La biopsia endometriale è una procedura diagnostica fondamentale per analizzare al microscopio la mucosa che riveste internamente l’utero, l’endometrio. Questo esame permette di valutarne la composizione, lo stato e gli effetti che gli ormoni hanno sulla fisiologia dei suoi tessuti.
Quando è necessaria la Biopsia Endometriale?
La biopsia endometriale è prescritta in diverse situazioni, tra cui:
- Sanguinamento uterino disfunzionale
- Infertilità inspiegata
- Fallimenti di impianto ricorrenti in procedure di procreazione medicalmente assistita
- Sospetto di iperplasia endometriale o cancro dell'endometrio
- Valutazione della fase secretiva dell'endometrio
Come viene eseguita la Biopsia Endometriale?
La biopsia endometriale è generalmente eseguita come procedura ambulatoriale e può durare pochi minuti. Ecco i passaggi principali:
- Previa disinfezione dei genitali esterni.
- Si procede ad evidenziare il collo dell’utero che viene pinzato con una pinza di Hegar per migliorarne la posizione.
- Si inserisce un catetere che viene fatto roteare sulle pareti uterine per raccogliere piccoli frammenti della mucosa endometriale.
In genere non è necessaria alcuna preparazione, ma in alcuni casi, per ridurre il fastidio, può essere somministrato un antinfiammatorio non steroideo un’ora prima della procedura. Non è necessario essere a digiuno o eseguire esami preventivi.
Per le pazienti in età fertile c’è un’unica precauzione che consiste nell’esecuzione dell’esame nel giusto periodo della fase del ciclo (10°-24° giorno del ciclo) e astensione dai rapporti sessuali non protetti nei giorni intercorrenti fra l’ultima mestruazione e il momento dell’esame.
Qualsiasi ritardo mestruale richiede l’esecuzione di un test di gravidanza in via preventiva. Per le pazienti in menopausa (non in terapia sostitutiva ormonale), l’esame può essere eseguito in qualsiasi momento.
La biopsia endometriale può essere eseguita “ad occhio” o mirata. La procedura ad occhio viene eseguita introducendo una cannula attraverso la cervice e ottenendo un campione endometriale attraverso di essa.
Biopsia Endometriale: è dolorosa?
L'esperienza del dolore durante una biopsia endometriale è soggettiva. Alcune donne non avvertono nulla, mentre altre possono provare dolore per un minuto. È consigliabile respirare profondamente durante la procedura per gestire meglio il disagio. Alcuni centri offrono la sedazione, ma questa opzione comporta un costo aggiuntivo. Dopo l'esame, è normale avvertire crampi simili a quelli mestruali e un leggero sanguinamento per alcuni giorni.
Tra le complicanze si può avere perdita ematica (solitamente contenuta), dolore al prelievo e sindrome vagale (formicolio agli arti, senzazione di nausea e sudorazione fino, in casi rari, allo svenimento) che solitamente si risolve in pochi minuti.
Cosa rivela la Biopsia Endometriale?
La biopsia endometriale può rivelare diverse condizioni, tra cui:
- Iperplasia Endometriale: La diagnosi di iperplasia endometriale viene effettuata mediante analisi istopatologica dell’endometrio. L’iperplasia endometriale con atipie suppone un rischio per la paziente trattandosi di una lesione precancerosa. Sebbene l’iperplasia endometriale non sia una patologia completamente evitabile, è stata strettamente associata all’obesità.
- Endometrite Cronica: L’endometrite è una infezione cronica, spesso asintomatica, dell’endometrio che POTREBBE influenzare l’impianto. Nel senso che la frequenza di endometriti che troviamo nelle nostre pazienti è così alta da far supporre un legame tra il “mancato impianto” degli embrioni e questa infezione. Per questa ragione in questi ultimi anni facciamo moltissimi controlli isteroscopici pre transfer, soprattutto nei mancati impianti di blastocisti o nelle pazienti che hanno avuto in passato chirurgia endouterina.
- Attività delle Cellule Natural Killer (NK): Fra le cellule più importanti ci sono le Natural Killer (NK), linfociti deputati a contrastare batteri, virus e cancro nelle fasi iniziali. Un’ulteriore indagine consiste nell’approfondimento immunologico, utile nei casi di infertilità soprattutto in donne che hanno avuto dei fallimenti di impianto ricorrenti. Le cause di una sovrapproduzione delle NK posso essere ricercate nella presenza di infiammazioni su diversi distretti (tube di Falloppio, endometriosi, sindrome ovarica policistica) o di una malattia autoimmune, o ancora per disfunzioni del sistema immunitario, spesso dovute a squilibri della tiroide.
Natural Killer e Infertilità
Nel sistema immunitario esistono infatti diversi tipi di cellule, ciascuno con un ruolo molto specifico nella difesa dell’organismo da infezioni e tumori.La questione NK rimane d’altra parte piuttosto controversa, anche per il fatto che uno studio cinese attesta che in realtà le natural killer uterine sono molecole preziose in placenta dato che aiutano la crescita del feto nelle prime settimane di gestazione, grazie alla produzione di particolari proteine, pleiotropina (che interessa fibre nervose, vasi sanguigni, ossa e cartilagini) e osteoglicina (cuore, pelle e occhi).
Endometrio: Fase Proliferativa e Secretiva
Fondamentale è la fase secretiva dell’endometrio, il periodo precedente alla mestruazione durante il quale l’endometrio si prepara all’annidamento dell’ovulo fecondato. L’endometrio è la mucosa che riveste l’utero nella sua parte più interna, il posto dove l’embrione si “attaccherà” (in termini corretti, si anniderà).L’unico modo che abbiamo per valutare l’endometrio è quello ecografico.
Endometrio Proliferativo
Nella fase PROLIFERATIVA, cioè la fase nella quale si sviluppano i follicoli oppure quando vengono assunti estrogeni (tipicamente Progynova® oppure cerotti agli estrogeni) l’endometrio deve avere due caratteristiche:
- Endometrio trilaminare
- Endometrio di spessore maggiore o uguale a 7 millimetri
Endometrio Secretivo
Nella fase SECRETIVA vanno valutati due elementi:
- Aspetto dell’endometrio secretivo (deve essere un aspetto “compatto” , ecograficamente “bianco”)
- Spessore dell’endometrio secretivo
Lo spessore dell’endometrio secretivo non ha particolare importanza. Il dato veramente importante è quello dello spessore dell’endometrio proliferativo. Quindi non vi è nessuna certa associazione tra lo spessore dell’endometrio secretivo e la gravidanza.
Altre informazioni importanti sull'endometrio includono:
- L’endometrio prima del pickup o prima dell’inizio del progesterone deve essere trilaminare.
- Può essere utile dosare il progesterone nel sangue per capire il livello di assorbimento.
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