Valore Normale Creatinina: Tutto Quello Che Devi Sapere

Prevenire danni gravi ai reni è possibile, grazie alla semplice misurazione nel sangue e nelle urine della creatinina e della clearance renale. Perché è importante farlo? La malattia renale cronica è una condizione di alterata funzionalità dei reni, è diffusa in circa il 10% della popolazione ma è in costante aumento. Con uno stile di vita sano e la diagnosi precoce, però, è possibile evitare i danni più gravi che possono condurre a dialisi e trapianto.

Che cos’è la creatinina?

La creatinina è una sostanza di scarto prodotta nei muscoli, durante la loro contrazione, a partire dalla creatina. La creatina è sintetizzata dal fegato o può essere assunta come integratore, nel caso degli sportivi, ed è una fonte di energia per il muscolo.

La creatinina è il risultato della degradazione della creatina fosfato (o fosfocreatina).

La creatinina, sostanza di scarto prodotta nei muscoli, è il risultato della reazione metabolica di una molecola chiamata creatina fosfato. La creatinina è una sostanza chimica prodotta da fegato, reni e pancreas, e generata attraverso i processi di produzione di energia nei muscoli.

Creatinina e metabolismo muscolare

La produzione di creatinina è correlata al metabolismo della creatina, sostanza fondamentale per i muscoli e la loro contrazione. Durante l'assorbimento della creatina da parte dei muscoli, una piccola parte di questa sostanza viene convertita in creatinina in maniera irreversibile e costante nel tempo.

Creatinina: a cosa serve

A differenza della creatina, la creatinina non ha alcuna utilità per l’organismo. Tutta la quantità prodotta dai muscoli, viene riversata nel sangue e filtrata dai reni all’interno dei glomeruli. Giunta nei tubuli, diversamente per quanto accade ad altre sostanze che possono risultare ancora utili all’organismo, questa non viene riassorbita. Tutta la creatinina viene quindi convogliata nelle vie urinarie e poi viene eliminata con le urine.

Una volta prodotta, la creatinina viene riversata nel sangue. Successivamente, viene filtrata dai glomeruli renali e interamente eliminata con le urine, senza essere riassorbita a livello tubulare.

Perché misurare la creatinina

Pur non avendo alcuna utilità per l’organismo, il test della creatinina è un ottimo indicatore del funzionamento renale. La misurazione viene normalmente prescritta ai pazienti che già soffrono delle patologie che possono comportare problemi ai reni, come diabete e ipertensione. Tuttavia, può essere eseguita a scopo preventivo anche da persone perfettamente sane. In particolare, al di sopra dei 50 anni è consigliato effettuare il test con una cadenza annuale o al massimo biennale.

La misurazione del livello di creatinina viene ovviamente eseguita anche quando si manifestano sintomi che sono correlabili con un’alterata funzionalità dei reni, come:

  • gonfiore al viso, alle caviglie e ai piedi
  • difficoltà ad urinare, con dolore e urina scura
  • dolore alla schiena, nella zona dei reni
  • disturbi della concentrazione e del sonno

Al di là di un monitoraggio generale delle condizioni di salute di una persona, le analisi della creatinina nel sangue vengono prescritte nel momento in cui sono presenti indicatori di una insufficienza renale. Nel caso in cui il paziente abbia una patologia renale e necessiti di monitoraggio costante possono essere prescritte le analisi della creatinina a intervalli regolari per valutare la funzionalità renale. La creatinina viene inoltre richiesta nel momento in cui il paziente sta seguendo cicli di dialisi.

L'aumento della concentrazione di creatinina nel sangue può suggerire la presenza di patologie o condizioni che colpiscono la funzionalità renale, scompenso cardiaco, diabete, dieta ricca di proteine, eccessi sportivi, ipertiroidismo e traumi muscolari.

Come viene misurata la creatinina?

L’esame per misurarne la concentrazione nell’organismo consiste in un semplice prelievo di sangue o di un test sulle urine. Nel caso in cui l’analisi venga effettuata su campioni ematici, è denominata creatininemia. Si procede prelevando un campione di sangue dalla vena del braccio.

La misura della creatinina avviene in due modi: attraverso le analisi del sangue (creatinemia) e quelle delle urine (creatininuria delle 24 ore).

I livelli di creatinina possono essere rilevati sia nel sangue che nelle urine. Il dosaggio della creatinina urinaria viene invece effettuato su un campione di test raccolto nelle 24 ore. Questo secondo esame viene prescritto e abbinato al primo esame per ottenere una valutazione più sicura della funzionalità renale.

Esiste infine un terzo esame ancora più approfondito della creatinina, chiamato Creatinina Clearence.

