La presenza di emoglobina nelle urine, nota come emoglobinuria, è una condizione che si verifica quando l'emoglobina, una proteina fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue, viene rilevata nelle urine. Di norma, l'emoglobina non è presente nelle urine, e anche una bassa concentrazione deve indurre all'esecuzione di ulteriori accertamenti.
È importante sottolineare che la presenza di emoglobina nelle urine non dev'essere confusa con l'ematuria, cioè con la perdita urinaria di sangue; in effetti, l'emoglobina è solo una componente dei globuli rossi. Per quanto detto, la presenza di emoglobina nelle urine conferisce alle stesse un colorito rosso-bruno omogeneo.
Emoglobina: Funzione e Metabolismo
L'emoglobina è la componente essenziale dei globuli rossi, a cui conferisce anche il colore. La sua funzione consiste nel trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti in periferia.
Quando i globuli rossi muoiono per cause fisiologiche o patologiche (emolisi), liberano nel sangue l'emoglobina che contengono, la quale viene immediatamente captata dall'aptoglobina. Il complesso che si ottiene è troppo grande per essere filtrato dai glomeruli renali, quindi viene processato e degradato per il riciclo del ferro, dalle cellule immunitarie che costituiscono il sistema reticolare-endoteliale.
Tuttavia, se la quantità di emoglobina liberata nel sangue supera i 3 grammi si ha la completa saturazione dell'aptoglobina in circolo. In simili circostanze, l'emoglobina libera, da composto a 4 catene peptidiche, si scinde in composti a due catene peptidiche e come tale riesce ad attraversare la barriera renale. A questo punto, le cellule epiteliali del tubulo prossimale renale processano l'emoglobina filtrata, trasformandola in ferritina ed emosiderina.
Cause dell'Emoglobinuria
Poiché fisiologicamente nelle urine non è mai presente emoglobina, un riscontro di questa sostanza nelle stesse è sempre considerato patologico, spia di un problema (emolisi dei globuli rossi, ovvero rottura di queste cellule) nei vasi sanguigni o direttamente nell’apparato genito urinario.
Questa condizione si manifesta tipicamente quando il livello di Hb nel sangue raggiunge valori troppo elevati, in seguito a una distruzione improvvisa e imponente di globuli rossi (emolisi). Se le concentrazioni di emoglobina nel sangue sono alte, le funzioni delle cellule del sistema reticolo-endoteliale - che recuperano l'emoglobina libera circolante, trasformandola in bilirubina per smaltirla - potrebbero venire meno o agire in modo non completamente sufficiente.
Vi è, inoltre, una serie di patologie che possono essere causa di emoglobinuria. In presenza di emoglobinuria, le urine presentano un colore che va dall'amaranto al bruno, in rapporto alla concentrazione proporzionale di due pigmenti: l'ossiemoglobina (di colore rosso vivo) e la metaemoglobina (rosso-bruna). L'emoglobina che attraversa il rene può precipitare nei tubuli renali, determinando gravi alterazioni che, talvolta, sfociano in un blocco renale e nell'uremia.
Ecco alcune delle cause più comuni:
- Favismo: Malattia genetica caratterizzata dalla carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Se il paziente assume sostanze come la divicina contenuta nelle fave o alcuni farmaci, questo deficit determina la rottura dei globuli rossi con immissione in circolo dell'emoglobina, che verrà poi filtrata dai reni e precipiterà nelle urine.
- Emoglobinuria parossistica da freddo: La crisi emoglobinurica si ha in seguito all'esposizione del corpo, o di una sua parte, a basse temperature.
- Emoglobinuria parossistica notturna: Malattia genetica chiamata così per il fatto che è strettamente collegata al sonno, per cui le urine emesse al mattino sono scure al risveglio per la presenza di emoglobina. La malattia esordisce in modo insidioso, per lo più in soggetti di giovane età, e può essere aggravata da infezioni, trasfusioni di sangue, interventi chirurgici e diversi tipi di farmaci. L'evoluzione è cronica e lenta, e la gravità delle manifestazioni si diversifica da caso a caso.
- Emoglobinuria da sforzo o da marcia: Si manifesta per cause sconosciute dopo sforzi fisici intensi e prolungati, esercitati in posizione eretta. Predisposti a sviluppare tale condizione sono gli atleti che praticano la marcia e la corsa, e coloro che lavorano per un periodo prolungato, affrontando attività professionali impegnative dal punto di vista fisico (es. uso di un martello pneumatico). L'emoglobinuria da sforzo o da marcia può comparire soprattutto se tali attività si svolgono in condizione di disidratazione.
- Altre condizioni favorenti possono essere: sforzi eccessivi e prolungati, specialmente se vi è una condizione di disidratazione (es. corsa), oppure esposizione a temperature troppo basse.
- Altre patologie associate: favismo, glomerulonefrite, calcolosi renale, insufficienza renale, carcinoma renale/vie urinarie, coagulazione intravascolare disseminata (CID), reazione avversa a emotrasfusione, ustioni estese, anemia autoimmune, malaria, avvelenamento, malaria, intossicazioni alimentari, infezioni acute.
- In gravidanza, può essere normale riscontrare tracce di emoglobina, come pure di sangue nelle urine, che possono dipendere da cistite.
- Uso di certi farmaci.
Diagnosi di Emoglobinuria
La diagnosi si effettua mediante l’esame delle urine, che rileverà la presenza anomala di questa proteina. La presenza di emoglobina va approfondita mediante esame citologico delle urine. Nel caso delle donne, è bene effettuare l'esame lontano dal periodo mestruale.
