Radiografia del Polso per la Valutazione dell'Età Ossea

Lo studio della valutazione dell'età ossea è un parametro fondamentale per la previsione dell’altezza definitiva, cioè una previsione dell’altezza che il bambino può raggiungere da adulto se continua a crescere senza problemi.

Cos'è la Radiografia del Polso per l'Età Ossea?

Conosciuta anche come RX Studio dell’età ossea o misurazione dell’età ossea, è un esame radiografico del polso e della mano sinistra in proiezione antero-posteriore. Si tratta di un esame indolore e non invasivo, si esegue tramite radiografia della mano e del polso sinistro, scelto per convenzione. Il bambino viene posizionato davanti alla macchina che rileva le immagini tramite emissione di raggi X, dopo aver indossato il camice protettivo per schermare le radiazioni.

A Chi si Rivolge?

La radiografia di crescita ossea viene richiesta in genere in auxologia, la branca della medicina che valuta la corretta crescita fisica di bambini e adolescenti. La RX Studio dell’età ossea viene prescritta quando c’è la necessità di accertare il grado di maturità scheletrica per mettere in evidenza ritardi nella crescita. Questo tipo di esame può essere eseguito da tutti i pazienti in età pediatrica, ragazzi e adolescenti che presentano un ritardo nella crescita.

Le ossa, infatti, crescono e si sviluppano in base all’età del bambino ed uno scheletro che non è maturato e mostra delle variazioni nei segmenti ossei di polso e braccio può indicare un ritardo di crescita rispetto all’età causato dalla presenza di fattori che impediscono un corretto sviluppo, quali:

  • Difetti della crescita a causa di malassorbimento intestinale che impedisce il corretto assorbimento delle sostanze nutritive nell’intestino, indispensabili per una corretta crescita
  • Malattie metaboliche
  • Patologie endocrine
  • Allergie

Come si Determina l'Età Ossea?

I due metodi più utilizzati per stabilire l’età ossea attraverso le rx di mano e polso sono il metodo di Greulich e Pyle elaborato negli anni 50 negli Stati Uniti e il metodo TW (Tanner e Whitehouse) messo a punto nel Regno Unito.

  • Metodo Greulich & Pyle (comparativo): Confronto della radiografia con immagini atlante di riferimento divise per età e sesso. Stima visiva dell’età ossea più simile. Utilizzabile anche tramite piattaforma digitale dedicata.
  • Metodo Tanner-Whitehouse (TW2): Valuta 20 segmenti ossei della mano sinistra. Assegna a ciascun segmento un punteggio secondo la maturazione osservata. Utilizza punteggi specifici per sesso. Sommando i punteggi si ottiene il totale TW2. Il punteggio totale è correlato a: Età ossea mediante apposita tabella e Percentile mediante divisione per 10 del punteggio totale, confrontato con tabella specifica.

Controindicazioni ed Esecuzione

Come molte altre radiografie, infatti, è un esame praticamente innocuo a chi tutti si possono sottoporre. Le uniche controindicazioni riguardo le radiografie, infatti, interessano le donne incinte ma, essendo questo un esame che si svolge durante l’età della crescita, non è una preoccupazione rilevante. Le dosi di radiazioni ionizzanti utilizzate durante l’RX, oggi sono minori grazie all’impiego di macchinari moderni e computerizzati, anche il tempo di esposizione è ridotto e questo ha permesso di ridurre il rischio rispetto agli anni passati. Non è richiesta alcuna preparazione. È richiesta la rimozione di eventuali oggetti metallici dalla mano e dal polso (bracciali, anelli, orologi).

In caso di malformazioni o esiti traumatici alla mano sinistra, si può eseguire sulla mano destra, specificandolo nel referto. Utile il coinvolgimento di un genitore per facilitare la collaborazione. Radiografia della mano e polso sinistro in proiezione antero-posteriore (AP). Paziente seduto accanto al tavolo radiografico, mano sinistra in posizione prona (palmo a contatto con il detettore), dita estese, non sovrapposte e polso in posizione neutra.

Indicazioni all'Esame

L’età ossea assume un ruolo molto importante nella gestione dei problemi collegati alla crescita in età pediatrica e di natura endocrina (deficit GH, bassa statura, etc..).

  • Determinazione forense dell’età: In contesti legali o medico-legali, soprattutto in minori senza documenti.
  • Ritardo puberale: Differenzia ritardo costituzionale da ipogonadismo. Valuta la congruenza tra sviluppo scheletrico e puberale.
  • Pubertà precoce: Determina la velocità di maturazione ossea. Guida la necessità di terapia per rallentare lo sviluppo.
  • Bassa statura: Aiuta a distinguere varianti costituzionali da patologie endocrine o genetiche.
  • Sindrome di Turner, Noonan, Silver-Russell e altre sindromi dismorfiche: Supporto alla diagnosi. Monitoraggio della crescita.
  • Follow-up terapia con ormone della crescita (GH): Valutazione della risposta terapeutica.
  • Disordini endocrini: Ipertiroidismo/ipotiroidismo, iperplasia surrenalica congenita.
  • Disturbi nutrizionali cronici: Malnutrizione, anoressia nervosa.
  • Malattie croniche sistemiche: Insufficienza renale cronica, malattie infiammatorie intestinali.
  • Adattamento posologico in oncologia pediatrica o endocrinologia: Terapie ormonali in pazienti oncologici in fase di sviluppo.

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