Spermiocoltura: Guida Completa alla Preparazione e al Test

La spermiocoltura è un esame diagnostico che consiste nella raccolta e nell’analisi in laboratorio dello sperma del paziente. Tale test permette l’individuazione di eventuali microrganismi patogeni, e può fornire indicazioni utili per l’eventuale prescrizione di una terapia a base di antibiotici.

Come Prepararsi all'Esame di Spermiocoltura

Per prima cosa il paziente deve informare il medico sui farmaci abitualmente assunti, ed in particolare su eventuali terapie antibiotiche in corso. Gli antibiotici, infatti, possono interferire sui risultati dell’esame, e pertanto il campione va raccolto ad almeno 10 giorni di distanza dall’ultima dose. È inoltre necessario rispettare almeno un giorno di astinenza da rapporti sessuali o masturbazioni.

Nei tre giorni precedenti la raccolta del campione, è necessario ASTENERSI da rapporti sessuali.

Una volta consegnati i campioni il paziente può ritornare alle normali abitudini della vita quotidiana.

Raccolta del Campione: Istruzioni Dettagliate

Quale Contenitore Utilizzare?

La raccolta deve essere effettuata esclusivamente utilizzando l'apposito contenitore sterile a bocca larga. NON aprire il contenitore prima dell’uso per evitare contaminazioni. Il contenitore è fornito gratuitamente all’utente dal personale del Punto Prelievi di Auxologico oppure è acquistabile in farmacia.

Come Effettuare la Raccolta del Campione?

  1. Dopo aver urinato: lavare accuratamente le mani ed i genitali esterni con acqua retraendo la cute del glande.
  2. Risciacquare abbondantemente.
  3. Raccogliere il campione mediante masturbazione manuale direttamente nel contenitore sterile avendo cura di non toccare con le mani o i genitali, i bordi e l’interno dello stesso.
  4. Richiudere accuratamente il barattolo.

Dopo aver urinato (raccogliendo il primo getto di urina in un campione sterile), infatti, l’uomo deve raccogliere il suo liquido seminale nel secondo barattolo, evitando di toccarlo all’interno con dita e indumenti. Tali precauzioni servono ad evitare la contaminazione del campione da parte di altri agenti patogeni.

Infine, una volta completata l’operazione, il contenitore sterile deve essere accuratamente richiuso e consegnato al centro prelievi entro un paio d’ore.

Come Identificare il Contenitore?

Il paziente dovrà applicare una etichetta riportante il proprio nome, cognome, data di nascita sul contenitore e NON sul tappo.

Come Conservare il Campione?

Il campione deve essere consegnato al Punto Prelievi nel minor tempo possibile, il giorno stesso della raccolta.

Analisi di Laboratorio e Interpretazione dei Risultati

La procedura è molto semplice, e si divide in due fasi principali: la raccolta dello sperma, che deve essere eseguita dal paziente, e l’analisi del campione in laboratorio.

La seconda fase, invece, riguarda l’analisi in laboratorio. Il campione viene suddiviso e inoculato in vari terreni di coltura, verificando la crescita microbica nei giorni successivi. Se tale crescita non si manifesta, il campione è pulito.

Il test verifica o esclude la presenza di batteri o altri microrganismi patogeni nello sperma. Tale esame consente quindi di diagnosticare un’eventuale infezione dell’apparato genitale maschile (ad esempio di organi come la prostata, l’epididimo, le vescicole seminali e il canale uretrale).

Quando è necessario effettuare la spermiocoltura? Dopo la fase di raccolta, c’è quella di coltura vera e propria. I batteri comuni, se presenti, cresceranno sul terreno di coltura e potranno essere individuati.

Se la raccolta non è stata eseguita correttamente, se il campione è stato esposto ad agenti esterni dannosi, se sono stati assunti antibiotici nella settimana precedente all’esame oppure se è presente un germe che non è in grado di crescere sui normali terreni di coltura (es.

In caso di spermiocoltura positiva significa normalmente che è presente un’infezione. Sono escluse le infezioni da germi che hanno esigenze metaboliche particolari o che sono parassiti obbligati, ossia che non sono in grado di sopravvivere e riprodursi senza l’ospite.

Spermiocoltura vs. Spermiogramma

Che differenza c’è tra spermiocoltura e spermiogramma? Lo spermiogramma invece serve per alcune valutazioni sullo stato di salute dello sperma maschile e viene effettuato per valutarne alcuni parametri chimici, come la viscosità e altri biologici come la capacità riproduttiva che viene dalla motilità e dalla densità degli spermatozoi al suo interno.

Trattamento delle Infezioni Rilevate

Come trattare un’infezione rilevata dalla spermiocoltura? Se il test risulta positivo, il medico prescriverà antibiotici mirati, selezionati tramite antibiogramma. È essenziale completare la terapia per evitare recidive o resistenze batteriche.

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