Pulsossimetro: Monitoraggio Continuo, Vantaggi e Svantaggi

Il pulsossimetro è uno strumento d'ausilio per misurare con regolarità la saturazione dell'ossigeno nel sangue arterioso nonché la frequenza cardiaca. È inoltre utilizzabile durante attività sportive in altitudine.

Principio di Funzionamento del Pulsossimetro

Il principio di funzionamento sul quale si basa la metodica della pulsossimetria è la spettrofotometria. I due diodi emettono fasci di luce a precise lunghezze d'onda che ricadono nell'intervallo della luce rossa e infrarossa (rispettivamente, 660 nm e 940 nm). I fasci di luce rossa e infrarossa oltrepassano il dito, attraversando tutti i tessuti e le strutture che lo compongono, fino ad arrivare al rivelatore posto all'altra estremità della pinza. Durante questo passaggio, i fasci di luce vengono assorbiti dall'emoglobina legata all'ossigeno (ossiemoglobina o HbO2) e dall'emoglobina non legata (Hb).

Il principio di funzionamento su cui si basa il saturimetro è quello della spettrofotometria.

Come Utilizzare un Pulsossimetro

L'uso di un pulsossimetro è semplice e non richiede competenze tecniche avanzate.

  1. Posizionamento del Sensore: Applicare il sensore al dito, al lobo dell'orecchio o a un'altra parte adatta del corpo. La parte di strumento responsabile dell'esecuzione della misurazione di SpO2 (ovvero, la sonda del pulsossimetro) può essere descritta come una sorta di pinza che, normalmente, viene posizionata a cavallo di un dito, in modo tale che le due porzioni che la compongono siano a contatto una con il polpastrello del paziente e l'altra con l'unghia dello stesso. Generalmente, la sonda è collegata tramite un filo all'unità di calcolo e di visualizzazione dei dati raccolti. Tuttavia, esistono anche pulosssimetri da dito in cui sonda e unità di calcolo e di visualizzazione dei dati sono in un unico blocco.
  2. Lettura dei Dati: Attendere qualche secondo mentre il dispositivo misura la SpO2 e la frequenza cardiaca.
  3. Interpretazione dei Risultati: Una SpO2 tra il 95% e il 100% è generalmente considerata normale. Valori di saturazione di ossigeno superiori al 95% sono da considerarsi normali. Se il paziente presenta valori inferiori alla sopra indicata percentuale, si è in presenza di ipossiemia.

Vantaggi del Pulsossimetro

Il saturimetro è uno strumento che fornisce - in maniera rapida e non invasiva - indicazioni preliminari molto importanti circa la funzionalità respiratoria e la frequenza cardiaca del paziente. Come accennato, l'utilizzo del saturimetro è semplice e veloce, per tale ragione, può essere effettuato anche in ambito domestico. La pulsossimetria può essere praticata ovunque, sia nei centri ospedalieri, sia sui mezzi di soccorso (autoambulanze, ecc.), così come a livello domestico.

I vantaggi nell’utilizzo di questo test sono diversi, tra questi vi è la non invasività, la semplicità nel suo utilizzo, la possibilità di utilizzarlo restando comodamente a casa e la tempestività con cui vengono prodotti i risultati.

La pulsossimetria rappresenta uno strumento essenziale nel monitoraggio delle condizioni di salute, offrendo un metodo rapido, non invasivo e continuo per valutare la saturazione di ossigeno nel sangue.

