La colonscopia è un esame medico importante in ambito gastroenterologico, che permette di visualizzare l'interno del colon ed è necessario per diagnosticare patologie come ulcere, infiammazioni, polipi intestinali, tumore del colon-retto, diverticolosi e diverticoliti. Oltre a diagnosticare queste condizioni, è fondamentale per aderire ai programmi di prevenzione.
La corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia, sia essa tradizionale o virtuale. Poiché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose. Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.
Tipologie di Colonscopia
Esistono quattro tipi differenti di colonscopia:
- Colonscopia tradizionale: utilizza una sonda endoscopica a fibre ottiche detta coloscopio.
- Colonscopia robotica: utilizza un robot monouso con trazione autonoma e comando a distanza, ritenuta indolore e poco invasiva.
- Colonscopia virtuale: minimamente invasiva, utilizza una piccola sonda che entra per pochi centimetri all’interno del colon.
- Videocapsula endoscopica: utile per recuperare informazioni aggiuntive sul quadro clinico del paziente.
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la Colonscopia virtuale, ritenuto un esame minimamente invasivo rispetto alla tradizionale. Al paziente viene somministrato del Buscopan per rilassare la muscolatura intestinale. L’esame dura solo 10 minuti, ma necessita della preparazione.
Preparazione alla Colonscopia: I Due Pilastri
La preparazione per colonscopia consiste in una dieta particolare e nell'assunzione di un lassativo per pulire il colon da tutti i residui fecali. Il procedimento si basa sostanzialmente su due pilastri necessari e fondamentali:
- Una dieta corretta
- L'assunzione di farmaci lassativi
L’obiettivo è quello di ottenere immagini quanto più nitide e rappresentative possibili.
La Dieta Corretta per la Colonscopia
Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico. La dieta in oggetto dovrebbe iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell’esame e dovrà essere povera di fibre.
Alimenti da Evitare
Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.
- Alimenti vegetali
- Pasta
- Formaggi
- Latte
- Yogurt e cereali integrali
- Noci e frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono
- Zuppe o marmellate contenenti tracce di buccia o semini
- Frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.
Alimenti Consigliati
Non potranno quindi essere consumati alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali, ma soltanto uova, carni, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e piccole quantità di pane bianco.
- Uova
- Carni magre
- Pesce
- Brodo
- Spremute e succhi di frutta
- Passate
- Omogeneizzati
- Piccole quantità di pane bianco
- Formaggi magri
- Yogurt privo di frutta in pezzi
- Latte scremato
Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.
Dieta Liquida il Giorno Precedente
La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido. Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.
- Brodi di dado
- Acqua
- Tè
- Camomilla
- Tisane
- Zucchero o miele
- Succhi di frutta senza polpa
- Bevande analcoliche
- Caffè
L'Ausilio dei Lassativi
Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.
In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento. Presso lo Studio Radiologico Viterbo, poi, nel giorno dell’esame, con circa due ore di anticipo, si conclude la preparazione mediante un particolare colorante per marcare eventuali residui fecali.
L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica. Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.
La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame. Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi. È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.
Esempio di Preparazione con Plenvu
Ecco un esempio di preparazione con Plenvu:
- Ore 7:00: Non è permessa la colazione, è consentita tuttavia l’assunzione di liquidi chiari fino a 2 ore prima dell’esame. Sciogliere il contenuto della Dose 1 di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
- Tre ore prima dell’esame: Versare il contenuto della Dose 2 (busta A+B) di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
È possibile bere ulteriori liquidi chiari se si sente lo stimolo della sete.
Particolari Attenzioni
Particolare attenzione va riservata ai pazienti affetti da FAVISMO, FENILCHETONURIA, INSUFFICIENZA CARDIACA, INSUFFICIENZA RENALE, MORBO DI CROHN O RETTOCOLITE ULCEROSA.
I pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti (Coumadin, Sintrom, Warfarin) dovranno sospendere l’assunzione 5 giorni prima dell’esame e secondo schema del Centro TAO di riferimento, al fine di ottenere un valore di INR < 1.5. Per tale motivo il giorno dell’esame dovranno portare in visione INR di controllo (eseguito il giorno precedente o la mattina stessa). La terapia sostitutiva con Eparina a basso peso molecolare è consentita, ad eccezione della mattina dell’esame. I pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti di nuova generazione (Pradaxa, Xarelto, Eliquis) dovranno sospenderne l’assunzione 24-36 ore prima della colonscopia. In caso di Insufficienza renale cronica nota (Creatinina >1.5), l’assunzione andrà sospesa 48 ore prima dell’esame.
Dopo la Colonscopia
Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale. È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea). prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.
leggi anche:
- Ecografia di Datazione: Quando Farla, Cosa Misura e Perché È Importante
- Mammografia: Quando Iniziare e Ogni Quanto Farla per la Prevenzione del Tumore al Seno
- Spermiogramma: Quando i valori devono preoccupare?
- Scopri Come Sconfiggere la Paura degli Esami del Sangue in Modo Facile e Definitivo!
- Preparazione al Clistere per Ecografia: Tutto Quello che Devi Sapere per un Esame Perfetto!
