Pulsossimetro: Come Funziona e a Cosa Serve

Il saturimetro, noto anche come pulsossimetro o ossimetro, è uno strumento utile per misurare e monitorare il grado di saturazione di ossigeno nel sangue. Si tratta di uno strumento semplice da utilizzare e dunque può essere impiegato con facilità anche in ambito casalingo e non solo in ambito medico ed ospedaliero.

A Cosa Serve il Saturimetro?

Il saturimetro (o pulsossimetro) è un apparecchio utile a valutare l'andamento di diverse condizioni mediche. Serve infatti a misurare l’ossigenazione del tuo sangue ed è utile per sapere se i tuoi polmoni riescono ad assumerne in quantità sufficiente dall’aria che respiri.

Il saturimetro viene normalmente usato nei pazienti con asma, bronchite cronica, BPCO, polmoniti ecc. Può essere utile averne uno in casa per monitorare l’ossigenazione di pazienti con febbre, tosse, mancanza di respiro (dispnea) e altre condizioni mediche.

Come Funziona il Saturimetro?

Il principio di funzionamento su cui si basa il saturimetro è quello della spettrofotometria. La sonda, infatti presenta due diodi fotoemittenti su un braccio della pinza ed un rilevatore sul braccio opposto. I due diodi emettono fasci di luce a precise lunghezze d'onda che ricadono nell'intervallo della luce rossa e infrarossa (rispettivamente, 660 nm e 940 nm).

Sfruttando questa differenza di assorbimento fra l'emoglobina legata all'ossigeno e quella non legata, misurando e analizzando la differenza fra la quantità di radiazione luminosa emessa dai diodi e quella finale rilevata dal rilevatore, l'unità di calcolo è in grado di elaborare e infine fornire il valore di saturazione di ossigeno che verrà visualizzato sul monitor.

Come si Usa il Saturimetro?

Per un utilizzo efficiente del saturimetro è necessario che le dita siano calde: quindi sfrega bene il dito prima di misurarlo e prova su dita diverse per scegliere quella che consente di misurare meglio. Il valore da considerare è quello più alto, quelli più bassi non si considerano, ed è meglio ripetere la misurazione su più dita.

Alcuni pazienti, come quelli affetti da Fenomeno di Raynaud o da patologie che causano una cattiva circolazione delle dita, possono mostrare valori della saturazione dell’ossigeno falsamente più bassi: scaldano bene le dita si può, almeno in parte evitare questo problema.

Ostacoli alla Misurazione

Ci sono poi alcune condizioni che possono ostacolare la corretta misurazione, tra cui:

  • unghie troppo lunghe: vanno tagliate, altrimenti il polpastrello non cade nel raggio d’azione del raggio laser che serve a misurare la saturazione dell’ossigeno;
  • smalto: gli smalti moderni non causano valori più bassi generalmente, ma è meglio toglierli.
  • “unghie gel” (quelle che vengono incollate su quella normali): potrebbero generare falsi risultati.

Quali Sono i Valori Riportati sul Saturimetro?

I valori normali di ossigenazione (riportati come SpO2) vanno dal 97% in su - ma non sono preoccupanti valori fino a 94%, soprattutto in pazienti con note patologie polmonari. Se l’ossigenazione scende al di sotto del 90% in soggetti con febbre elevata, tosse e mancanza di respiro bisogna contattare il numero regionale 800894545 o il 112.

Oltre ai valori di ossigenazione, la maggior parte dei saturimetri riporta anche la frequenza dei battiti del cuore o frequenza cardiaca: quando lo leggiamo è importante non confondere i due dati.

Lettura e Interpretazione dei Valori

Leggere ed interpretare i valori del pulsossimetro non è poi così difficile come si tende a pensare. Questi vengono infatti riportati in maniera chiara sul display del dispositivo dopo alcuni secondi dalla fine della lettura.

Di seguito, vengono riportate alcune linee guida per leggere correttamente i risultati della misurazione del dispositivo.

  • I valori di saturazione dell’ossigeno considerati nella norma sono quelli superiori al 95%.
  • È comunque opportuno sottolineare che valori pari al 100% non sono così frequenti e potrebbero essere segnali di un problema di iperventilazione.
  • Se, al contrario, il saturimetro indica valori inferiori alla soglia del 95%, si tratta di ipossiemia.

Questa può essere più o meno grave a seconda dei valori. In particolare:

  • Si tratta di ipossiemia lieve quando i valori sono compresi tra il 91 e il 94%;
  • Si tratta di ipossiemia moderata quando i valori sono compresi tra l’86 e il 90%;
  • Si tratta di ipossiemia grave quando i valori sono uguali o inferiori all’85%.

In caso di valori inferiori al 95% è sempre consigliabile contattare il proprio medico di base per eventuali ulteriori approfondimenti.

Limitazioni e Svantaggi del Saturimetro

I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni.

  • Presenza di blu di metilene nel circolo ematico: il blu di metilene è un principio attivo impiegato nel trattamento della metaemoglobinemia indotta da farmaci o agenti chimici; se presente nel circolo ematico può assorbire le radiazioni luminose emesse dalla sorgente del saturimetro alterando la lettura fatta dello strumento.
  • Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro.

Pulsossimetria nei Bambini

Oltre che in ambiente ospedaliero, il pulsossimetro è uno strumento utilissimo per il pediatra di famiglia, per avere un dato aggiuntivo nella valutazione del bambino. L’utilizzo a domicilio può essere indicato per bambini affetti da cardiopatie o malattie respiratorie croniche, mentre solo raramente può essere utile nei bambini sani.

Tuttavia per il suo corretto utilizzo e per evitare inutili allarmismi, è importante:

  • scegliere il corretto tipo di pulsossimetro in base all’età:
    • sopra i 12 anni (saturimetro per adulti);
    • 2-12 anni (saturimetro per bambini);
    • neonati e bambini fino a 1-2 anni (saturimetro con fascetta da applicare ad un dito della mano o del piede)
  • Dove applicarlo?

Dove Acquistare un Saturimetro

Se si desidera acquistare un saturimetro, o pulsiossimetro, è possibile recarsi in farmacia o completare l’acquisto su uno shop online in cui sono presenti soluzioni professionali e certificate così da riceverlo in poco tempo ovunque ci si trovi. È opportuno sottolineare che non è necessario avere una prescrizione medica per acquistare il saturimetro; al tempo stesso non bisogna dimenticare che si tratta di un dispositivo che deve essere impiegato nella piena consapevolezza e prudenza.

Tabella Riassuntiva dei Valori di Saturazione

Valore SpO2 Interpretazione
97% - 100% Normale
90% - 94% Leggera ipossia
Inferiore al 90% Ipossia moderata

In conclusione, si ricorda che, per poter garantire performance elevate e rilevazioni precise del saturimetro, è preferibile assicurarsi che le batterie siano sempre cariche e che il dispositivo non sia stato sottoposto ad urti o traumi che potrebbero compromettere il funzionamento.

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