Esenzione Ticket Colonscopia per Familiarità: Requisiti e Modalità

In generale, tutti sono tenuti a contribuire alla spesa pubblica, ma alcune categorie di persone, individuate dalla legge, possono richiedere e ottenere l’esonero dal pagamento. Cioè, non dovranno pagare il ticket per la prestazione sanitaria spettante.

Esenzione Ticket per Reddito

Coloro che hanno compiuto 65 anni e hanno un reddito familiare che non supera i 36.151,98 euro, possono usufruire dell'esenzione con il Codice E01, in base all’art. Il diritto viene riconosciuto se il medico di base, previa verifica della presenza dell’assistito nell’elenco degli esenti per reddito fornito dall’Agenzia delle Entrate, indica sulla ricetta il codice di appartenenza, fra quelli sopra specificati.

È sempre possibile, tuttavia, presentare alla propria ASL una richiesta di accesso al bonus, entro il 31 marzo di ogni anno, qualora il Codice non dovesse risultare corretto, o l’esenzione dal pagamento delle spese sanitarie non venisse applicata, nonostante si disponga dei requisiti.

Invece, è sufficiente avere almeno 65 anni per ottenere, a prescindere delle condizioni di reddito, il diritto all’esenzione dal pagamento del ticket in caso di accesso al pronto soccorso con codice bianco.

I cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito annuo complessivo non superiore a 36.151,98 euro (CODICE E01) hanno diritto all'esenzione. La norma specifica anche quali redditi considerare per l’esenzione ticket.

  • Il minore di 6 anni appartiene al nucleo fiscale dei genitori se coniugati.
  • In caso di genitori conviventi, il minore di anni sei appartiene a nucleo fiscale del genitore cui il minore è fiscalmente a carico.
  • Il reddito annuo complessivo del nucleo familiare è pari alla somma dei redditi dei singoli membri del nucleo.

L’esenzione per reddito non riguarda l’assistenza farmaceutica.

Alcune tipologie di utenti, pur avendo diritto all’esenzione dal ticket, non compaiono nella lista del proprio medico curante. Come accennato, solo coloro che non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (pensionati al minimo e pensionati sociali) e i disoccupati devono presentare richiesta di esenzione per reddito. Questi assistiti devono autocertificare annualmente il reddito percepito nell’anno precedente presso la ASL di residenza che rilascia un apposito attestato.

I disoccupati devono autocertificare anche lo stato di disoccupazione e impegnarsi a comunicare tempestivamente la cessazione di questa condizione. L’esenzione ticket per reddito dura fino a che l’interessato è in quella situazione reddituale.

Esenzione per Patologie Croniche o Rare

Si ha diritto all’esenzione dal ticket sanitario in caso di patologie croniche o rare come definite dal DPCM 12 gennaio 2017. L’elenco delle malattie croniche esenti dalla partecipazione al costo delle prestazioni è stato ridefinito e aggiornato dal DPCM 12 gennaio 2017.

L’esenzione ticket per patologie croniche o rare deve essere richiesta all’Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.

Sulla base di tale certificazione, l’Azienda sanitaria locale di residenza dell’assistito, nel rispetto della tutela dei dati personali, rilascia un attestato (attestato di esenzione) che riporta la definizione della malattia o condizione con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

Esenzione per Invalidità

Il riconoscimento di una invalidità garantisce il diritto all’esenzione per alcune o per tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal servizio sanitario nazionale. Vi sono categorie di invalidi esenti solo per le prestazioni correlate alla patologia che ha causato lo stato di invalidità.

L’esenzione per invalidità non include le prestazioni farmaceutiche. Solo gli invalidi di guerra, titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo hanno diritto a ritirare gratuitamente i medicinali appartenenti alla classe “C”.

L’esenzione per invalidità è riconosciuta dalla Azienda Sanitaria Locale di residenza, sulla base della certificazione che documenta lo stato di invalidità.

Esenzione per Prevenzione

Il Servizio Sanitario Nazionale, oltre alle prestazioni diagnostiche attivamente offerte dalle Aziende sanitarie locali nell’ambito delle campagne di screening, garantisce l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori. A differenza degli altri tipi di esenzione ticket sanitario, quella per la prevenzione non si rivolge a categorie chiuse ma, per capire se si ha diritto a tale tipo di esenzione bisogna incrociare il rischio tumori con specifiche classi d’età.

La prescrizione è effettuata sul ricettario del SSN e deve riportare il relativo codice di esenzione. L’esenzione ticket per favorire una diagnosi precoce di tumore si ottiene semplicemente facendo richiesta di ricetta della prestazione al proprio medico di base, se si è in possesso dei requisiti. Tale tipo di esenzione vale fino a quando si è in possesso dei requisiti elencati.

Esenzione per Gravidanza

L’esenzione per gravidanza serve per le prestazioni specialistiche e diagnostiche utili per tutelare la salute della mamma e quella del nascituro. Hanno diritto a questo tipo di esenzione le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza.

L’elenco delle prestazioni per cui c’è l’esenzione è stato innovato dal DPCM 12 gennaio 2017 sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. In caso di minaccia d’aborto, sono gratuite anche tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza. Vi sono, infine, prestazioni gratis anche per i papà. Per maggiori dettagli sulle prestazioni sanitarie esenti vi invitiamo a leggere l’allegato 10del DPCM 12 gennaio 2017.

Il possesso dei requisiti dell’esenzione per gravidanza viene accertato dal medico di base che eroga le ricette per garantire l’esonero dal pagamento del ticket sanitario al soggetto interessato.

Altre Esenzioni

Possiamo citare, tra le altre esenzioni dal ticket, la possibilità, nelle strutture pubbliche, di fare gratis e in anonimo il test anti-HIV. Per eseguire il test, nella maggior parte dei servizi, non serve ricetta medica.

Esenzione 048 per Pazienti Oncologici

L’esenzione 048 è una disposizione riconosciuta ai pazienti oncologici che hanno diagnosi confermata di tumore maligno o tumori dal comportamento incerto, ovvero tumori di cui non sia nota la sede di origine nell’organismo. L’esenzione 048 permette ai pazienti oncologici di ottenere alcune agevolazioni economiche. Questa copertura assicura che i pazienti possano mantenere un regime di cura continuativo e adeguato senza l’onere finanziario delle spese mediche associate.

Il riconoscimento dell’invalidità, mediante una valutazione oncologica, serve per l’attribuzione del codice di esenzione. La tessera con esenzione 048 dà diritto di ricevere gratuitamente le prestazioni mediche e quelle in ambito sanitario (presso strutture pubbliche o convenzionate).

Per i farmaci di marca viene richiesto il pagamento della differenza di prezzo. Ricorda che il farmaco equivalente, chiamato inizialmente generico, è un farmaco con la stessa efficacia e sicurezza dei farmaci di marca (detti originatori o innovatori). L’esenzione riguarda le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia. Inoltre in caso di riconoscimento di invalidità, rilasciato tramite verbale dall’ASL/INPS è possibile ottenere ulteriori esenzioni, anche se in attesa del riconoscimento di invalidità (D.M.

La tessera di esenzione e la sua validità possono essere sia temporanee che illimitate.

Costo del Ticket Sanitario

Esaminati i casi di esenzione del ticket sanitario, per completezza d’informazione vi diciamo che il suo costo è variabile. L’importo del ticket varia cioè a seconda della prestazione. Alcune regioni lo hanno alzato anche fino a 46,15 euro. In alcuni casi le regioni hanno però specificato ticket ad hoc o quote aggiuntive per specifiche prestazioni.

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