La tireoglobulina (Tg) è una proteina prodotta esclusivamente dalla ghiandola tiroidea. La tiroide è una ghiandola posta alla base del collo la cui funzione principale è quella di produrre due tipi di ormoni, l’ormone tiroxina chiamato anche T4 e l’ormone triiodotironina chiamato anche T3. Questi ormoni lavorano insieme al mantenimento dell’equilibrio e della crescita del nostro organismo oltre che allo sviluppo dell’energia sotto forma di calore.
Cos'è la Tireoglobulina?
La tireoglobulina (Tg) fa parte del gruppo di proteine sintetizzate dalla tiroide. La tireoglobulina (Tg) è il principale costituente della colloide, contenuta all'interno dei follicoli tiroidei. All'occorrenza, la tireoglobulina viene riassorbita dalla colloide, quindi viene scissa per dare origine a triiodotironina (T3) e tiroxina (T4). La produzione di questi ormoni tiroidei e il loro rilascio nel circolo sanguigno sono stimolati dall'ormone ipofisario TSH (thyroid stimulating hormone - ormone stimolante la tiroide).
All'esterno di queste strutture circolari troviamo un epitelio follicolare monostratificato cuboidale, mentre nella porzione interna vi è un liquido gelatinoso e giallastro, il colloide, costituito prevalentemente da tireoglobulina. La tireoglobulina viene sintetizzata dalle cellule epiteliali (tireociti) del follicolo, a loro volta circondate da una fitta rete capillare, che rende la tiroide una delle strutture più vascolarizzate dell'organismo.
All'interno della molecola di tireoglobulina (che contiene 70 tirosine), grazie all'intervento della iodinasi, si possono così formare dei residui tirosinici con uno o due atomi di iodio, rispettivamente denominati MIT o 3-monoiodotirosina e DIT o 3,5-diiodotirosina. Queste tirosine iodinate possono combinarsi variamente tra loro, dando così origine agli ormoni tiroidei: T3 o triiodotironina (3 atomi di iodio) e T4 o tiroxina (quattro atomi di iodio).
Il TSH od ormone tireotropo, di origine ipofisaria, rappresenta il principale fattore di controllo, sia per la sintesi di tireoglobulina che per il rilascio in circolo degli ormoni tiroidei. Quest'ultimo processo avviene attraverso un complesso meccanismo cellulare; i tireociti epiteliali, infatti, fagocitano la tireoglobulina, che all'interno delle vescicole (fagosomi) subisce l'azione degradativa degli enzimi lisosomiali: il legame tra tireoglobulina ed ormoni tiroidei viene scisso e la stessa glicoproteina degradata.
A cosa serve l'esame della tireoglobulina?
Si tratta di analisi di laboratorio che consistono in un semplice prelievo di sangue e che non richiedono alcuna specifica preparazione, fatta eccezione del digiuno che serve per evitare che il cibo interferisca con il risultato. L’assunzione di farmaci non influenza l’esito dell’analisi, tranne quelli specifici per la cura delle malattie della tiroide. La determinazione della tireoglobulina è utile per monitorare il trattamento del cancro della tiroide.
L'esame della tireoglobulina può essere richiesto prima dell'asportazione chirurgica del tumore; dopo l'intervento, invece, può essere prescritto per accertarsi della completa asportazione del tessuto tiroideo canceroso e/o normale. La valutazione del parametro è utile anche prima e dopo la terapia con iodio radioattivo. L'esame della tireoglobulina può essere richiesto anche nella valutazione delle cause di ipertiroidismo e nella determinazione delle cause di ipotiroidismo congenito nei bambini.
Il test della tireoglobulina può essere associato al dosaggio di anticorpi anti-tireoglobulina (AbTg). Questi autoanticorpi sono diretti contro la Tg e possono essere prodotti dal sistema immunitario in qualsiasi momento.
Valori Normali della Tireoglobulina
Nel siero dei soggetti normali la tireoglobulina è presente in quantità molto piccole. Unità di misura: ng/mL. Valori di riferimento: 5 - 55. Valori superiori a questi parametri non indicano necessariamente una situazione problematica ma devono essere valutati da uno specialista.
Cosa significa avere la tireoglobulina alta?
Un livello elevato di tireoglobulina non può causare sintomi direttamente. I sintomi devono essere correlati alla causa dell’aumento della tireoglobulina. Un incremento dei livelli di tireoglobulina si osserva frequentemente sia nelle patologie benigne della tiroide (malattia di Graves, tiroidite subacuta, tiroidite di Hashimoto) che nelle forme tumorali.
Cause di tireoglobulina alta:
- Carcinoma tiroideo
- Tiroidite o ipertiroidismo
- Gozzo endemico
Cosa significa avere la tireoglobulina bassa?