Esempi di Pulsossimetri sul Mercato

  • Il pulsossimetro Berrcom è un dispositivo preciso e facile da usare per misurare ossigenazione del sangue (SpO2) e frequenza cardiaca. Offre letture rapide in 8 secondi, ha uno schermo OLED orientabile, una funzione allarme per valori critici e si spegne automaticamente. È adatto a sportivi, anziani e soggetti con patologie respiratorie, ed è pronto all'uso grazie alle batterie incluse.
  • Il pusossimetro Pulox PO-200 permette la misurazione affidabile e indolore della saturazione dell'ossigeno e della frequenza del polso in modo non invasivo sul dito. Il dispositivo di misurazione della saturazione dell'ossigeno mostra anche la frequenza cardiaca come un'onda del battito e l'intensità del battito come una barra del battito. I valori sono mostrati su un chiaro display OLED con grandi numeri facili da leggere. Questo ossimetro da dito è molto facile da usare per grandi e piccini, poiché la misurazione viene avviata con la sola pressione di un pulsante. Grazie alle sue piccole dimensioni, è adatto ad ogni tasca e può essere portato ovunque. E' ideale per l'uso domestico, per l'automonitoraggio della saturazione dell'ossigeno nelle malattie respiratorie acute o croniche come la BPCO, l'asma bronchiale o gli atleti.
  • Il Beurer PO 30 è un pulsossimetro compatto e affidabile per misurare saturazione dell'ossigeno (SpO2) e frequenza cardiaca. Dotato di display a colori regolabile, offre una visualizzazione grafica del battito e 4 angolazioni di lettura. Ha spegnimento automatico, indicatore batterie scariche, ed è ideale anche per sport in alta quota. Funziona con 4 batterie AAA (incluse) e viene fornito con custodia e cinturino.
  • Tra i saturimetri in vendita su Amazon, è molto apprezzato il Braun Pulsossimetro 1, un dispositivo clinicamente validato per la misurazione accurata della saturazione dell'ossigeno (SpO₂) e della frequenza cardiaca. Progettato per adulti, è indicato per chi soffre di BPCO, polmonite, apnea notturna, ma anche per atleti. Ha un design a clip da dito, è facile da usare con un solo pulsante e display OLED ruotabile in 6 direzioni, per una lettura da ogni angolazione.
  • Se si punta a un modello "premium", su Amazon è disponibile il saturimetro di Beurer che, oltre a determinare la saturazione arteriosa di ossigeno (SpO2) e della frequenza cardiaca, è dotato della visualizzazione grafica del battito cardiaco. Ha anche una funzione di allarme, con valori limite che possono essere impostati individualmente. Il display a colori è dotato di 4 prospettive di visualizzazione: altre caratteristiche sono la registrazione continua dei dati fino a 24 ore e la batteria ricaricabile integrata, con relativo cavo USB per la trasmissione dei valori misurati al proprio PC. Compatto, preciso e semplice da usare.
  • Il pulsossimetro HealthTree misura in pochi secondi SpO2 e frequenza cardiaca con buona affidabilità e un display OLED ben leggibile. Ottimo per sportivi e per un controllo rapido a casa. Include batterie e cordino, ed è pronto all'uso.
  • Il pulsossimetro MED LINKET fornisce una lettura continua, affidabile e non invasiva del livello di ossigeno nel sangue, temperatura corporea, frequenza cardiaca, indice di perfusione e pletismografo.
  • Il pulsossimetro, MOBICLINIC certificato da professionisti sanitari, misura i livelli di saturazione del sangue e la frequenza cardiaca in circa 10 secondi. Il display multidirezionale, la cui luminosità può essere regolata a proprio piacimento, consente di visualizzare i risultati da 4 direzioni differenti.
  • Il pulsossimetro Wawech 4 in 1 è preciso e affidabile. E' adatto a tutte le età, anche per i bambini con più di due anni.

Svantaggi e Limiti del Pulsossimetro

I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni. Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro.

Un altro grande limite del saturimetro è quello di non riuscire a discriminare fra ossiemoglobina (cioè l'emoglobina legata all'ossigeno) e carbossiemoglobina (cioè, l'emoglobina legata al monossido di carbonio - CO - composto estremamente tossico).

Puls-CO-Ossimetro

In tempi relativamente recenti è stato ideato e messo a punto un nuovo strumento chiamato puls-CO-ossimetro. La misurazione dei livelli di carbossiemoglobina e di metaemoglobina è resa possibile dal fatto che lo strumento è in grado di emettere radiazioni luminose a molteplici lunghezze d'onda (e non solo a due lunghezze d'onda, come avviene, invece, nei classici saturimetri). Tali fasci luminosi a differenti lunghezze d'onda vengono assorbite in maniera diversa dalle sopra citate tipologie di emoglobina.

