Risonanza Magnetica dell'Addome Superiore: Preparazione e Controindicazioni

La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive.

La Risonanza Magnetica dell’addome, superiore o inferiore - o RM addome -, è un esame diagnostico che consente di studiare gli organi addominali: fegato, intestino, vie biliari, pancreas, reni, milza, ghiandole surrenali, utero, ovaie, vescica e prostata. Questa tecnica di imaging avanzata, non invasiva, indolore, utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza, senza l’impiego di radiazioni ionizzanti - come i raggi X - per produrre immagini estremamente dettagliate, tridimensionali, e ad alta definizione.

La risonanza magnetica permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture anatomiche analizzate, senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.

La Risonanza Magnetica addominale è fondamentale anche per monitorare l’evoluzione di condizioni patologiche già diagnosticate.

Come si svolge l'esame

Per effettuare la RM addome il paziente viene invitato a sdraiarsi in posizione generalmente supina, su un lettino che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità. La tecnologia contiene un potente magnete che crea un campo magnetico costante. Speciali bobine presenti nel macchinario, durante l’esame, emettono onde radio - simili a quelle usate dalle trasmissioni radiotelevisive- che interagiscono con il corpo. L’indagine dura in genere circa 30-45 minuti.

Per eseguire la risonanza magnetica dell’addome (superiore-inferiore) , il paziente viene aiutato dal tecnico a posizionarsi correttamente sul tavolo d’esame, di solito in posizione supina. In caso di utilizzo del mezzo di contrasto, viene posizionato un accesso venoso temporaneo in cui verrà iniettato il farmaco. All’inizio dell’esame il lettino scivola all’interno del magnete aperto alle due estremità.

Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.

A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.

Preparazione all'esame

Ecco le indicazioni per prepararsi all'esame:

  • La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi).
  • Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese).
  • Il giorno dell'esame osserva digiuno (da solidi e liquidi) da 6 ore prima dell'esame. Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore.
  • È necessario portare esami precedenti se presenti.
  • Non puoi fare l'esame se ha subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi.
  • Mantieniti idratato il giorno prima e il giorno dopo l'esame: bevi molta acqua fino alla mezzanotte prima dell'esame, orario in cui inizierà il digiuno da solidi e liquidi.
  • I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua.
  • Presentarsi a digiuno da almeno 6 ore (con l'esclusione di farmaci abitualmente assunti che possono essere ingeriti con acqua).

È necessario portare con sé compilati i seguenti moduli:

  • Consenso informato.
  • Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA.
  • Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI.

Controindicazioni

Anche la presenza di alcuni dispositivi intrauterini o protesi interne e l’anemia falciforme possono costituire delle controindicazioni all’esame.

Non possono sottoporsi alla risonanza magnetica dell’addome (superiore-inferiore) i portatori di pacemaker, di dispositivi ad attivazione magnetica (per es. neurostimolatori) e di protesi che possano essere incompatibili con la presenza di campi magnetici.

La principale controindicazione riguarda la funzionalità renale legata all’utilizzo del mezzo di contrasto.

La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione. Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.

È pericolosa?

L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori. A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.

Informazioni aggiuntive

  • Prestazione eseguibile solo a pazienti dai 16 anni in su.
  • Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto.
  • Il pagamento dell’esame con mezzo di contrasto è anticipato e avverrà al momento della prenotazione.
  • Puoi disdire l’appuntamento entro il 4° giorno precedente (compreso). In caso di assenza, disdetta oltre il termine o di condizioni che non consentono di effettuare l’esame, la prestazione non sarà rimborsata.
  • Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame.
  • Per visite specialistiche o ulteriori approfondimenti è necessario presentare il referto che troverai sul dossier clinico online.
  • Se necessario MDC EPATOSPECIFICO: presente solo nelle sedi di MI Corvetto e MI Cenisio. Se è richiesto un mezzo di contrasto EPATOSPECIFICO o l'esame riguarda lo studio epatico, questo è effettuabilesolo nelle sedi di MI Corvetto e MI Cenisio.

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