L’esame completo delle urine prevede:
- Esame visivo, per la valutazione del loro aspetto (colore, trasparenza, concentrazione).
- Esame chimico, per la valutazione di alcune sostanze presenti nelle urine, importanti indici sulla salute del paziente.
- Esame microscopico, per identificare e quantificare i tipi cellulari, i cilindri, i cristalli e altri componenti, come microrganismi e muco, che possono essere presenti nelle urine.
Aspetto e Colore delle Urine
Il colore delle urine è un valore che identifica lo stato di salute del paziente. Può assumere varie colorazioni:
| Colore | Valore |
|---|---|
| Paglierino chiaro / Giallo trasparente | È il colore normale delle urine, indice di corretta idratazione. |
| Giallo scuro / Ambra | Suggerisce una mancanza di idratazione. |
| Birra scura | Può indicare una possibile malattia al fegato o una forte disidratazione. |
| Rosa / Rosso | La persona potrebbe avere tracce di sangue nelle urine, indice di condizioni potenzialmente gravi, oppure potrebbe essere un effetto collaterale di alcuni farmaci e alimenti. |
| Arancione | Solitamente è un colore causato da scarsa idratazione ma potrebbe anche essere sintomo di una patologia al fegato o delle vie biliari. |
| Blue / Verde | È spesso causato dagli alimenti assunti o da alcuni farmaci, potrebbe anche trattarsi di un’infezione batterica o ipercalcemia (alti livelli di calcio). |
| Schiumosa | Condizione che se persiste può indicare un eccesso di proteine nelle urine, la presenza di malattie renali o alterazioni anatomiche. |
Per quanto riguarda la trasparenza delle urine, consideriamo normale un aspetto limpido o opalescente, mentre risulta fuori norma l’aspetto torbido.
Proteine nelle Urine (Proteinuria)
Nei risultati dell’esame delle urine non bisognerebbe riscontrare la presenza di proteine. Generalmente le proteine nelle urine (proteinuria) modificano anche l’aspetto delle stesse rendendole più schiumose.
Di norma, i livelli proteici urinari sono molto bassi: nelle 24 ore, le proteine eliminate con l'urina non dovrebbero superare i 200 mg. In alcuni casi, questi valori possono aumentare temporaneamente, senza destare particolari preoccupazioni. Ciò può accadere, ad esempio, dopo un'attività fisica intensa o quando si è ammalati.
La proteinuria può indicare la presenza di un danno a carico dei reni: in genere, questi organi non lasciano passare nell'urina le molecole necessarie all'organismo, come appunto le proteine. Per questo motivo, è opportuno indagare le cause della presenza di proteinuria troppo alta, soprattutto se questa è continuativa.
Generalmente non presente nelle urine, l’emoglobina è una proteina fondamentale per il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica in tutto l’organismo. La sua presenza nelle urine (emoglobinuria), a meno che non si tratti di una contaminazione (come capita per le donne in fase successiva le mestruazioni), può dipendere da ma non solo:
- Anemia
- Favismo
- Infezioni renali
- Tubercolosi
- Tumori ai reni
- Ustioni
- Malattie rare e/o genetiche
- Altre patologie.
Cause della Proteinuria
La loro presenza può essere motivata da cause non troppo preoccupanti e/o patologiche (stress, attività fisica intensa, disidratazione e febbre), ma è un valore riscontrabile più di frequente in caso di:
- Diabete di tipo I o di tipo II
- Ipertensione
Meno frequentemente è collegabile a patologie quali:
- Malattie / Infezioni renali
- Patologie epatiche
- Malattie autoimmuni
- Malattie cardiovascolari
- Anemia
- Tumori
- Altre patologie
Valutazione delle Proteine nelle Urine
Per la valutazione delle proteine nelle urine, occorre raccogliere un campione in un apposito contenitore pulito. Un test semi-quantitativo denominato dipstick urinario (dall'inglese dip-and-read test strip, quindi basato sull'utilizzo di striscette reattive) viene utilizzato come esame di screening per la popolazione generale; qualora l'esito risulti positivo, il test può essere ripetuto a distanza di pochi giorni per escludere rialzi occasionali associati a condizioni non patologiche.
Al posto del dipstick o del tradizionale esame delle urine nell'arco delle 24 ore, sempre più spesso i medici utilizzano una nuova tecnica, basata sul rapporto tra le concentrazioni urinarie di albumina (la più abbondante proteina plasmatica) e creatinina (un prodotto di rifiuto derivante dal normale metabolismo muscolare). Questo esame - noto anche come ACR, dall'inglese albumin-to-creatinine ratio - considera meritevole di approfondimenti diagnostici qualsiasi situazione in cui si registrino più di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina (30 mg/g o 30 mcg/mg).
Trattamento
Il trattamento è fondamentalmente volto alla risoluzione della causa scatenante la patologia. Il trattamento della proteinuria è rivolto a eliminare, o perlomeno a controllare.
leggi anche:
- Emoglobina e Proteine Alte nelle Urine: Scopri Cause, Diagnosi e Cosa Significa per la Tua Salute
- Proteine ed Emoglobina nelle Urine: Scopri Cause, Sintomi e Significato Clinico Essenziale!
- Esami del Sangue Proteine: Valori Normali, Cause di Alterazione e Significato
- Laboratorio Analisi Richichi Catona: Orari Precisi, Servizi Completi e Contatti Rapidi!
- Scopri Tutto sull'Ecografia Ostetrica: Costi del Ticket nel Servizio Sanitario Nazionale
