La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica di diagnostica per immagini che sfrutta l’energia dei campi magnetici e le fonti di radiofrequenza per acquisire immagini anatomiche. Questa metodica, non invasiva, permette di ottenere immagini con alta definizione delle diverse strutture anatomiche e capacità di differenziare i diversi tessuti. L’assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.
La qualità delle immagini è direttamente proporzionale all’incremento dell’intensità del campo magnetico dell’apparecchio (1.5-3 Tesla): a seconda delle esigenze diagnostiche, il medico seleziona l’apparecchiatura più appropriata per effettuare l’esame. La risonanza magnetica può essere utilizzata per la diagnosi, la stadiazione e la valutazione della risposta al trattamento di alcuni tipi di tumore. Partire da una base strutturale biochimica arricchisce le immagini della risonanza magnetica e le rende adatte per una descrizione non solo morfologica ma anche strutturale dei tessuti.
Risonanza Magnetica a 3 Tesla: Vantaggi e Applicazioni
In Humanitas sono attivi quattro magneti, di cui due da 1,5 Tesla, uno da 1 Tesla e l’ultimo arrivato che lavora ad intensità di campo magnetico molto elevate (3 Tesla). La Risonanza Magnetica a 3 Tesla è in grado di ottenere immagini nell’arco di pochi secondi (tanto da poterle acquisire in apnea respiratoria), con il vantaggio di ridurre il tempo complessivo di permanenza del paziente nella macchina.
Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata
La risonanza magnetica multiparametrica permette di identificare tumori nascosti di alto grado di aggressività (Gleason 8-10) in aree della prostata che in genere non vengono campionate (interno della zona anteriore della prostata) o non si riescono a campionare in modo adeguato con la biopsia. Indagare la presenza o meno di tumori nascosti ad alto rischio in pazienti che già hanno avuto una diagnosi di tumore prostatico a basso rischio (Gleason 2-6), è fondamentale per scegliere l’approccio terapeutico più adatto. Una risonanza magnetica negativa infatti può rassicurare i pazienti che scelgono un approccio di sorveglianza attiva. Inoltre, la risonanza magnetica multiparametrica permette di studiare e valutare con precisione la presenza di una malattia locale residua differenziandola dalla diffusione metastatica nei maschi con una recidiva dopo la radioterapia per tumore localizzato e, sottoposti a biopsia prostatica, questa risultata negativa.
Preparazione all'Esame di Risonanza Magnetica Multiparametrica
La risonanza magnetica multiparametrica non è un esame doloroso. Tuttavia il paziente può percepire fastidio o disagio per l’inserimento nel retto della bobina rettale da mantenere in sede per tutta la durata dell’esame.
La preparazione all’esame prevede un clistere la sera precedente l’esame. Il giorno dell’esame, il paziente potrà fare una colazione leggera. Non sono necessari né il digiuno, né presentarsi a vescica piena.
Informazioni Generali sull'Esame di Risonanza Magnetica
La risonanza magnetica è un’indagine sicura e del tutto innocua per l’organismo umano. Non si tratta di un esame che comporta dolore o pericoli per la salute del paziente; in ogni caso, chi soffre di claustrofobia potrebbe avere dei problemi ad affrontare questo tipo di esame. Non possono sottoporsi all’esame persone a cui sono stati applicati apparecchi metallici interni, come pace-maker, protesi metalliche (denti, occhi, ossa ecc.) e clips vascolari.
Generalmente per la risonanza magnetica non vengono richiesti il digiuno o l’osservanza di diete particolari. La durata media dell’esame è generalmente fra i 20 ed i 40 minuti al massimo. Dopo aver tolto qualsiasi oggetto o indumento contenente metallo, il paziente viene fatto distendere sopra un lettino, che attraverso un comando elettronico scorrerà fino a posizionarsi tra i poli del magnete.
Durante l’esame, al paziente non è richiesta alcuna forma di collaborazione, solamente di rilassarsi e di avvertire il personale tramite appositi strumenti in caso di malessere; le apparecchiature sono infatti dotate di altoparlanti e di microfoni per comunicare con il medico o con il personale addetto.
Innovazioni Tecnologiche in Humanitas
Intelligenza Artificiale (IA): L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA) consente alla risonanza di imparare dalle proprie esperienze e di adattarsi al paziente, migliorando così l’efficienza, automatizzando e rendendo più semplici e veloci diverse procedure dell’esame.
Design Aperto: Design aperto (con la maggiore ampiezza del tunnel, 280°) pensato per dare sollievo a pazienti che soffrono di claustrofobia, ai bambini o agli anziani. Design panoramico con “skyceiling”. Grazie al pannello a soffitto retroilluminato che raffigura il cielo, il paziente potrà attendere il completamento della visita in un clima sempre più rassicurante e confortevole.
Lettino con ampio movimento elettronico: Il sistema è in grado di abbassarsi fino a 49 cm da terra, per aiutare chi ha difficoltà motorie e per permettere movimenti anche laterali all’interno del tunnel.
Humanitas Medical Care di Arese sceglie il Campo di Tulipani Italiani per rendere sempre più confortevole l’esame della risonanza magnetica. Oltre alla spaziosa apertura di cui è dotata la tecnologia di ultima generazione, l’installazione fotografica alle pareti nasce per accogliere e accompagnare i pazienti verso un’esperienza immersiva.
leggi anche:
- Risonanza Magnetica Encefalo e Tronco Encefalico: Durata, Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Risonanza Magnetica a Castiglione del Lago: Costi, Prenotazioni e Info Utili
- Risonanza magnetica aperta Fornovo: comfort e precisione diagnostica
- Risonanza Magnetica per Claustrofobici Bergamo: Soluzioni e Centri
- Quesito Diagnostico Esami Sangue: Guida Completa per Risultati Affidabili
- Scopri Tutto sulle Patate Lesse: Colesterolo, Valori Nutrizionali e Benefici Sorprendenti!
