Proteinuria: Sintomi, Cause, Diagnosi e Trattamento

La proteinuria è una condizione medica caratterizzata dalla presenza di proteine nelle urine in quantità superiori alla norma. Normalmente, i reni filtrano il sangue trattenendo le proteine essenziali e permettendo il passaggio di sostanze di scarto nelle urine. Quando questo processo è compromesso, le proteine possono essere espulse attraverso le urine, indicando un possibile problema renale o sistemico.

Che cos’è la proteinuria?

La proteinuria si verifica quando i reni non riescono a trattenere le proteine nel sangue, permettendo loro di passare nelle urine. Le proteine più comunemente rilevate nelle urine sono l’albumina e le globuline. La presenza di proteine nelle urine può essere un segnale di danno renale o di altre condizioni mediche che influenzano la funzione renale.

Tipologie o varianti

La proteinuria può essere classificata in diverse tipologie, come riportato in Tabella 1:

  • Proteinuria transitoria: Temporanea e spesso causata da stress, esercizio fisico intenso o febbre.
  • Proteinuria ortostatica: Si verifica quando una persona è in posizione eretta e scompare quando è sdraiata.
  • Proteinuria persistente: Indica un problema renale cronico e richiede ulteriori indagini mediche.

La proteinuria si distingue in non-nefrotica quando è rilevata in quantità <3500 mg/24h e nefrotica quando è riscontrata in quantità maggiori, più spesso associata a glomerulopatie. La proteinuria persistente a sua volta si distingue in proteinuria glomerulare e proteinuria tubulare.

  • proteinuria glomerulare; è la più comune causa di proteinuria e si produce quando si verifica un danno della barriera di filtrazione del glomerulo con conseguente aumentata permeabilità della stessa.Le cause più comuni di proteinuria glomerulare possono essere primarie quali glomerulonefrite, oppure secondarie, quali infezioni, diabete mellito, connettiviti e patologie autoimmuni, vasculiti, cardiopatie, ipertensione, patologie linfoproliferative, dislipidemia. La proteinuria glomerulare è caratterizzata da albumina eventualmente accompagnata da proteine a più alto peso molecolare in dipendenza dalla gravità del danno di barriera. Può provocare ingenti perdite di proteine fino a >3500 mg/24h.
  • proteinuria tubulare; a livello tubulare avviene il riassorbimento della maggior parte di quanto filtrato dal glomerulo. La proteinuria tubulare è solitamente costituita da proteine di basso peso molecolare ed è causa di perdite proteiche inferiori a quella glomerulare; mediamente non raggiunge i 2000 mg/24h. E’ possibile osservare questo tipo di proteinuria in malattie congenite o sistemiche (tubulopatie interstiziali croniche) e in caso di tossicità causata da farmaci e tossine.

Proteinuria ortostatica

Un particolare tipo di proteinuria funzionale, relativamente comune, è detta ortostatica o posturale. Questa è una condizione benigna, tipicamente osservata nei soggetti di età inferiore a 30 anni con funzionalità renale conservata. In tal contesto, la proteinuria è moderata e si verifica soprattutto quando il paziente è in posizione eretta (escrezione di meno di 2 g al giorno di proteine), mentre è assente dopo un periodo di allettamento, come dopo il riposo notturno. Per cui, l'urina contiene tipicamente una maggiore quantità di proteine durante le ore di veglia. In genere, la proteinuria ortostatica segue, come quella funzionale, un decorso benigno, spesso con risoluzione spontanea.

Quali sono le cause della proteinuria?

Le cause della proteinuria possono variare e includono:

  • Malattie renali: Come la glomerulonefrite o la nefropatia diabetica.
  • Infezioni: Infezioni del tratto urinario o infezioni sistemiche.
  • Condizioni sistemiche: Come il diabete mellito o l’ipertensione.
  • Fattori temporanei: Stress fisico, febbre o esercizio fisico intenso.
  • Deriva da anomalie tubulo-interstiziali renali (es.
  • Deriva dall’aumentato afflusso ematico renale (es.
  • malattie dei glomeruli renali, che danneggiano le capacità del filtro glomerulare, possono essere congenite o acquisite su base immunologica (es. glomerulonefrite ad IgA, Glomerulonefrite membranosa, Glomerulosclerosi focale e segmentale) o svilupparsi nel corso di malattie sistemiche ( es.
  • malattie che determinano un eccesso nel sangue di alcuni tipi di proteine, in quantità superiore alla capacità di riassorbimento da parte dei reni (es.