Infine, i risultati di questi due esami possono essere utilizzati per un terzo test che serve ad approfondire ulteriormente il quadro clinico del paziente.

Come ci si prepara all’esame della creatinina?

La sera prima dell’esame, per cautela, si consiglia di evitare il consumo di carne e di avvisare il medico se si stanno assumendo farmaci o integratori di creatina (che potrebbero falsare le analisi). In particolare, ci sono alcune ricerche scientifiche le quali hanno evidenziato che la carne cotta potrebbe aumentare la concentrazione di creatinina nel sangue. Astenersi dall’assumere cibi di questo tipo è, di conseguenza, un’altra richiesta che potrebbe essere fatta in preparazione al test.

Sarebbe preferibile, inoltre, astenersi anche dall’attività fisica nelle 8-12 ore che precedono le analisi.

Nelle 8-12 ore che precedono il prelievo, è importante evitare di praticare un intenso esercizio fisico. Quest'attività può infatti alterare i valori della creatinina.

Creatinina: valori normali

La misurazione della creatinina può essere effettuata nel sangue e nelle urine. I dati ottenuti possono essere correlati per ottenere la clearance della creatinina, di cui parleremo a breve. Vediamo prima, però, le modalità di analisi dei valori di creatinina e capiamo quali sono i livelli considerati normali, nel sangue e nelle urine.

Quando ci sottoponiamo agli esami di routine, come sangue e urine, abbiamo a che fare con una varietà di valori diversi, da leggere e interpretare. I valori della creatinina rappresentano un utile indicatore per leggere lo stato di salute renale.

I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Creatinina nel sangue

La concentrazione di creatinina nel sangue si misura in milligrammi di creatinina per decilitro di sangue (mg/dl). I valori variano in funzione di età, sesso, peso e altezza della persona. Nei bambini e nelle donne, ad esempio, è normale avere valori più bassi che negli uomini a causa della minore massa muscolare. È altrettanto normale che una persona anziana o poco muscolosa abbia valori più bassi rispetto ad uno sportivo. In genere i valori normali di creatininemia, per gli adulti, sono compresi tra 0,84 e 1,21 mg/dl (fonte ISS). Nello specifico, bisogna sempre tenere in considerazione i valori indicati come rifermento dal laboratorio dove sono state effettuate le analisi.

Il valore normale di creatinina nel sangue è compreso tra gli 0,84 e gli 1,21 mg/dl. Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl), e di solito risulta più alto negli uomini rispetto alle donne.

Negli adulti, i valori normali variano da 0,6 a 1,3 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue).

Il valore di riferimento per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). Gli uomini, infatti, ne hanno livelli più elevati rispetto alle donne e ai bambini. Anche l’assunzione di alcuni integratori alimentari a base di creatina possono innalzarne le quantità nell’organismo.

Se il valore di creatinina plasmatica è più alto del normale e la persona non è particolarmente muscolosa, significa che i reni non stanno funzionando in modo corretto.

Quantità superiori a quelle individuate come normali (valori di riferimento) indicano che la creatinina è alta. Le persone muscolose possono avere livelli più elevati di creatinina nel sangue rispetto al normale senza che essi indichino la presenza di una malattia. Gli anziani, invece, possono avere valori più bassi della norma.

Tabella dei valori normali di creatinina nel sangue:

GruppoValore normale (mg/dL)
Uomini adulti0.7 - 1.2
Donne adulte0.5 - 1.0
Bambini0.4 - 1.0 (variabile con l'età)
Donne in gravidanza0.4 - 0.7/0.9 (a seconda del trimestre)

Creatinina alta e creatinina bassa nel sangue: le cause

Valori di creatininemia più bassi del normale non sono comuni e generalmente non destano preoccupazione, perché dipendono da condizioni come la gravidanza, la senilità o una dieta povera di proteine. Al contrario valori alti nel sangue possono indicare la presenza di un danno, a causa del quale i reni non riescono a compiere il loro lavoro di filtraggio del sangue. Le cause di valori troppo alti di creatininemia, oltre all’insufficienza renale, possono essere:

  • patologie come ipertensione, diabete, ipertiroidismo;
  • assunzione di alcuni farmaci tossici per i reni, come antibiotici, diuretici, chemioterapici;
  • traumi muscolari o ustioni.

Un aumento della creatinina nel sangue può essere causato dall'assunzione di farmaci che esercitano un'azione nefrotossica, ossia che risultano tossici per i reni, tra cui antibiotici, diuretici e chemioterapici.

Se il livello di creatinina è troppo basso significa che l'attività filtrante del rene è compromessa e si avrà, di riflesso, un aumento della concentrazione di creatinina nel sangue.

