaminare (anca o bacino). Potrebbero essere utilizzati cuscini o supporti per garantire il comfort e l'immobilità durante l'esame.
  • Bobina: Una bobina (un dispositivo che emette e riceve onde radio) viene posizionata intorno alla zona da esaminare. La bobina aiuta a migliorare la qualità delle immagini.
  • Inizio dell'esame: Una volta che il paziente è posizionato correttamente, l'esame inizia. Il tecnico radiologo, che si trova in una stanza adiacente, controlla l'esame attraverso un vetro e comunica con il paziente tramite un interfono.
  • Rumore: Durante l'esame, il macchinario RM produce rumori forti e ripetitivi (battiti, ronzii, scatti). Al paziente vengono forniti cuffie o tappi per le orecchie per ridurre il disagio causato dal rumore.
  • Immobilità: È fondamentale rimanere immobili durante l'esame per evitare di compromettere la qualità delle immagini.
  • Durata: La durata dell'esame varia a seconda del protocollo utilizzato e della regione anatomica da esaminare. In genere, una RM dell'anca o del bacino dura tra 30 e 60 minuti. L’esame dura circa una trentina di minuti. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.
  • Mezzo di contrasto (opzionale): In alcuni casi, potrebbe essere necessario somministrare un mezzo di contrasto per via endovenosa per migliorare la visualizzazione di alcune strutture o patologie. La risonanza magnetica al bacino è un accertamento che richiede, nella maggior parte dei casi, la somministrazione del mezzo di contrasto, mediante la quale è possibile facilitare la visione di alcuni particolari distretti corporei. Il mezzo di contrasto è generalmente sicuro, ma in rari casi può causare reazioni allergiche.
  • Fine dell'esame: Al termine dell'esame, il lettino viene fatto uscire dal macchinario RM e il paziente può alzarsi.

Rischi e Controindicazioni

La RM è considerata una procedura sicura, ma ci sono alcune controindicazioni e potenziali rischi da considerare:

  • Gravidanza: E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. La RM è generalmente sconsigliata durante il primo trimestre di gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite). Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.
  • Dispositivi impiantati: Alcuni dispositivi impiantati, come pacemaker e defibrillatori, possono essere incompatibili con la RM. È fondamentale informare il medico e il personale del centro radiologico della presenza di qualsiasi dispositivo impiantato. Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha: Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Perché? Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo. Protesi oculari magnetiche Perché? Ciò che è metallico o ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini. Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione) Perché? Possono interferire con l'acquisizione delle immagini Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta.
  • Allergie: In rari casi, il mezzo di contrasto utilizzato nella RM può causare reazioni allergiche. È importante informare il medico se si hanno allergie note.
  • Insufficienza renale: Il mezzo di contrasto utilizzato nella RM viene escreto dai reni. Nei pazienti con insufficienza renale, l'uso del mezzo di contrasto può aumentare il rischio di nefropatia indotta dal contrasto.
  • Claustrofobia: La RM può essere difficile per i pazienti che soffrono di claustrofobia. In alcuni centri, sono disponibili macchine RM aperte, che possono essere più confortevoli per i pazienti claustrofobici.

Interpretazione dei Risultati

Le immagini RM vengono interpretate da un medico radiologo, che redige un referto dettagliato. Il referto viene poi inviato al medico curante, che lo discuterà con il paziente e pianificherà il trattamento appropriato.

Il referto della risonanza magnetica al bacino viene consegnato al paziente subito dopo la conclusione dell’accertamento.

È importante ricordare che il referto RM è solo una parte del quadro clinico e deve essere interpretato insieme alla storia clinica, all'esame fisico e ad altri esami diagnostici.

Costi

Il costo di una RM dell'anca o del bacino varia a seconda del centro radiologico, della regione geografica e della necessità di utilizzare un mezzo di contrasto. In generale, la RM è un esame più costoso rispetto ai raggi X o alla TC. Tuttavia, la RM fornisce informazioni più dettagliate e può essere più utile per diagnosticare alcune condizioni.

Una risonanza magnetica aperta al bacino eseguita in convenzione ha un costo di € 56,15. Un’rmn bacino con e senza contrasto costa da 390 euro. È importante verificare se l'esame è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o dalla propria assicurazione sanitaria.

Medical Imaging Polisanitaria Iodice dispone dei più avanzati macchinari per l’esecuzione di esami di risonanza magnetica. Per prenotare una risonanza magnetica del bacino presso la Medical Imaging è possibile telefonare al numero 0823 843087, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 19,30.

Si trova in Via Casilina 1049 (00169 Roma) ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (Metro C - fermata Torre Spaccata, autobus linee 106 - 31html3) o con l’automobile.

Domande Frequenti

Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame:

  • Posso mangiare prima di fare l'esame?
  • Devo fare qualche preparazione particolare?
  • Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo?
  • Dopo l'esame, devo bere acqua?
  • Posso fare sport?

Il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l'esame è altrettanto importante per sapere come meglio prepararsi. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.

Quando non si può fare la risonanza magnetica

Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.

E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.

Per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta.

Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.

Queste sono alcune condizioni per cui viene richiesto al medico di valutare l’opportunità di fare l’esame, in base al rischio di surriscaldamento o spostamento dell’oggetto, o a quanto può interferire con l’esame di risonanza magnetica. Anche queste indicazioni possono variare parzialmente da centro a centro, è quindi importante leggere il foglio informativo e fare tutte le domande che si ritengono necessarie al medico e all’operatore presente al momento dell’esame.

Cosa succede se non si può fare la risonanza magnetica?

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare.

Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore. Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.

Quando non si può fare il mezzo di contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.

In questi casi, il neurologo valuterà come procedere e potrà proporre alla persona altre metodologie di indagine. Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.

Anche in questo caso il neurologo deciderà se proporre altre metodologie di indagine. Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.

Le procedure messe in atto per valutare e garantire la sicurezza della persona e la buona riuscita dell’esame possono variare parzialmente da centro a centro, per questo è importante leggere il foglio informativo e fare al medico tutte le domande che si ritengono necessarie.

leggi anche: