La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza, simili alle onde radiotelevisive. Questo esame consente di analizzare i tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, encefalo) e duri (ossa e cartilagini) del corpo umano, senza interventi chirurgici e radiazioni ionizzanti, ma utilizzando solo onde radio non invasive.
Tipi di Risonanza Magnetica: Aperta vs. Chiusa
Esistono due tipi principali di risonanza magnetica: chiusa e aperta. La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini. La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione.
Tuttavia, la risonanza magnetica aperta, a differenza di quella chiusa, non può essere utilizzata in ogni parte del corpo a causa della minor risoluzione e della minor qualità delle immagini.
Risonanza Magnetica Chiusa
La risonanza magnetica chiusa è la più affidabile che esista. Indolore e non invasiva, si serve di un campo magnetico molto simile a quello emesso dalla TV ed è di sicuro la soluzione più efficace per analizzare alcune parti del corpo come addome, prostata e cuore.
Consente di valutare lo stato di salute di:
- Scheletro: mostra fratture ossee e ernie al disco
- Sistema nervoso: diagnostica ictus, tumori cerebrali e il morbo di Alzheimer
- Apparato gastrointestinale: rileva il tumore al colon, al pancreas e il morbo di Crohn
- Apparato respiratorio e cardiocircolatorio: monitorare la salute di cuore e polmoni
Per effettuare una risonanza magnetica chiusa, il paziente posizionato sull’apposito lettino, viene immesso all’interno di un macchinario a forma di capsula, una specie di cilindro, aperto sulle estremità che scatta delle foto di alta qualità dell’interno del corpo umano.
Risonanza Magnetica Aperta
Per i pazienti claustrofobici o obesi, la risonanza magnetica chiusa diventa un vero e proprio incubo. Per questo, in alcuni casi, si sceglie una risonanza magnetica aperta, una moderna tecnologia che garantisce il massimo confort per bambini, anziani e persone affette da obesità. Utilizzata anche dai chirurghi in sala operatoria per analizzare i tessuti sui quali faranno l’intervento, la più frequente è la risonanza magnetica aperta encefalo.
Il paziente, dopo essersi spogliato di qualsiasi oggetto metallico e aver risposto al questionario delle domande pre esame, viene poi fatto stendere in posizione supina su un lettino. Il nostro radiologo provvede a fornirgli tappi per le orecchie, cuscini, coperte e tutte le indicazioni utili per potersi posizionare al meglio sul lettino, al fine di permettere il corretto svolgimento del test.
Risonanza Magnetica Encefalo: Cosa Aspettarsi
La risonanza magnetica encefalo è un esame diagnostico fondamentale in questi pazienti, perché consente di studiare nel dettaglio gli emisferi cerebrali, il cervelletto, il tronco encefalico, l’ipofisi, il sistema ventricolare, le meningi ed i nervi cranici. La Risonanza Magnetica Encefalo può essere utilizzata in caso di cefalee, deficit neurologici improvvisi, demenze. Inoltre è sempre con la Risonanza Magnetica Encefalo che possono essere diagnosticati tumori primitivi o metastasi, patologie come la sclerosi multipla o patologie infettive tipo encefalite o meningite.
Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio. Poiché nell’esecuzione della risonanza magnetica il macchinario dà luogo ad emissioni rumorose (la cui intensità è minore nei macchinari più moderni come quelli di cui dispone il Centro Diagnostico Medical Imaging) il paziente può richiedere cuffie o tappi auricolari.
Come si Svolge la Risonanza Magnetica con o Senza Mezzo di Contrasto
La Risonanza Magnetica dell’Encefalo con mezzo di contrasto, o senza ha una durata massima di 20-25 minuti. A discrezione del Medico Radiologo e in relazione al tipo di patologia da studiare, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa che migliora il potere diagnostico della metodica.
In caso di necessità di completamento dell’esame con somministrazione del mezzo di contrasto il Paziente viene avvertito preventivamente e deve dare il suo consenso volontario alla procedura. In luogo di una semplice risonanza magnetica encefalo senza contrasto, può essere richiesta l’esecuzione di una risonanza magnetica dell’encefalo aperta con mezzo di contrasto (anche detta RMN encefalo con MDC). La sostanza paramagnetica si distribuisce nei vasi e negli organi, alterando le proprietà molecolari delle strutture in cui si localizza.
Preparazione all'Esame con Mezzo di Contrasto
Se l’esame prevede l’utilizzo del mezzo di contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore. I farmaci normalmente assunti possono essere ingeriti con acqua. Il pagamento dell’esame con mezzo di contrasto è anticipato e avverrà al momento della prenotazione.
Durante la preparazione, il medico deve assicurarsi che il paziente non soffra di insufficienza renale, non sia allergico al mezzo di contrasto e non ci sia una presunta gravidanza. Infatti, il paziente 30 giorni prima della risonanza deve svolgere il test della creatinina ematica, che diagnostica alterazione della funzionalità dei reni, e essere a digiuno per almeno 8 ore prima della risonanza.
Prima dell’esecuzione dell’esame il paziente si deve privare di qualsiasi oggetto metallico. Il personale medico si accerterà, mediante apposite domande, che il paziente non sia portatore di pace-maker o che lo stesso non abbia impiantate protesi valvolari o vascolari di tipo metallico, ovvero schegge metalliche mobili.
