Come Ridurre il Colesterolo Naturalmente con l'Alimentazione

Livelli elevati di colesterolo nel sangue sono associati al rischio di malattie cardiache, ictus e problemi vascolari. Quindi come abbassare il colesterolo in maniera intelligente è una domanda importante. Un momento chiave per ribadire e sensibilizzare l’importanza di contrastarla.

L'Importanza dell'Alimentazione

La dieta può influire sul livello di colesterolo nel sangue nel corso del tempo, ma la velocità con cui si osservano cambiamenti dipende da diversi fattori.

La dieta è uno degli strumenti più potenti per controllare il colesterolo specialmente come primo approccio nei casi meno gravi.

Come abbassare il colesterolo? Insomma, di consigli su come abbassare il colesterolo ne esistono tantissimi, anche se è sempre bene affidarsi al parere di uno specialista.

Cibi che Abbassano il Colesterolo

Sì, esistono cibi che abbassano il colesterolo e sono tutti quegli alimenti ricchi di fibre solubili, che aiutano a ridurre l’assorbimento del grasso nel sangue.

  • Avena: L’avena è un alimento altamente raccomandato per abbassare il colesterolo grazie al suo contenuto di fibre solubili chiamate beta-glucani. Potete integrare l’avena nella vostra dieta in diversi modi.
  • Mandorle: Le mandorle possono essere un’aggiunta salutare alla dieta per aiutare a ridurre il colesterolo. Questo perché contengono grassi insaturi, proteine, fibre e vitamine che contribuiscono a migliorare i livelli di colesterolo.
  • Avocado: L’avocado è un alimento salutare che contiene grassi monoinsaturi benefici per il cuore, fibre e una serie di nutrienti essenziali. Può essere un’aggiunta nutriente a una dieta finalizzata al controllo del colesterolo, ma senza però dimenticare che contiene un’elevata quantità di calorie.

Il Ruolo delle Fibre

La fibra consente di ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare e anche il riassorbimento degli acidi biliari riversati dalla cistifellea (a loro volta ricchi di colesterolo endogeno); in definitiva, aumentando semplicemente la quota di fibra alimentare è possibile ridurre la colesterolemia totale.

Un alimento particolarmente indicato nel controllo del colesterolo è la crusca di avena; se consumata tutti i giorni, essendo ricca sia di fibra solubile (15,4 g per 100 g di prodotto), sia di acidi grassi polinsaturi (2,8 g per 100 g di prodotto), interviene efficacemente nella riduzione della colesterolemia LDL.

La fibra contribuisce a ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.

Grassi Essenziali: Omega-3, Omega-6 e Omega-9

I cibi ricchi di omega 3 migliorano il metabolismo di tutti i lipidi trasportati nel sangue, dal colesterolo (anche se gli specifici effetti sono stati confermati e smentiti varie volte nei molti studi a riguardo) ai trigliceridi; inoltre, contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare anche grazie alla loro funzione anti-trombotica, anti-infiammatoria ed ipotensiva.

Anche i cibi ricchi di omega 6 migliorano il metabolismo del colesterolo endogeno; gli acidi grassi omega 6 hanno la capacità di ridurre il colesterolo totale ma senza discriminazione tra LDL e HDL. Tutti gli acidi grassi polinsaturi essenziali omega 6 sono contenuti prevalentemente nei semi e nella frutta secca (noci, mandorle, nocciole, semi di girasole, arachidi, pistacchi, semi di zucca ecc), negli oli di semi, negli oli di frutta secca e nei legumi.

I cibi ricchi di omega 9 intervengono selettivamente sulla colesterolemia riducendo solo le LDL e i trigliceridi (VLDL), mantenendo intatta o addirittura aumentando la porzione di HDL circolanti; gli acidi grassi omega 9 (PUFA non essenziali) sono contenuti prevalentemente nelle olive e nell'olio vergine di oliva.

Altri Componenti Utili

I cibi ricchi di steroli e stanoli vegetali sono alimenti fortificati, quindi dietetici.

Cosa Mangiare per Abbassare il Colesterolo

Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana.

Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.

Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri.

Alimenti da Consumare con Prudenza

Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.

Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza:

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

Altri Fattori Importanti

Attività Fisica

Oltre ad un regime alimentare corretto, anche l’esercizio fisico contribuisce ad aumentare l’HDL (colesterolo “buono”) e a ridurre i trigliceridi. Non serve praticare sport estremi: anche una camminata veloce di 30 minuti al giorno per almeno 5 giorni a settimana può fare la differenza. La quantità di camminata necessaria per abbassare il colesterolo può variare a seconda delle circostanze individuali, come l’età, il peso, lo stile di vita e la condizione fisica generale.

Praticare attività fisica che aumenta il colesterolo ‘buono’ a scapito di quello ‘cattivo’.

Gestione dello Stress

Studi clinici suggeriscono un collegamento tra stress cronico e ipercolesterolemia, infatti ansia e disturbi del sonno possono alterare la produzione ormonale e influenzare negativamente i livelli di colesterolo. Tecniche come la meditazione, la respirazione profonda, lo yoga e la mindfulness possono aiutare a ridurre i livelli di cortisolo e migliorare il benessere generale.

Integratori Alimentari

Oltre a una corretta alimentazione e a uno stile di vita attivo, si può ricorrere all’integrazione per contribuire a regolare i livelli di colesterolo in modo efficace. La barberina è un alcaloide estratto da piante come Berberis aristata, che ha dimostrato effetti ipolipemizzanti e ipoglicemizzanti. I fitosteroli sono sostanze vegetali che competono con il colesterolo per l’assorbimento intestinale, riducendone l’ingresso nel circolo sanguigno. Le fibre solubili formano un gel a livello intestinale che intrappola i grassi alimentari e parte dei sali biliari con il colesterolo, rallentandone l’assorbimento intestinale. Quanti più sali biliari vengono espulsi, tanto più il fegato è “costretto” a sintetizzarne di nuovi, utilizzando il colesterolo LDL circolante. Il risultato è una diminuzione dei livelli complessivi di LDL nel sangue. Questo però non è l’unico meccanismo con cui agiscono le fibre solubili.

Consigli Aggiuntivi

  • Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.
  • Eliminare i chili e soprattutto il girovita in eccesso, arrivando a valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.
  • Quando si parla di grassi, occorre rivolgere l’attenzione non soltanto ai condimenti, ma anche a limitare quelli presenti naturalmente nei cibi.
Principali Alimenti e Loro Effetto sul Colesterolo
Alimento Effetto sul Colesterolo
Avena Riduce il colesterolo LDL grazie alle fibre solubili (beta-glucani).
Mandorle Contribuisce a ridurre il colesterolo grazie a grassi insaturi, proteine e fibre.
Avocado Apporta grassi monoinsaturi benefici per il cuore.
Pesce azzurro Ricco di omega-3, migliora il metabolismo dei lipidi e riduce il rischio cardiovascolare.
Olio extravergine d'oliva Contiene omega-9, che riducono il colesterolo LDL e i trigliceridi.
Carne rossa (tagli magri) Consumare con moderazione, preferendo tagli magri.
Formaggi grassi Limitare il consumo per evitare l'aumento del colesterolo LDL.

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