Il colesterolo è una molecola appartenente alla classe dei lipidi, presente nel nostro sangue e prodotta per la maggior parte dall’organismo stesso, con una piccola percentuale assimilata attraverso l’alimentazione quotidiana. Esistono due tipi principali di colesterolo: HDL (lipoproteine ad alta densità), comunemente detto “colesterolo buono”, e LDL (lipoproteine a bassa densità), noto come “colesterolo cattivo”. L’eccesso di colesterolo totale nel sangue, in particolare di LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
Un corretto stile alimentare e di vita può essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo LDL entro i limiti di norma. Nelle forme più lievi, una dieta adeguata può rappresentare l’unica terapia. Anche in associazione alla cura farmacologica, una corretta ed equilibrata alimentazione può portare diversi benefici, aumentando l’efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti e riducendone la posologia e gli eventuali effetti indesiderati.
L’ipercolesterolemia è spesso asintomatica, ma la sua diagnosi si può ottenere con un semplice esame del sangue. Le linee guida della Società Europea di Cardiologia indicano la soglia dei livelli ematici secondo diversi fattori di rischio cardiovascolare, come fumo, diabete e ipertensione.
Principi Fondamentali per la Gestione del Colesterolo Alto
Per contrastare il colesterolo alto, è fondamentale adottare un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita attivo. Dieta mediterranea e attività fisica regolare sono le armi più efficaci per battere l’ipercolesterolemia. Ecco alcuni principi da seguire:
- Scegliere cibi a basso tenore in zuccheri semplici, poiché i carboidrati a rapido assorbimento compromettono il profilo lipidico.
- Scegliere alimenti ad elevato contenuto di fibra.
- Cucinare senza aggiungere grassi, preferendo metodi di cottura semplici come la cottura a vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione.
- Rendere lo stile di vita più attivo praticando attività fisica almeno tre volte alla settimana (minimo 150 minuti settimanali). L’attività fisica aumenta il colesterolo “buono” a scapito di quello “cattivo”.
- Controllare con l'aiuto del proprio medico altre eventuali patologie coesistenti.
In caso di sovrappeso, è opportuno eliminare i chili di troppo e normalizzare la circonferenza addominale, indicatrice della quantità di grasso depositata a livello viscerale e correlata al rischio cardiovascolare.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Per combattere l'ipercolesterolemia è necessario cambiare le abitudini alimentari e integrare l'attività fisica. Bisogna concentrarsi sulle fibre perché costituiscono un aiuto importante, infatti la fibra vegetale riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. Inoltre, ci sono prodotti come l’avena, il cacao, il kiwi, l’aglio, l’avocado, il salmone, le noci, l’orzo, il farro, l’avena che spiccano per le loro proprietà e per la loro azione benefica.
- Alimenti da preferire: verdura (a pranzo e a cena), legumi (3-4 volte a settimana), frutta (due volte al giorno), pesce (2-3 volte a settimana), cereali integrali, noci, olio extravergine di oliva.
- Alimenti vietati: fritture, grassi come burro, panna e strutto, salumi e lardo.
- Alimenti da limitare: uova, formaggi, latte intero, vino bianco.
Su indicazione del proprio medico curante, è possibile inserire nell'alimentazione integratori che contengono sostanze in grado di ridurre l'assorbimento intestinale del colesterolo (beta-glucani, psillio, steroli vegetali, etc.).
Affettati e Colesterolo: Quali Scegliere?
Tra gli alimenti spesso demonizzati, perché ricchi di grassi saturi e capaci di aumentare i livelli di LDL, ci sono i salumi. Rinunciarvi del tutto non è necessario. Anche chi soffre di ipercolesterolemia può inserirli nella dieta, facendo, però, attenzione alla tipologia e alla frequenza di consumo.
Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).
Affettati da evitare: mortadella, coppa, salame, salsiccia, pancetta.
Affettati consentiti (con moderazione e nelle giuste quantità): prosciutto cotto, prosciutto crudo (sgrassato), speck (sgrassato), bresaola, fesa di tacchino, affettato di pollo.