Inoltre:
- La prescrizione medica cartacea è obbligatoria (validità 3 mesi)
- Porta con te gli esami del sangue di CREATININA e FILTRATO GLOMERULARE (max 1 mese)
- E' necessario portare esami precedenti se presenti
- Non puoi fare l'esame se ha subìto un intervento di cataratta negli ultimi 3 mesi
Durata dell'Esame
La durata della risonanza magnetica chiusa cambia rispetto all’area di analisi, in generale le tempistiche variano dai 15 ai 90 minuti. La risonanza magnetica encefalo senza mezzo di contrasto dura in media 20 minuti. In genere la durata della risonanza magnetica all’encefalo varia da 20 a 30 minuti. La durata della risonanza aperta dipende dalla zona del corpo da esaminare, in media varia dai 24 ai 65 minuti.
Proprio perché sotto la dicitura di “risonanza magnetica dell’encefalo” ci sono svariati tipi di studio è difficile dare una risposta precisa in merito.
Chi Può e Chi Non Può Fare la Risonanza Magnetica
Possono effettuare tutti la Risonanza Magnetica Encefalo? La Risonanza Magnetica Encefalo è un esame privo di rischi ed indolore, viene comunque eseguito con il monitoraggio del medico, sempre pronto ad intervenire per rispondere ad eventuali bisogni del paziente. La RM encefalo di fatto non ha controindicazioni assolute.
Tuttavia, i nostri medici la sconsigliano per donne in attesa nei primi 3-4 mesi di gravidanza. Inoltre, non possono sottoporsi a questo esame le persone che all’interno del loro corpo hanno protesi di ferro, pacemaker, apparecchi acustici e altri tipi di oggetti metallici. I pazienti a cui si sconsiglia la risonanza magnetica sono i portatori di pacemaker o di altri dispositivi ad attivazione magnetica, e i portatori di protesi (qualora quest’ultime siano incompatibili con i campi magnetici).
Per questo motivo la risonanza magnetica chiusa non è per tutti, in particolare si sconsiglia ai bambini, anziani, persone obese e che soffrono di ansia. Il test non è indicato per i pazienti che soffrono di claustrofobia, ma anche per chi è portatore di pacemaker o neurostimolatori ed è obeso.
Come Combattere l'Ansia Durante una Risonanza Magnetica Chiusa
Sebbene la risonanza magnetica nucleare (RM) sia uno strumento radiologico moderno, per chi soffre di ansia e claustrofobia è quasi impossibile completare l’esame. La paura dei luoghi chiusi, gli spazi stretti e poco illuminati, come il tunnel del macchinario, non sono molto rassicuranti per alcuni pazienti. Le reazioni che questo può provocare sono: affanno, tachicardia, aumento della respirazione, sudorazione, nausea, vertigini, tremori, sensazioni di intorpidimento e formicolii al volto e attacco di panico.
Come affrontare in questi casi la risonanza?
- Prima di procedere con la risonanza è necessario che comunichi al medico che sei un paziente sensibile e claustrofobico, in questo modo sarà preparato e valuta se sarà il caso di somministrarti delle gocce calmanti o fare la sedazione (in questo caso non sarà possibile guidare per le 24 ore successive).
- In caso contrario, se deciderete di non ricorrere alla medicina ci sono altre pratiche che ti possono aiutare a superare al meglio la RM: Respira. Fai dei lunghi respiri con il naso ed espira sempre dal naso, per regolare il battito cardiaco; chiedi dei tappi per le orecchie per coprire il rumore del macchinario.
- Una volta dentro, chiudi gli occhi in modo da non avere completa percezione di cosa sta accadendo. Per non cadere alla tentazione di aprire gli occhi porta con te una mascherina per gli occhi, quelle che si usano per dormire; fatti accompagnare da una persona fidata per supporto emotivo.
Rischi e Controindicazioni
L’esame di per sé non è pericoloso. Raramente possono insorgere lievi disturbi (calore, prurito, affanno, palpitazioni etc.) o sensazione di malessere, ma in questo caso è possibile comunque avvertire gli operatori. A differenza degli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti e che comportano un, seppur minimo, danno biologico, la risonanza magnetica non comporta direttamente alcun danno permanente.
Se ti stai chiedendo se ci sono delle controindicazioni, la risposta è sì. La risonanza magnetica nonostante sia un’analisi sicura, può portare controindicazioni, specie in quelle con mezzo di contrasto. I rischi più comuni sono mal di testa, nausea, vomito e vertigini.
Disponibilità del Referto
Il referto è disponibile 4 giorni lavorativi dopo l'esecuzione dell'esame. Il ritiro dell’esame su supporto digitale può avvenire immediatamente dopo la sua esecuzione.
Informazioni Aggiuntive
Per avere informazioni sulle disponibilità e i costi delle prestazioni è possibile contattare il 3442581648 (Numero PosteMobile Italiano) o usare il form di contatto.
Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
Documenti da portare compilati:
- Consenso informato
- Se soffri di DIABETE o INSUFFICIENZA RENALE o se stai assumendo METFORMINA
- Se presenti ALLERGIE GRAVI O ALLERGIE AI FARMACI
Puoi eseguire gli esami del sangue richiesti presso il nostro laboratorio, Santagostino Lab.
Ricordarsi di portare con sé i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede;portare con sé il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale.
Tabella Riassuntiva
| Tipo di Risonanza | Durata Media | Indicazioni | Controindicazioni |
|---|---|---|---|
| RM Encefalo con Contrasto (Chiusa) | 20-90 minuti | Diagnosi dettagliata di patologie cerebrali | Claustrofobia, pacemaker, protesi metalliche |
| RM Encefalo senza Contrasto (Chiusa) | 20 minuti | Valutazione generale delle strutture cerebrali | Pacemaker, protesi metalliche |
| RM Encefalo con Contrasto (Aperta) | 24-65 minuti | Pazienti claustrofobici, obesi | Primi mesi di gravidanza, protesi metalliche |
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