Un livello basso di tireoglobulina, di per sé, non provoca sintomi, e può essere normale in certi contesti, come dopo l’asportazione della tiroide.
Basse concentrazioni di tireoglobulina sono normalmente presenti nel caso di tiroide normo-funzionante. Le concentrazioni di tireoglobulina dovrebbero essere non rilevabili o molto basse dopo la tiroidectomia e/o dopo trattamento con iodio radioattivo.
La Tireoglobulina come Marcatore Tumorale
Tuttavia, il suo principale utilizzo medico è come marcatore tumorale nei pazienti che hanno avuto un carcinoma tiroideo. Se alla diagnosi di cancro della tiroide le concentrazioni di tireoglobulina sono elevate, allora la Tg può essere usata come marcatore tumorale. Dopo l’asportazione della tiroide e la terapia con iodio radioattivo (131I), la tireoglobulina può essere misurata per verificare se rimangono cellule tiroidee (anche tumorali) nel corpo.
La tireoglobulina non viene sintetizzata da tutti i tumori tiroidei, ma nelle forme più comuni (come l'adenocarcinoma papillare e quello follicolare) si osserva frequentemente un incremento delle sue concentrazioni ematiche. Nel 15-20% dei casi di cancro della tiroide vengono prodotti anticorpi anti tireoglobulina (detti anche autoanticorpi anti tireoglobulina). La determinazione della tireoglobulina fondamentalmente è utilizzata come marcatore tumorale per valutare l’efficacia della terapia del cancro della tiroide e per monitorare le recidive.
Pertanto, se il trattamento ha avuto successo, i livelli di tireoglobulina nel sangue dovrebbero essere bassi o addirittura assenti. Se invece i livelli rimangono elevati o aumentano, potrebbe essere necessario considerare ulteriori interventi terapeutici contro il cancro. Sulla base dei risultati dell’esame della tireoglobulina può essere necessario eseguire una scintigrafia tiroidea o un trattamento con iodio radioattivo per individuare e/o distruggere il tessuto tiroideo residuo normale o canceroso persistente.
Come interpretare i risultati?
Comprendere i risultati di un test della tireoglobulina dopo il trattamento può essere complicato. Il significato dei risultati dipende dalla tua storia clinica, dal tipo di trattamento che hai ricevuto e dai risultati di altri test. Quindi, è meglio chiedere al tuo medico di spiegare cosa dicono i risultati del test sulla tua salute.
- Carcinoma tiroideo: Livelli elevati indicano una possibile recidiva o la presenza di metastasi.
- Post-tiroidectomia o trattamento con iodio radioattivo: Se i livelli sono ancora rilevabili persiste tessuto tiroideo normale o canceroso, indicando l’opportunità di un ulteriore trattamento.
E’ importante avere più risultati seriali dell’esame eseguito nel medesimo laboratorio perché laboratori diversi possono produrre risultati differenti. Nel monitoraggio delle recidive è più importante la variazione nel tempo delle concentrazioni più che il singolo risultato.
Anticorpi Anti-Tireoglobulina (Anti-Tg)
Gli anti tireoglobulina (anti-Tg) sono anticorpi che attaccano la tireoglobulina, una proteina sintetizzata dalla ghiandola tiroidea. La presenza in circolo di anticorpi (IgG) anti-tireoglobulina è un marcatore tipico della tiroidite di Hashimoto. L'azione di questi anticorpi sulla tiroide può portare alla distruzione funzionale della ghiandola. In una persona sana che non abbia particolari patologie, gli anticorpi anti tireoglobulina non dovrebbero essere rilevabili nel sangue.
Il test degli anti-Tg, quindi, può essere richiesto dal clinico in concomitanza con l’esame per la tireoglobulina allo scopo di identificare eventuali interferenze o anomalie. Il test viene prescritto dal clinico generalmente nei primi mesi oppure verso la fine della gravidanza.
Informazioni Cliniche: In presenza di anticorpi anti-tireoglobulina, l’esame della tireoglobulina può risultare falsamente aumentato o ridotto. I risultati vanno interpretati con cautela. La presenza di autoanticorpi anti-tireoglobulina riduce o limita l’utilità dell’esame della tireoglobulina come marcatore tumorale.
Ecco una tabella riassuntiva dei concetti principali:
| Parametro | Descrizione | Valori di Riferimento (ng/mL) | Significato Clinico |
|---|---|---|---|
| Tireoglobulina (Tg) | Proteina prodotta dalla tiroide | 5 - 55 | Marcatore tumorale per carcinoma tiroideo, monitoraggio post-tiroidectomia |
| Anticorpi Anti-Tireoglobulina (Anti-Tg) | Anticorpi che attaccano la tireoglobulina | Assenti | Possono interferire con l'accuratezza del test della tireoglobulina, indicativi di tiroidite di Hashimoto |
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