Il consiglio è quello di eliminare il grasso visibile in eccesso per renderli ancora più magri. Questi affettati in media contengono 50-70 mg di colesterolo per 100 g di prodotto ma in generale sono poveri di grassi e carboidrati.
Caratteristiche Nutrizionali degli Affettati Consentiti
- Prosciutto Crudo: Ricco di amminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B, ferro, zinco e selenio. È un insaccato che si ottiene con una specifica sequenza di lavorazione: salatura, fermentazione e stagionatura. Essendo lavorato in maniera naturale non contiene conservanti o additivi, sale a parte.
- Prosciutto Cotto: Ottenuto dalla coscia del maiale disossata, salata e cotta in forno. Contiene sali minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo e vitamine del gruppo B.
- Fesa di Tacchino: Ha un elevato apporto di proteine e al contempo è povera sia di glucidi sia di grassi. E' una delle migliori fonti alimentari di selenio e zinco, utilissime anche in fase di crescita per i bambini e in gravidanza. E' ideale per chi soffre di disturbi digestivi e gastrite.
- Bresaola: Ha un bassissimo contenuto di grassi e un ridottissimo rischio di colesterolo. Tale peculiarità la rende adatta per il consumo anche nei regimi alimentari dietetici.
Esempio di Colazione con Colesterolo Alto
In caso di colesterolo alto, al mattino è ottima una colazione con 30 grammi di fette biscottate oppure di fiocchi di cereali, meglio se integrali, con latte o yogurt magro, tè o caffè senza zucchero.
Miti da Sfatare sul Colesterolo
- Il colesterolo è solo un “nemico”? No, il colesterolo è fondamentale per il nostro organismo, infatti interviene nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari.
- Si può mangiare quello che si vuole se si assumono alimenti o integratori che possono abbassare il colesterolo? No. L’alimentazione deve essere equilibrata in ogni caso ed in particolare per chi già soffre di ipercolesterolemia o ha livelli di LDL e trigliceridi elevati.
- Nell’ipercolesterolemia le uova vanno bandite dalla tavola? Non è vero che le uova sono da bandire dalla tavola di chi non vuole avere un tasso di colesterolo troppo elevato, perché, in realtà, è soltanto il tuorlo a contenere il grasso (il consumo di albume è libero) e la lecitina contenuta nel tuorlo ha effetti favorevoli sul metabolismo del colesterolo.
- Nell’ipercolesterolemia i formaggi devono essere eliminati completamente? Non è vero che latticini e formaggi devono essere eliminati, ma solo consumati nelle corrette quantità e frequenze.
- Il caffè aumenta i valori di colesterolo? Nel modo in cui è preparato in Italia non sembra fare aumentare il colesterolo, anzi i suoi componenti antiossidanti potrebbero avere un effetto favorevole sul colesterolo LDL. Comunque meglio scegliere la qualità arabica più pregiata e meno ricca in caffeina e non superare le tre tazzine al giorno.
- Il vino fa male? No, se assunto in minime quantità (un bicchiere da 125 ml al giorno per la donna e due bicchieri per l'uomo) il vino può influire positivamente sui livelli di colesterolo. Il vino rosso, infatti, agisce sull'attività del fegato stimolando la produzione di colesterolo HDL (buono).
Tabella Riepilogativa degli Affettati e Colesterolo
| Affettato | Consumo | Note |
|---|---|---|
| Prosciutto Cotto | Con moderazione | Preferire quello con meno grasso visibile |
| Prosciutto Crudo | Con moderazione | Rimuovere il grasso visibile |
| Bresaola | Consentito | Basso contenuto di grassi |
| Fesa di Tacchino | Consentito | Ricca di proteine e povera di grassi |
| Speck | Con moderazione | Rimuovere il grasso visibile |
| Mortadella | Da evitare | Alto contenuto di grassi saturi |
| Salame | Da evitare | Alto contenuto di grassi saturi e sale |
| Coppa | Da evitare | Elevato contenuto di grassi e colesterolo |
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