Sintomi e manifestazioni

La proteinuria spesso non presenta sintomi evidenti, specialmente nelle fasi iniziali. Tuttavia, in alcuni casi, possono manifestarsi:

  • Urine schiumose o spumose.
  • Gonfiore (edema) in mani, piedi, addome o viso.
  • Aumento di peso dovuto alla ritenzione idrica.

Tra i sintomi della proteinuria - generalmente assenti nei casi lievi o moderati - rientrano la presenza di schiuma nelle urine e l'edema, cioè l'abnorme accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, a causa di un calo della pressione oncotica del plasma. La ritenzione idrica, con comparsa di edemi e gonfiori (soprattutto alle mani, ai piedi e alle caviglie, quindi al viso e all'addome nei casi più gravi), è comunque un segno tardivo, tipico degli stadi più severi di proteinuria.

Diagnosi

La diagnosi di proteinuria viene effettuata attraverso un’analisi delle urine, che può includere un test delle urine standard o un test delle urine delle 24 ore. Se la proteinuria è confermata, ulteriori esami del sangue e test di imaging possono essere necessari per determinare la causa sottostante.

La proteinuria è generalmente scoperta mediante un esame urine standard magari effettuato per altri motivi. E’ frequente nei giovani e, tipicamente, assente in età matura; viene confermata dal confronto tra un esame urine eseguito a riposo ( es. dopo il riposo notturno) che risulta negativo ed un esame urine eseguito dopo essere rimasti in piedi che conferma la presenza di proteinuria.

Esami di approfondimento

  • Albumina urinaria: è un test utilizzato per stabilire la presenza di microalbumina nelle urine. Questo test risulta spesso positivo in soggetti con proteinuria da diabete in quanto l’albumina urinaria rappresenta un indicatore precoce di danno renale.
  • Rapporto albumina su creatinina: la creatinina è un prodotto del metabolismo muscolare che viene escreto nelle urine ad una velocità costante.
  • Urea e creatinina su campione di sangue: sono prodotti di scarto rilasciati nel sangue e che, tramite la filtrazione renale, giungono nelle urine.
  • Velocità di filtrazione glomerulare: è un parametro molto attendibile dello stato di salute dei reni.

Rimedi / trattamenti

Il trattamento della proteinuria dipende dalla causa sottostante. Può includere:

  • Farmaci per controllare la pressione sanguigna o il diabete.
  • Modifiche dello stile di vita, come una dieta a basso contenuto di sale e proteine.
  • Trattamenti specifici per malattie renali o altre condizioni mediche.
  • Alcuni farmaci antiipertensivi - appartenenti alla classe degli ACE-inibitori (ramipril, lisinopril, enalapril ecc.) e degli antagonisti recettoriali dell'angiotensina II (es. losartan, valsartan, irbesartan) - possono ridurre la proteinuria e rallentare la progressione delle nefropatie associata verso gradi più severi di insufficienza renale cronica.

Quando rivolgersi al medico

È importante consultare un medico se si notano sintomi come urine schiumose, gonfiore inspiegabile o se si ha una storia di malattie renali o condizioni che possono influenzare la funzione renale. Segnali di allarme includono anche un improvviso aumento di peso o difficoltà respiratorie.

Prognosi e possibili complicanze

La prognosi della proteinuria dipende dalla causa sottostante e dalla tempestività del trattamento. Se non trattata, la proteinuria può portare a complicanze come l’insufficienza renale cronica.

Tabella 1: Classificazione delle proteinurie

Tipo di Proteinuria Caratteristiche Cause Comuni
Transitoria Temporanea, spesso benigna Stress, esercizio fisico, febbre
Ortostatica Si verifica in posizione eretta Sconosciuta, più comune nei giovani
Glomerulare Danno alla barriera di filtrazione glomerulare Glomerulonefrite, diabete, malattie autoimmuni
Tubulare Anomalie renali tubulo-interstiziali Sindrome di Fanconi, necrosi tubulare acuta

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