Considerata la variabilità dei fattori che possono influenzare i livelli di creatinina, prima di trarre conclusioni affrettate sulla valutazione dei risultati delle proprie analisi è opportuno sottoporli al proprio medico e informarlo delle proprie abitudini e dell'eventuale impiego di farmaci concomitante alla misurazione della creatinina.

Livelli bassi di creatinina (ipocreatininemia) non sono comuni e di solito non sono motivo di preoccupazione. Comunemente si registra un leggero abbassamento di creatinina durante la gravidanza, quando il feto inizia a svilupparsi nel grembo materno e i nutrienti vengono trasportati dalla madre al bambino tramite il cordone ombelicale.

Una riduzione della creatinina sierica può essere associata comunemente a situazioni di debolezza e gravidanza, soprattutto fino al secondo trimestre. Dieta a basso contenuto di proteine.

Se la creatinina plasmatica risulta bassa, probabilmente si tratta di una persona con una scarsa massa muscolare o con patologie che diminuiscono la stessa. Se il valore è più alto del normale, probabilmente si tratta semplicemente di una persona con scarsa massa muscolare.

Velocità di filtrazione glomerulare stimata

La velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) è un’indicazione stimata, quindi basata su dei calcoli, del corretto funzionamento renale e si misura in millilitri di sangue depurato al minuto (ml/min). I valori normali sono compresi tra 90 e 120 ml/min. Tale parametro si ottiene elaborando il valore della creatininemia con delle formule che tengono in considerazione anche l’età, il sesso, l’etnia, il peso e l’altezza del paziente.

Creatinina nelle urine

La misurazione della creatinina nelle urine è utile per affinare le indagini ed avere delle indicazioni più precise sulla concentrazione di tale sostanza. Tale esame avviene mediante la raccolta di urine nell’arco di 24 ore. Per raccogliere correttamente le urine, il paziente deve gettare via la prima urina del mattino e raccogliere le urine dal campione successivo in poi. Le urine vanno raccolte in un contenitore, in genere del volume di 2,5l. Le ultime urine raccolte devono essere le prime del mattino successivo.

La creatinina prodotta grazie a questa “conversione” si riversa nel sangue e viene eliminata dalle urine.

Il dosaggio della creatinina urinaria viene invece effettuato su un campione di test raccolto nelle 24 ore. Questo secondo esame viene prescritto e abbinato al primo esame per ottenere una valutazione più sicura della funzionalità renale.

Dal momento che tutta la creatinina filtrata dal glomerulo viene completamente escreta (non vi è riassorbimento), il suo livello nelle urine costituisce un indice sensibile e specifico di funzionalità renale.

Creatininuria: valori di riferimento

La concentrazione della creatinina nelle urine si misura in mg di creatinina nell’arco delle 24 ore (mg/24h). Anche in questo caso i valori possono variare molto in funzione delle caratteristiche del paziente. Il valore normale di riferimento medio, comunque, si aggira intorno a 800mg/24h. Tuttavia si può arrivare anche a 2000mg/24h. Come sempre, bisogna tenere come riferimento i valori indicati dal laboratorio presso il quale è stata effettuata l’analisi.

I valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare.

Riguardo ai valori di riferimento della creatinina urinaria, negli adulti il range va da 0,5 a 3,0 g/L (500-3000 mg/L), a seconda della massa muscolare e dell’apporto proteico in dieta.

Clearance creatinina: cos’è e a cosa serve

Una volta misurate le concentrazioni di creatinina nel sangue e nelle urine, è possibile calcolare la clearance della creatinina. Si tratta un indicatore preciso della funzionalità renale, perché indica quanti millilitri di sangue vengono depurati in un minuto dai reni. Tale indicatore si misura in millilitri al minuto (ml/min).

L’intervallo di normalità è molto variabile e va da 85 a 125 ml/min. Una volta prodotta, la creatinina è filtrata dai reni ed espulsa dall’organismo attraverso le urine.

Di conseguenza, per determinare la clearance renale della creatinina è necessario eseguire una raccolta delle urine nelle 24 ore, valutando poi la creatininuria (concentrazione di creatinina nelle urine) e la creatininemia (concentrazione di creatinina nel plasma).

Clearance della creatinina: il valore normale è compreso tra 95 e 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo e tra 85 e 130 ml/minuto nella donna.

I valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.

In aggiunta, la clearance della creatinina si calcola combinando la concentrazione di creatinina nel sangue e quella nelle urine, fornendo una stima attendibile della velocità di filtrazione glomerulare dei reni. Indicativamente, i livelli normali della clearance sono:

  • Uomini adulti: 90 - 140 mL/min
  • Donne adulte: 80 - 125 mL/min

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