La Glicemia Alta, o Iperglicemia, è una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue risultano superiori alla norma. Questo fenomeno può indicare problemi di salute e richiedere un'attenzione particolare.
In questo articolo, esploreremo cosa significa avere la Glicemia Alta, i sintomi correlati e forniremo consigli su come mantenere questi livelli sotto controllo.
Che Cos’è la Glicemia Alta?
L’Iperglicemia si verifica quando il corpo non riesce a regolare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. La glicemia è la quantità di glucosio che si ha nel sangue.
Il glucosio è un monosaccaride, ovvero uno zucchero semplice (per questo si dice lo zucchero nel sangue) e si misura in mg/dl (milligrammi per decilitro). Un aumento significativo dei livelli di glucosio nel sangue indica quindi la presenza di iperglicemia.
I valori di Glicemia possono essere misurati tramite un semplice esame del sangue, da effettuarsi la mattina a digiuno. I valori di Glicemia a digiuno sono, di norma, compresi tra i 70 e i 99 mg/dl. Quando il valore si attesta tra i 101 e i 125 mg/dl si parla di prediabete mentre, in presenza di valori superiori a 126 mg/dl, si parla di Diabete.
Quando la glicemia è preoccupante?
Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.
Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.
10 Segnali di Glicemia Alta
Ma è possibile accorgersi di avere la glicemia troppo alta senza misurarla? La risposta è sì, ci sono dei segnali che devono metterti in allarme e spingerti a misurarla e ad intervenire molto rapidamente. Riconoscere i sintomi di questa condizione è cruciale per una diagnosi tempestiva e un intervento adeguato.
- Fame eccessiva: Avere sempre fame, indipendentemente dall’aver mangiato o meno, potrebbe essere un segnale di elevati livelli di glucosio nel sangue. Se i livelli di glicemia salgono senza controllo, è perché l’organismo non riesce a catturare dal sangue il glucosio necessario per utilizzarlo.
- Dimagrimento: Nonostante la grande disponibilità di zucchero, si può andare incontro ad un rapido deperimento. Questo avviene soprattutto nel diabete di tipo I, una malattia di natura autoimmune in cui l’organismo non produce insulina.
- Poliuria: L’iperglicemia determina spesso poliuria, cioè la produzione di grandi quantità di urine, fino a provocare una grave disidratazione. I reni cercano infatti di abbassare i livelli di glucosio eliminandolo con le urine, eliminando per necessità anche l’acqua.
- Eccessiva sete: Anche una sete insaziabile è diretta conseguenza dell’eccessiva quantità di zucchero nel sangue. Quando l’ipotalamo percepisce che il sangue è troppo concentrato e c’è bisogno di acqua e di aiutare i reni nel loro lavoro, invia lo stimolo della sete.
- Stanchezza cronica, confusione e mal di testa: La stanchezza cronica è la diretta conseguenza della fame di energia di tutto l’organismo. Il glucosio è il carburante principale di tutte le cellule, soprattutto di quelle del sistema nervoso e può quindi manifestarsi anche con difficoltà a concentrarsi, confusione e mal di testa.
- Vista offuscata: La glicemia troppo alta, nel breve periodo, può rendere la vista offuscata a causa di una modifica dei liquidi all’interno dell’occhio. Nel lungo periodo, invece, si può andare addirittura incontro a cecità a causa della retinopatia.
- Formicolio a mani e piedi: Nel lungo periodo, anche i nervi periferici vengono danneggiati da troppo zucchero nel sangue. La conseguenza è un formicolio e intorpidimento di mani e piedi.
- Lenta guarigione delle ferite: L’iperglicemia può essere responsabile anche di un processo di lento rimarginamento delle ferite (anche un semplice taglio). Elevati livelli di glucosio, infatti, inibiscono l’attività delle cellule coinvolte nella cicatrizzazione, rallentandone il processo.
- Candida ricorrente: L’iperglicemia si manifesta spesso con ricorrenti infezioni genitali da Candida. Ciò avviene perché il fungo Candida è ghiotto di zuccheri e diventa quindi particolarmente aggressivo.
- Gengivite o parodontite: Frequenti gengiviti o parodontiti sono conseguenza dell’iperglicemia. L’elevata concentrazione di zuccheri nutre i batteri, rendendoli più aggressivi e capaci di sviluppare gravi infiammazioni.
Altri sintomi di Glicemia Alta includono alterazioni dell’umore e dolori addominali. Se manifesti questi sintomi e pensi di soffrire di Glicemia Alta, è consigliato effettuare un esame del sangue per verificare i valori della tua Glicemia. Sulla base dei risultati dell’esame, i professionisti potranno poi indicarti come gestire al meglio la tua condizione.
Quali sono le cause della glicemia alta?
La causa principale dell’incremento del valore di Glicemia è correlata ad un calo nella produzione di insulina, ormone prodotto dal pancreas che consente di mantenere costante il valore di Glicemia. L'iperglicemia è l'elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l'iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.
Tra le principali cause della Glicemia Alta troviamo:
- Stress: Condizioni di intenso stress fisico possono aumentare sensibilmente il valore degli zuccheri nel sangue.
- Corretto stile di vita: Errata alimentazione o uno stile di vita sedentario possono contribuire ad incrementare il valore di Glicemia.
- Patologie pregresse: Come, ad esempio, ipertiroidismo o pancreatite.
- Scarsa (o assente) produzione di insulina: (diabete di tipo 1).
- Incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina prodotta: (diabete di tipo 2).
- Uso di alcuni farmaci: come per esempio i corticosteroidi.
Possono sviluppare glicemia alta anche persone non diabetiche ma soggette a condizioni o patologie che comportano fattori di rischio. La glicemia alta è favorita da una dieta poco equilibrata, con un consumo eccessivo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati.
Come abbassare l’Iperglicemia?
Per abbassare e mantenere la Glicemia sotto controllo, è necessario seguire alcuni consigli utili:
- Attività Fisica Regolare: L’esercizio fisico regolare è fondamentale per migliorare la sensibilità all’insulina e mantenere una Glicemia equilibrata.
- Controllo del Peso: Mantenere un peso corporeo sano è cruciale per la gestione della Glicemia. Perdere peso può spesso migliorare la sensibilità all’insulina, oltre che a contribuire alla prevenzione di molte patologie.
- Idratazione: Il mantenersi adeguatamente idratati permette infatti di ridurre il valore di zuccheri nel sangue, oltre che a garantire una corretta funzionalità renale.
- Monitoraggio Periodico: Per coloro con rischio di Glicemia Alta, monitorare regolarmente i livelli di zucchero nel sangue è essenziale per rilevare eventuali variazioni.
- Dieta Equilibrata: Consumare cibi con un basso indice glicemico e controllare le porzioni può aiutare a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Le persone diabetiche devono, in particolare, seguire una dieta adatta alla loro condizione.
In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce.
Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici. Oltre all’attenzione alla dieta, che è bene ribadirlo, dovrà essere studiata dallo specialista su misura per ogni paziente, per tenere a bada la glicemia, è importante mantenere un peso adeguato e fare attività fisica con regolarità.
Fondamentale è inoltre l’idratazione: bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine.
Anche lo stress favorisce la glicemia alta, a causa della maggior secrezione di ormoni che aumentano i valori di glucosio nel sangue. Infine anche avere un riposo notturno regolare aiuta l’organismo a mantenersi in salute: poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress.
Infine, per i pazienti diabetici in cui è indicato, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti.
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