Quali Semi Abbassano il Colesterolo: Una Guida Completa

Sapresti riconoscere quali sono i semi oleosi mentre fai la spesa? E sapresti indicare i maggiori benefici che possono apportare alla tua salute? Questi alimenti ricchi di fibre, vitamine e grassi buoni sono un vero toccasana e andrebbero aggiunti nella nostra alimentazione quotidiana.

Cosa Sono i Semi Oleosi?

Come suggerisce il nome, sono piccoli semi di origine vegetale che si possono utilizzare in cucina nei modi più creativi. Sono ricchi di grassi (quelli buoni!) e, pur essendo spesso utilizzati in antichità, solo recentemente sono stati riscoperti e impiegati spesso nelle ricette quotidiane.

I principali semi oleosi sono:

  • Semi di lino
  • Semi di cumino
  • Semi di papavero
  • Semi di chia
  • Semi di girasole
  • Semi di canapa
  • Semi di zucca
  • Semi di sesamo

Proprietà Nutrizionali dei Semi Oleosi

I semi oleosi sono ricchi di nutrienti indispensabili per il benessere dell’organismo. Sono composti per la maggior parte da lipidi (sia monoinsaturi che polinsaturi), in una percentuale che varia dal 30 al 50%, oltre a fibre e proteine. Ovviamente la percentuale di fibre, proteine e grassi dipende sempre dalla tipologia del seme.

Questi alimenti contengono anche minerali (tra cui: magnesio, ferro, potassio, zinco, calcio, selenio e fosforo) e alcune vitamine, soprattutto la E. Sono, però, molto calorici: 100 grammi di prodotto, infatti, possono corrispondere a quasi 600 calorie.

Quanti Semi Oleosi Mangiare al Giorno?

Per via dell’apporto calorico elevato è sempre meglio consumare i semi oleosi con parsimonia. Per beneficiare delle loro proprietà ne bastano solo 20-30 grammi al giorno, ovvero 2-3 cucchiai.

Benefici per la Salute dei Semi Oleosi

Le proprietà dei semi oleosi rendono questi alimenti importantissimi per il nostro benessere generale. I grassi monoinsaturi e polinsaturi mantengono in salute il cuore e agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, abbassando i livelli di colesterolo cattivo.

Sono alimenti dall’alto potere saziante, ricchi di calcio, quindi perfetti per il benessere delle ossa, oltre che un’ottima fonte di ferro (e un valido aiuto per contrastare l’anemia). Le vitamine apportano all’organismo le sostanze antiossidanti necessarie per combattere i radicali liberi.

Le proteine vegetali contenute nei semi oleosi sono consigliate a chi segue una dieta vegetariana o vegana; mentre le fibre facilitano la digestione, favoriscono l’equilibrio intestinale e migliorano la risposta dell’insulina nelle persone con diabete.

Semi Oleosi e Colesterolo: Gli Alleati per il Benessere

I semi oleosi sono utili per controllare e abbassare i livelli di colesterolo. Alcune tipologie, come i semi di canapa e di sesamo, sono ricchi di fitosteroli. Si tratta di molecole di origine vegetale che hanno una struttura simile al colesterolo e la cui assunzione può ridurre i livelli di colesterolo cattivo (anche noto come LDL).

In particolare, agirebbero sull’assorbimento intestinale, eliminando i grassi pericolosi assunti con l’alimentazione. Essendo poi alimenti ricchi di fibre, i semi oleosi possono incidere positivamente sulla digestione.

Non solo: se abbinati ad una dieta varia e all’esercizio fisico quotidiano, riescono a prevenire l’ipercolesterolemia, il diabete e le malattie cardiovascolari.

Come Utilizzare i Semi Oleosi in Cucina?

L’ideale è provarli in vari modi. Alcuni (come i semi di girasole e quelli di zucca, per esempio) si possono sgranocchiare da soli come uno snack sfizioso a merenda. Sono poi perfetti da aggiungere a crudo sulle insalate, per arricchire primi piatti (ottimi su vellutate e zuppe!) o per dare una marcia in più allo yogurt o al muesli.

Provali anche nell’impasto del pane, della focaccia, nei dolci da forno e nella preparazione delle barrette ai cereali.

Semi di Girasole e di Canapa per Abbassare il Colesterolo

Tra tutti i semi, in particolare, quelli di canapa sono un’ottima fonte di fibra alimentare che permette di ridurre l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi nell’intestino.

La presenza di fitosteroli, poi, può essere utile per tenere sotto controllo la colesterolemia mentre gli Omega 6 e Omega 3 (contenuti in una proporzione 3:1) sono fondamentali per ridurre il rischio di patologie legate al colesterolo nel sangue.

Da non sottovalutare anche l’azione benefica dei semi di girasole. Oltre a vantare un altissimo contenuto di antiossidanti, fibre e vitamine, questi semi sono ricchissimi di acidi grassi mono e polinsaturi. Questo vuol dire che anche i semi di girasole contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, tenendo sotto controllo la presenza di grasso nel sangue.

Altri Alimenti Utili per Abbassare il Colesterolo

In linea di massima, seguire una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

Alcuni alimenti specifici includono:

  • Avena: Uno studio ha spiegato come l’avena contrasti gli effetti del colesterolo cattivo, contribuendo a ridurre il rischio cardiovascolare grazie al beta-glucano.
  • Pesce Azzurro: Ricco di omega 3, acidi grassi che migliorano il metabolismo dei lipidi nel sangue.
  • Frutta: Grazie alle fibre solubili ripulisce l’organismo dai grassi in eccesso. Una menzione particolare per l’avocado, frutto ricchissimo di grassi mono-insaturi capaci di ridurre il colesterolo cattivo.
  • Legumi: Una porzione di legumi al giorno aiuta ad abbassare il livello di colesterolo LDL.
  • Noci e Frutta Secca: Hanno proprietà benefiche sull’organismo e sulla riduzione del livello di colesterolo.
  • Mele: Mangiare una mela al giorno ridurrebbe le morti dovute al rischio cardiovascolare.
  • Olio di Crusca di Riso: L’assunzione è collegata a livelli di colesterolo LDL (cattivo) significativamente inferiori.
  • Semi di Lino: Si collegano con una riduzione del colesterolo totale e del colesterlo LDL, soprattutto nelle donne e nei soggetti che all’inizio dello studio avevano il colesterolo molto alto.

La colesterolemia è influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo-LDL, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo e contribuire ad innalzare quello buono.

Alimenti da Consumare con Prudenza

Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza:

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti daforno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

leggi anche: