Esame del Sangue Occulto nelle Feci: Guida Completa alla Preparazione

L’esame completo delle feci è un’analisi diagnostica eseguita su un campione di feci per valutare lo stato di salute dell’apparato gastrointestinale e identificare possibili infiammazioni o disfunzioni. Questo esame è uno strumento utile per identificare una vasta gamma di disturbi e patologie che interessano l’apparato digerente.

Quando viene prescritto l'esame delle feci?

L’esame delle feci può essere richiesto quando si sospetta la presenza di infiammazioni, malassorbimento di nutrienti o altre problematiche che riguardano stomaco, intestino, fegato e pancreas.

Come prepararsi all'esame?

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l'apposito dispositivo con tappo fornito di asticella per il campionamento delle feci. Il contenitore viene fornito gratuitamente al paziente dal personale del Punto Prelievi di Auxologico.

Raccolta dei Campioni

Il numero di campioni da raccogliere può variare da 1 a 3 secondo prescrizione medica. Applicare le istruzioni, di seguito riportate, per ciascun campione da raccogliere. Se la richiesta è su due/tre campioni, effettuare la raccolta in due/tre giorni diversi, anche non consecutivi. Non lasciare passare più di 5 giorni tra la prima e l’ultima raccolta.

In particolare:

  • Non è necessario seguire una dieta priva di carni.
  • Non raccogliere le feci mentre è in corso il flusso mestruale o in presenza di emorroidi sanguinanti.

Come si raccoglie il campione?

Per garantire la correttezza dei risultati, è fondamentale procedere alla raccolta delle feci seguendo precise indicazioni e utilizzare un apposito contenitore sterile, dotato di una piccola spatola, per prelevare il campione.

Raccogliere le feci su una superficie asciutta come una padella da letto, un sacchetto di plastica o un foglio di carta.

  • Non urinare sul campione di feci durante la raccolta.
  • Non urinare nel tubo di raccolta.

Procedura di raccolta

  1. Disporre più strati di carta igienica all’interno del WC/bidet/padella da letto in modo da trattenere le feci per il tempo necessario ad eseguire il prelievo.
  2. Rimuovere il cappuccio verde ruotandolo a sinistra e tirandolo verso l’alto.
  3. Prelevare il campione fecale con la sonda di campionamento sfregando diverse aree della superficie delle feci.
  4. Prelevare una quantità sufficiente a coprire la spirale della sonda.
  5. Inserire la sonda di campionamento nel dispositivo di prelievo e serrare il tappo.

In aggiunta:

  • predisporre un contenitore pulito in cui raccogliere le feci;
  • non contaminare con urine o sangue mestruale;
  • svitare il tappo del flaconcino ed estrarre l’asticella di campionamento fissata sul tappo.

Qualora venga richiesto l’esame su tre campioni è necessario raccogliere un campione su tre diverse emissioni di feci (anche dello stesso giorno).

NB: Il contenitore contiene SODIO - AZIDE. Non ingerire, non lasciare il contenitore alla portata dei bambini. In caso di ingestione accidentale rivolgersi al più vicino Pronto Soccorso.

Quante feci raccogliere?

Per un esame completo delle feci, è sufficiente raccogliere una piccola quantità di campione, di solito pari a pochi grammi (circa una noce). È importante seguire le indicazioni del laboratorio, poiché un campione troppo abbondante o insufficiente potrebbe compromettere l’accuratezza dell’esame.

Quando raccoglierle? Quanto tempo prima si possono raccogliere le feci?

Per garantire la validità dell’esame delle feci, è importante raccogliere il campione entro un periodo di tempo che permetta di preservarne le caratteristiche. Tuttavia, in caso di necessità, è possibile conservarlo in frigorifero per un massimo di 24 ore, seguendo le indicazioni del laboratorio.

Quanto è attendibile l’esame delle feci?

L’esame completo delle feci è uno strumento diagnostico poco invasivo che può essere usato come primo livello di indagine per poi passare ad esami più mirati e approfonditi.

Quanto tempo ci vuole per l’esito dell’esame delle feci?

Il tempo necessario per ricevere l’esito dell’esame delle feci può variare in base al tipo di analisi richieste.

leggi anche: