La gastroscopia, abbreviazione di esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame invasivo utilizzato per esaminare l'esofago, lo stomaco e il duodeno. Durante la procedura, un sondino flessibile con una telecamera viene inserito attraverso la bocca (o meno spesso attraverso il naso) per visualizzare le superfici interne di questi organi.
Come si Esegue la Gastroscopia?
Il paziente si posiziona su un lettino, sdraiato su un lato. Il sondino viene inserito lentamente fino a raggiungere il duodeno, e poi retratto altrettanto lentamente. Durante la procedura, il medico osserva su uno schermo le superfici interne degli organi grazie alla telecamera posta sul sondino.
Chi Può Fare l'Esame?
In genere, non è un esame rischioso, ma va eseguito con cautela nei pazienti con grave insufficienza respiratoria o che hanno recentemente subito un infarto. Durante l’indagine, il medico può prelevare piccole porzioni di tessuto (biopsie) per analisi istologiche, soprattutto in caso di aree sospette.
Preparazione e Durata dell'Esame
Nelle 8-12 ore precedenti l’esame è necessario rimanere a digiuno. La procedura richiede tra i 10 e i 15 minuti.
Fastidio e Sedazione
L’esame non è doloroso ma può provocare disagio. Prima dell’indagine, viene spruzzato in gola un anestetico locale per ridurre il riflesso del vomito. In alcuni casi, può essere somministrato un leggero sedativo o anestesia per facilitare l'esame. L'impiego di farmaci sedativi durante la gastroscopia impone la più assoluta astensione dalla guida e dall'uso di macchinari nelle 24 ore successive all'esame.
Rischi Immediati e a Lungo Termine
Sebbene rari, il sondino può danneggiare la parete dello stomaco o dell’esofago, richiedendo un intervento chirurgico. Le biopsie possono causare sanguinamento, che di solito viene arrestato durante la gastroscopia. Esistono anche rischi di danni o lacerazioni a gola, esofago o duodeno.
Dopo l'Esame
Se la persona è stata sedata, viene tenuta in osservazione per circa 30-60 minuti. È possibile tornare alla vita normale se non si sono verificate complicazioni. Dopo 20-30 minuti si può mangiare, preferendo cibi freddi o a temperatura ambiente, soprattutto dopo biopsie.
Referto Gastroscopia Normale: Cosa Significa?
Un referto di gastroscopia normale indica che l'esame non ha rilevato anomalie significative nell'esofago, nello stomaco e nel duodeno. Tuttavia, è importante considerare il contesto clinico e le eventuali biopsie eseguite.
Esempio di referto gastroscopia normale:
- Esofago: normale fino al cardias.
- Stomaco: con pareti elastiche e normodistendibili. La mucosa, di colorito rosa pallido, è lievemente assottigliata con aree iperemiche e rare zone di disepitelizzazione. Fondo gastrico con mucosa ugualmente lievemente assottigliata. Piloto pervio. I e II duodeno normali.
In questo caso, nonostante la descrizione di alcune aree leggermente alterate, l'esito complessivo è considerato nella norma. Tuttavia, la presenza di Helicobacter pylori (HP) positiva richiede un trattamento specifico per eradicare l'infezione.
Esempi di Referti e Loro Interpretazione
Di seguito sono riportati alcuni esempi di referti di gastroscopia e le relative interpretazioni:
Esempio 1
Referto: "Esofago con 2 piccole aree di mucosa gastrica ectopica a livello del tratto cervicale. Stomaco con pareti elastiche e normodistensibili all'aria. Mucosa con aree iperemia soprattutto a livello dell'antro e corpo. Piloro pervio e non deformato. I° e II° duodeno normali. Fondo gastrico normale."
Conclusioni: "Quadro come da gastroscopia antrale. Da segnalare solo 2 aree di mucosa gastrica ectopica a livello dell'esofago cervicale."
Interpretazione: La presenza di mucosa gastrica ectopica nell'esofago cervicale è una condizione da monitorare, ma non necessariamente preoccupante. Le biopsie sono state eseguite per escludere altre patologie.
Esempio 2
Referto: "Esofago nella norma per decorso e calibro con mucosa di aspetto e colorito normale. Isolate erosioni al di sopra della linea z. Cardias incontinente. Nulla a carico della mucosa di del fondo e corpo."
Interpretazione: La presenza di erosioni isolate al di sopra della linea Z (giunzione esofago-gastrica) e l'incontinenza del cardias possono indicare reflusso gastroesofageo.
Esempio 3
Referto: "Esofago regolare per canalizzazione e mucosa, si assiste durante l'esame a reflusso di materiale biliare in esofago. Stomaco: presenza di abbondante bile."
Interpretazione: La presenza di reflusso biliare nell'esofago può causare irritazione e infiammazione. Ulteriori indagini potrebbero essere necessarie per valutare la causa del reflusso.
Domande Frequenti
Ecco alcune domande frequenti sulla gastroscopia:
- Perché fare una gastroscopia? Per diagnosticare patologie dell'esofago, dello stomaco e del duodeno.
- La gastroscopia può avere valenza terapeutica? Sì, in alcuni casi, come per la rimozione di polipi o il trattamento di emorragie.
- Cosa significa "cardias incontinente"? Indica che la valvola tra esofago e stomaco non si chiude correttamente, predisponendo al reflusso.
- Cosa significa "gastropatia cronica"? Indica un'infiammazione cronica della mucosa gastrica.
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