Misurare la Glicemia Dopo una Camminata: Valori Normali e Gestione

La misurazione della glicemia è fondamentale per chi convive con il diabete, ma anche per chi vuole mantenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue. Sapere quando misurare la glicemia, quali sono i momenti migliori e come effettuare una corretta misurazione può fare la differenza nel gestire il proprio stato di salute.

Valori di Glicemia: Cosa Sono Considerati Normali?

I livelli di glucosio nel sangue (glicemia) a digiuno sono di norma al minimo la mattina, prima della colazione, ma aumentano sempre dopo i pasti per un paio di ore circa.

I valori di glicemia da considerarsi normali sono:

  • Compresi tra 70 e 99 mg/dl, quando misurata a digiuno;
  • Inferiori a 140 mg/dl due ore dopo aver mangiato.

In caso di diagnosi di diabete l’obiettivo della terapia è quindi riportare i valori di zucchero nel sangue in un intervallo adeguato, che può variare leggermente da un paziente all’altro. Per molti soggetti diabetici, l’obiettivo sarà intorno a 6,5 - 7% (48 - 53 mmol/mol); può tuttavia dover essere più alto in alcuni pazienti, in particolare bambini e anziani.

I valori di HbA1c compresi tra 42 e 48 mmol/mol (6,0-6,49%) non sono legati ad una diagnosi di diabete, ma sono considerati meritevoli di attenzione in quanto associati a un elevato rischio di sviluppare la malattia.

In generale:

  • Valori compresi tra 100 e 125 mg/dl a digiuno si parla di iperglicemia a digiuno;
  • Valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo i pasti, si parla di alterata tolleranza al glucosio;
  • Valori superiori o uguali a 126 mg/dl a digiuno (rilevati in due diverse occasioni), o maggiori o uguali a 200 mg/dl rilevati in qualsiasi momento della giornata, sono indicatori di diabete mellito;
  • Valori inferiori ai 70 mg/dl sono da considerarsi indicativi di ipoglicemia nel caso di pazienti diabetici.

Quando Misurare la Glicemia

La misurazione della glicemia a digiuno è uno dei controlli più importanti per valutare i livelli di glucosio nel sangue. Questo test si effettua al mattino, prima di fare colazione, dopo almeno 8 ore senza mangiare. Misurare la glicemia al mattino permette di avere un quadro chiaro della situazione e di capire se il corpo è in grado di mantenere il glucosio sotto controllo anche senza l'influsso degli alimenti.

Un altro momento cruciale per la misurazione della glicemia è prima e dopo i pasti principali. Misurare la glicemia prima di mangiare (glicemia pre-prandiale) e circa due ore dopo aver consumato un pasto (glicemia post-prandiale) aiuta a capire come il corpo risponde all'assunzione di carboidrati. Ricorda che i livelli ideali prima dei pasti dovrebbero essere compresi tra 80 e 130 mg/dL, mentre due ore dopo i pasti non dovrebbero superare i 180 mg/dL.

Un altro momento strategico per il monitoraggio della glicemia è la sera, prima di andare a letto. Se il valore della glicemia è troppo basso prima di andare a dormire, è possibile che il medico consigli di fare uno spuntino leggero per prevenire episodi di ipoglicemia.

Come Misurare la Glicemia Correttamente

Per effettuare una corretta misurazione della glicemia, è essenziale utilizzare strumenti adeguati e certificati. I dispositivi più comuni sono i glucometri, apparecchi portatili che misurano la glicemia a partire da una piccola goccia di sangue prelevata con una puntura sul dito. Per chi deve effettuare misurazioni glicemia frequenti, esistono anche i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), che permettono di controllare i livelli di zucchero nel sangue senza dover fare punture continue.

Per ottenere risultati affidabili dalla misurazione della glicemia, è importante seguire alcune semplici regole. Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato. Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto. Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo.

Interpretare i Risultati e Cosa Fare

Interpretare i risultati della misurazione della glicemia richiede una buona conoscenza dei valori normali e delle possibili variazioni. Se i tuoi valori sono spesso fuori dai range consigliati, è importante parlarne con il tuo medico. Anche i valori post-prandiali, se superiori a 180 mg/dL, possono indicare una gestione non ottimale del glucosio. Se stai monitorando la glicemia per la prima volta e noti che i tuoi valori sono frequentemente alterati, potrebbe essere utile eseguire un esame della curva glicemica.

Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita. Per chi sta cercando di monitorare la glicemia con regolarità, potrebbe essere utile eseguire anche esami del sangue più completi.

L'Attività Fisica e la Glicemia

L’attività fisica è riconosciuta come uno dei pilastri fondamentali nella gestione del diabete. Numerosi studi scientifici dimostrano che il movimento regolare contribuisce significativamente a migliorare la sensibilità all’insulina, un elemento fondamentale per mantenere livelli glicemici stabili e prevenire i picchi iperglicemici.

La modifica dello stile di vita (corretta alimentazione mediterranea e attività fisica, specie se aerobica) è parte integrante della terapia del diabete mellito, così come diceva Elliott P. Joslin, secondo cui, per il sinergismo d’azione del lavoro muscolare e dell’insulina, l’esercizio fisico può essere considerato un vero e proprio “pilastro”della terapia del diabete.

Consigli Prima, Durante e Dopo l'Attività Fisica

Prima di intraprendere un’attività di trekking, è cruciale misurare la glicemia. Se i valori sono inferiori a 100 mg/dl, è consigliabile assumere carboidrati semplici, come un frutto o un succo di frutta, e ripetere la misurazione dopo 15 minuti. Al contrario, se la glicemia supera i 250 mg/dl, è essenziale controllare la presenza di chetoni nelle urine.

Durante il trekking, il monitoraggio della glicemia deve essere continuo, soprattutto in caso di sforzo prolungato o se l’attività si svolge in ambienti montani o climi rigidi. Gli sbalzi glicemici possono manifestarsi con sintomi come affaticamento inspiegato, sudorazione intensa, palpitazioni, vertigini o un senso improvviso di fame. In questi casi, è necessario fermarsi immediatamente e assumere 15 grammi di carboidrati a rapido assorbimento, come una bevanda zuccherata, una barretta energetica o compresse di glucosio. Dopo 15 minuti, la glicemia va ricontrollata per valutare se i livelli sono tornati nella norma.

Dopo l'attività, la sensibilità all’insulina può aumentare, il che espone il corpo al rischio di ipoglicemia per diverse ore. Per evitare episodi di ipoglicemia post-esercizio, è consigliabile consumare uno spuntino composto da carboidrati e proteine, come yogurt greco con frutta, una banana con burro di arachidi o crackers integrali con formaggio magro.

Le Dodici Regole per Camminare e Controllare la Glicemia

Uno studio congiunto di AMD-SID-SISMES (Associazione Medici Diabetologi-AMD; Società Italiana di Diabetologia-SID; Società Italiana di Scienze Motorie e Sportive-SISMES) ha identificato dodici regole fondamentali per rendere il camminare un’attività altamente efficace nel controllo della glicemia:

  1. Camminare migliora il controllo della glicemia nelle persone con diabete mellito di tipo 2: è dunque fortemente raccomandato svolgere una qualche attività di tipo aerobico.
  2. L’interval training può essere consigliato alle persone con diabete, soprattutto alle più giovani e con una buona fitness.
  3. Oltre all’intensità e alla durata della camminata va ‘prescritto’ anche il percorso (tipo di fondo e pendenza).
  4. Nella prescrizione dell’allenamento va specificato anche il momento della giornata. Camminare dopo un pasto, può aiutare a ridurre i picchi postprandiali di glicemia e la sua variabilità.

Tabella Valori Glicemici

Valore Glicemico Condizione
Superiore o uguale a 200 mg/dl Diabete
Superiore o uguale a 126 mg/dl (rilevati in due diverse occasioni) Diabete
100 - 125 mg/dl Alterata glicemia a digiuno (pre-diabete)
70-100 mg/dl Valori Normali
Inferiore a mg/dl Ipoglicemia

Consigli Generali per il Controllo della Glicemia

In ogni caso, alcuni semplici consigli possono essere d’aiuto per mantenere i livelli di glicemia entro valori normali:

  • Seguire una dieta varia ed equilibrata limitando gli alimenti con elevato indice glicemico (focacce, biscotti, brioches, merendine ecc.) aumentando invece il consumo di legumi, frutta e verdura;
  • limitare consumo di alcol e/o bevande zuccherate
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Non saltare i pasti
  • Evitare cibi confezionati
  • Praticare regolarmente attività fisica
  • In caso di diabete, assumere in modo puntuale e corretto i farmaci prescritti dal medico
  • In caso di diabete, effettuare l’automonitoraggio della glicemia e compilare un diario glicemico da presentare almedico diabetologo al momento della visita

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