Il puls-CO-ossimetro, deve, tuttavia, essere utilizzato solo da personale sanitario qualificato, in ambito ospedaliero oppure sui mezzi di soccorso.

Pulsossimetria Notturna

La saturimetria notturna è un test non invasivo, utilizzato per monitorare la saturazione dell’ossigeno, ossia la percentuale di ossigeno legata all’emoglobina rispetto al totale di emoglobina presente nel sangue. Questo test viene eseguito durante la notte per valutare la quantità di ossigeno nel sangue. In questo modo è possibile capire se il soggetto è affetto da apnea ostruttiva del sonno (OSA) o stabilire la necessità di iniziare, continuare o regolare una terapia con l’ossigeno.

Il dispositivo utilizzato per la registrazione dei livelli di ossigeno nel sangue è il saturimetro o ossimetro. È uno strumento molto semplice da utilizzare ed è costituito da una pinza da apporre al polpastrello del dito del soggetto che effettua la misurazione e un’unità di calcolo ed elaborazione dei dati che invia i valori di saturazione al monitor dello strumento. L’esame può essere eseguito a domicilio in modo da non stressare il paziente che potrà, quindi, dormire nel proprio letto. Questo tipo di test è indolore, sicuro e adatto per qualsiasi età, è di facile utilizzo e non limita la mobilità.

Per la diagnosi dei disturbi respiratori del sonno il nostro centro effettua la saturimetria notturna a domicilio. Prima di eseguire l’esame, è importante pertanto conoscere come si esegue, come si pratica e in cosa consiste l’esame.

Polisonnografia

La polisonnografia è un esame strumentale che rappresenta il gold standard per la diagnosi dei disturbi respiratori del sonno. É un esame non è invasivo ed è possibile eseguirlo anche a domicilio.La polisonnografia o polisonnogramma o poligrafia è un esame che permette di studiare il sonno mediante la registrazione di diversi parametri fisiologici che caratterizzano le fasi del sonno.

L’esame viene eseguito con uno strumento chiamato polisonnigrafo. Per eseguire la polisonnografia cardiorepiratoria, in genere vengono applicate delle fasce elastiche dotate di sensori al torace ed all’addome del soggetto che registrano i movimenti corporei, l’attività cardiaca e respiratoria. Un microfono viene posizionato sul collo del paziente per registrare il russamento mentre la cannula nasale per valutare il flusso d’aria. I moderni polisonnigrafi hanno il microfono incorporato nello strumento. Infine la pinza dell’ossimetro viene posizionata sul dito per la rilevazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue. Inoltre il paziente sarà dotato di un diario del sonno su cui potrà appuntare gli episodi che si verificano durante la notte dell’esame, in modo da permettere una migliore valutazione del test.

Il polisonnografo genera un tracciato caratterizzato da una serie di parametri. L’analisi dei risultati da parte di medici specialisti, per lo più pneumologi, permette di valutare principalmente l’eventuale presenza ed il tipo di apnee notturne, la frequenza delle apnee, la quantizzazione degli episodi di desaturazione dell’emoglobina durante il sonno, il tempo di russamento.

La polisonnografia, la pulsossimetria e la saturimetria notturna sono test molto utili per la diagnosi delle apnee notturne. Tutti e tre misurano la saturazione dell’ossigeno e valutano la funzionalità respiratoria. Sono eseguibili a domicilio, in modo da permettere al paziente di stare a proprio agio e non sono invasivi.Si differenziano però per alcune caratteristiche; la saturimetria e la pulsossimetria sostanzialmente valutano la saturazione dell’ossigeno ma la pulsossimetria è anche in grado di rilevare la frequenza cardiaca. La polisonnografia, infine, è un esame capace di registrare ulteriori parametri (movimento corporeo, movimenti degli arti, russamento, ecc) e quindi dare informazioni complete allo specialista. In generale la saturimetria o la pulsossimetria vengono utilizzato come esami di screening o per regolare la terapia ventilatoria di pazienti in trattamento.

leggi anche: