Rimedi Naturali per il Colesterolo LDL Alto

Il colesterolo LDL (Lipoproteine a Bassa Densità) è anche conosciuto come “colesterolo cattivo”, proprio per i suoi effetti avversi sulla salute cardiovascolare. Sebbene vi possa essere una predisposizione genetica alla colesterolemia alta, infatti, lo stile di vita resta il principale fattore di prevenzione.

Come Abbassare il Colesterolo LDL?

Mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo è fondamentale per la tua salute. Quando questi livelli diventano troppo alti, possono aumentare il rischio di problemi cardiaci. Sebbene spesso non ci siano sintomi evidenti, l’eccesso di colesterolo “cattivo” può danneggiare le arterie, aumentando il rischio di malattie cardiache. Anche i trigliceridi elevati possono causare problemi. Alcuni segnali da tenere d’occhio includono affaticamento e dolore al petto. Per mantenere questi livelli sotto controllo, è importante adottare uno stile di vita sano. Una dieta bilanciata, l’esercizio regolare e il controllo dello stress possono aiutare. Limitare il consumo di cibi grassi e zuccherati è particolarmente importante. Parla con il tuo medico per controlli regolari e consigli personalizzati.

Dieta e Alimentazione

La dieta per colesterolo alto e trigliceridi consiste semplicemente in un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, come la dieta mediterranea. Nella maggior parte dei casi, potrebbe non essere necessario eliminare alcuni alimenti dalla dieta, ma solo consumarli in quantità e frequenze adeguate.

Occorre evitare il consumo di alimenti ricchi in grassi saturi, zuccheri raffinati e ad alto indice glicemico che possono più facilmente alzare i livelli sanguigni di colesterolo. Questi alimenti includono carni grasse, prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi come i formaggi stagionati ed erborinati, cibi fritti, snack confezionati e dolci. Limitare il consumo di uova.

Il pesce, soprattutto quello ricco di acidi grassi omega-3 come il salmone, il tonno e le sardine, è benefico per la salute cardiovascolare. Gli omega-3 infatti aiutano a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue e a prevenire l’infiammazione delle arterie.

Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo. Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.

Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.

L’alimentazione dovrebbe essere il modo principale per evitare l’ipertrigliceridemia e l’ipercolesterolemia. Una dieta equilibrata e un buon stile di vita in linea generale dovrebbero essere già sufficienti, tuttavia ecco alcuni consigli utili:

  • Mangiare cereali integrali, anziché raffinati: ridurre il consumo di zuccheri è essenziale per combattere sia il colesterolo, che i trigliceridi alti. Anziché mangiare cereali raffinati, si consiglia quindi il consumo di cereali integrali e legumi, a più basso indice glicemico. Da ridurre inoltre il consumo di zuccheri, dolci e bevande zuccherate.
  • Ridurre il consumo di grassi saturi e grassi trans/idrogenati: il consumo di certi grassi saturi, come quelli contenuti nei salumi e nei formaggi, può favorire un aumento dei trigliceridi e lo stesso dicasi per i grassi trans e idrogenati, seppur di origine vegetale.
  • Aumentare il consumo di verdure: il consumo di verdure, soprattutto ad inizio del pasto, riduce l’innalzamento della glicemia e di conseguenza dell’insulina, favorendo un miglior controllo anche del colesterolo. Inoltre le fibre contenute in molte verdure riduce l’assorbimento del colesterolo alimentare.
  • Evitare o quanto meno moderare il consumo di alcol.

Attività Fisica

Mantenersi attivi è una prerogativa essenziale per tenere sotto controllo i trigliceridi e il colesterolo nel sangue. L’attività fisica può aiutare a migliorare il metabolismo dei grassi, ridurre l’infiammazione correlata e aumentare la produzione di enzimi che metabolizzano il colesterolo. È importante consultare il proprio medico prima di iniziare un nuovo programma di esercizio fisico, soprattutto se si hanno problemi di salute o se si è sedentari da molto tempo.

Nutraceutici e Integratori Naturali

I nutraceutici lavorano in sinergia con dieta e sport per aiutarti a contrastare il colesterolo alto. Quali funzionano meglio?

«In farmacia, erboristeria e on line ce ne sono tantissimi, con fitoestratti che esercitano un’azione combinata di tutto rispetto», dice il professor Salvatore Bardaro, docente di medicina integrata all’Università di Siena e Pavia«Alcuni, come la monacolina K contenuta nel riso rosso fermentato, sono in grado di inibire l’enzima HMG-CoA reduttasi, che stimola il fegato a sintetizzare colesterolo. Altri fitoterapici, come la berberina, hanno un meccanismo di azione diverso: interferiscono con il gene che codifica la PCSK9, proteina che riduce i recettori del colesterolo LDL. Per questa ragione, è bene puntare sui pool, invece che su un singolo fitoterapico, e variare gli integratori: vanno presi per almeno 3 mesi, perché modificare il metabolismo del colesterolo è un processo lento».

Attivi più Efficaci

  1. Berberina: Riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. Diversi studi dimostrano che l’assunzione di berberina riesce a ridurre del 25-30% l’assorbimento intestinale del colesterolo presente negli alimenti, aumentandone l’escrezione fecale. Attenzione ad attenersi alla posologia massima di 1,5 grammi al giorno: l’eccesso può dare nausea e stitichezza.
  2. Curcuma: Antiossidante e antinfiammatoria. Racchiude un principio attivo, la curcumina, che vanta una triplice azione: riduce il colesterolo “cattivo”, inibisce la sua ossidazione (è la frazione ossidata quella più pericolosa) e contrasta l’aggregazione piastrinica, causa di trombosi. In pratica, protegge cuore e arterie dallo stress ossidativo, neutralizzando l’eccesso di radicali liberi.
  3. Cardo Mariano: Il miglior alleato del tuo fegato. Assunto come integratore protegge le cellule epatiche, combatte l’epatite, la cirrosi, la steatosi epatica (fegato grasso) e frena la produzione endogena di colesterolo da parte del fegato.
  4. Mela Annurca: L’eccellenza campana per la salute del cuore. La sua ricchezza in polifenoli (soprattutto procianidine) influenza positivamente sia i livelli di colesterolo totale, sia quelli di LDL (che si abbassano) e HDL, che invece tendono ad alzarsi con la sua assunzione regolare.
  5. Aglio: Il “bruciagrassi” naturale. Ancora più efficace (anche per mettersi al riparo dal rischio di alitosi) è usare gli integratori a base di aglio nero, ottenuto dalla fermentazione degli spicchi. Non ha odore, è più digeribile e ha un potere ipocolesterolemizzante maggiore dell’aglio fresco. Gli studi suggeriscono che l’aglio può ridurre i livelli di colesterolo LDL, noto anche come “colesterolo cattivo”. Inoltre, può anche aumentare i livelli di colesterolo HDL, noto anche come “colesterolo buono”. È importante notare che gli effetti dell’aglio sulla riduzione del colesterolo possono variare tra le persone. Inoltre, l’aglio può essere utilizzato in vari modi in cucina per aggiungere sapore e valore nutrizionale ai pasti. Si può usare per aromatizzare le salse, le zuppe, le verdure e le carni.
  6. Betaglucani: Presenti anche negli alimenti “funzionali”. In pratica, il colesterolo assunto con il cibo non solo viene assorbito in quantità minore dal crasso, ma viene anche metabolizzato meglio. Per questo i betaglucani vengono oggi addizionati nei cosiddetti “alimenti funzionali” come biscotti, crackers, fette biscottate e persino yogurt.
  7. Tarassaco: Effetto detox assicurato. Drena i tessuti (favorisce la diuresi) e aiuta a inibire la sintesi epatica di colesterolo LDL, la sua frazione “cattiva”.
  8. Oleuropeina: L’antietà dalle foglie di ulivo. Regolarizza la pressione arteriosa e aiuta a riportare il colesterolo entro i limiti fisiologici, abbassando soprattutto la frazione LDL.
  9. Forskolina: Abbassa anche la glicemia. Inoltre, tiene bassa la glicemia ed è quindi indicata per chi ha problemi di peso e resistenza insulinica, anticamera del diabete.
  10. Riso Rosso Fermentato: Va bene solo se associato al Q10. Agendo in modo più dolce, occorre assumere il riso rosso fermentato, o direttamente la monacolina K, per 8-12 settimane per osservare una riduzione del colesterolo intorno al 20-25%. La Monacolina K ha come antipatico effetto collaterale di ridurre la sintesi organica di Q10, che perciò va associato agli attivi anticolesterolo.
  11. Bergamotto: Quell’aspro che fa tanto bene. Si assume come integratore o succo puro concentrato: se non ami il suo sapore acre, puoi sempre diluirlo con l’acqua.
  12. Fitosteroli: Abbondano negli ortaggi e nei legumi. Contrastano in modo naturale l’assorbimento enterico del colesterolo, riducendone i livelli plasmatici nell’arco di 10- 12 settimane.

Prodotti Naturali ErbaVoglio contro il Colesterolo e Trigliceridi Alti

Il team ErbaVoglio ha studiato prodotti specifici selezionando le migliori materie prime naturali note per le loro proprietà benefiche per il sistema cardiovascolare. Alcuni prodotti includono:

  • Kolefat: Integratore alimentare a base di Riso Rosso fermentato, Berberis e Banaba formulato per influire positivamente ed in modo del tutto naturale sui livelli di colesterolo, migliorando inoltre la digestione e l’assetto lipidico generale.
  • Poterium Complex: Integratore alimentare con Momordica charantia e Gynostemma che regola i livelli di zuccheri e colesterolo ed ha effetti antiossidanti.

Altri Rimedi Naturali

La natura offre una serie di rimedi che possono aiutare a mantenere i livelli di colesterolo e trigliceridi sotto controllo, migliorando così la salute cardiovascolare. Questi rimedi naturali possono includere alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e nutrienti, come frutta, verdura, cereali integrali e legumi, oltre a erbe e spezie con proprietà ipolipemizzanti, come il tè verde e il curcuma.

Altri rimedi utili includono:

  • Semi di Chia: Ricchi di fibre, omega-3, proteine e antiossidanti.
  • Olio di Cumino Nero: Ricco di acidi grassi insaturi e antiossidanti.
  • Fungo Reishi: Può ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue.

Integratore per il Controllo del Metabolismo dei Grassi

L’erboristeria agricola Erbe di Mauro propone un integratore specifico per il favorire il metabolismo dei lipidi e dei glucidi e quindi per coadiuvare la riduzione dei valori del colesterolo e dei trigliceridi. Cardio Nature è un integratore alimentare a base di semi e funghi, appositamente scelti per stimolare il metabolismo e favorire la normalizzazione di trigliceridi e colesterolo. Nello specifico contiene i funghi ganoderma lucidum, maitake, shiitake e polvere di semi di Fieno Greco.

In sintesi, prendersi cura dei livelli di colesterolo e trigliceridi è una parte essenziale della tua routine di salute. Con una combinazionedi scelte alimentari sane, attività fisica regolare e tecniche di gestione dello stress, puoi lavorare verso un cuore più forte e una vita più sana. E non dimenticare mai di consultare un professionista sanitario per una valutazione personalizzata e consigli specifici.

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