Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2. In questo articolo, analizziamo il ruolo della glicemia nella salute e come adottare uno stile di vita più equilibrato per proteggere il nostro organismo dai rischi a lungo termine.
Cos'è la Glicemia e Perché è Importante Monitorarla?
La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è una fonte di energia essenziale per il corpo, ma quando i suoi livelli superano i valori normali per un periodo prolungato, può portare al diabete di tipo 2 e sviluppare una serie di complicanze, come problemi cardiovascolari, renali, neuropatie e retinopatie.
Valori Normali della Glicemia a Digiuno
Il valore normale di riferimento della glicemia a digiuno è compreso tra 70 e 99 mg/dl. Tuttavia, è importante distinguere diverse condizioni:
- Valori normali: compresi tra 70 e 99 mg/dL.
- Alterata glicemia a digiuno: tra i 100 e i 125 mg/dl.
- Prediabete: glicemia a digiuno tra 100 e 125 mg/dL, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare.
- Diabete: glicemia a digiuno pari o superiore a 126 mg/dL, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.
- Emoglobina glicata: è diabete con una glicata di 6,5.
Come Misurare la Glicemia?
Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.
Quando Misurare la Glicemia?
I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno, prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).
Glicemia Alta: Cause e Sintomi
La glicemia alta è causata, nella maggior parte dei casi, dal Diabete di tipo 2, detto anche Diabete dell’adulto: è una patologia cronica non trasmissibile, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina. I sintomi dell’iperglicemia vengono spesso sottovalutati, perché non riconosciuti o attribuiti ad altri fattori.
Esclusi i casi in cui viene diagnosticato il diabete, esistono diverse altre condizioni che portano all’iperglicemia.
Sintomi di Iperglicemia
- Aumento della sete e della fame
- Frequenti episodi di stanchezza
- Visione offuscata
- Perdita di peso inspiegabile (mentre, l’ iperinsulinemia, provoca un aumento ponderale)
Strategie per Mantenere la Glicemia Sotto Controllo
In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. Oltre all’attenzione alla dieta, è importante mantenere un peso adeguato e fare attività fisica con regolarità.
Alimentazione
In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce. Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici.
Attività Fisica
Camminare almeno 30 (60) minuti al giorno può fare una grande differenza nel controllo glicemico.
Idratazione
Fondamentale è inoltre l’idratazione: bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine.
Sonno e Gestione dello Stress
Dormire bene è essenziale: la mancanza di sonno influisce negativamente sul metabolismo degli zuccheri. Praticare tecniche di rilassamento, come yoga o meditazione, aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, un ormone che può alterare la glicemia.
Quando Preoccuparsi e Cosa Fare?
È pertanto fondamentale che i soggetti a rischio (familiarità per diabete, obesi, sedentari, con pregresso diabete gestazionale), si sottopongano a un controllo periodico annuale della glicemia, tramite prelievo ematico. La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l’esame e confrontarsi con il medico.
Tabella dei Valori Glicemici
| Condizione | Glicemia a Digiuno (mg/dL) | Glicemia 2 ore dopo pasto (mg/dL) |
|---|---|---|
| Normale | 70-99 | Inferiore a 140 |
| Alterata Glicemia a Digiuno | 100-125 | - |
| Ridotta tolleranza ai carboidrati | - | 141-199 |
| Diabete | ≥ 126 | ≥ 200 |
Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito.
Articolo a carattere informativo-divulgativo. In nessun caso può sostituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Non intende altresì sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
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