Indice Glicemico e Prosciutto Cotto: Una Guida Dettagliata

L’indice glicemico (IG) degli alimenti indica la velocità con cui un alimento incrementa i livelli di zucchero nel sangue. Gli alimenti con un alto indice glicemico (IG) sono quindi digeriti e assimilati rapidamente, causando un immediato innalzamento della glicemia.

Ogni alimento contenente carboidrati può essere classificato, secondo la struttura chimica dello zucchero principale, distinguendo tra semplici (mono- e di-saccaridi) e complessi (vedi gli amidi a lunga catena di molecole di glucosio). A loro volta gli amidi si suddividono secondo la struttura: lineare e compatta (come l’amilosio), o ramificata (come l’amilopectina).

Come viene determinato l'Indice Glicemico

La determinazione dell’IG di un alimento viene condotta su 10 volontari sani a digiuno, esaminati in 2 occasioni successive. Nella seconda sessione, gli stessi soggetti assumono l’alimento di cui si vuole determinare l’IG, valutando anche questa volta l’andamento della glicemia nell’arco delle 2 ore successive.

Il concetto di IG e la procedura di determinazione e calcolo sono stati proposti da David Jenkins e Thomas Wolever che, nei primi anni ’80, hanno inquadrato il concetto e la sua applicabilità, lavorando all’Università di Toronto (Canada): a sancire la nascita dell’IG è stata la ricerca pubblicata nel 1981 sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Carico Glicemico (CG)

Il Carico Glicemico (CG), invece, tiene conto della qualità, ma soprattutto della quantità dei carboidrati e si calcola moltiplicando l’IG per la quantità di carboidrati presenti in una porzione media di alimento e dividendo il risultato per 100. Un alimento con CG basso ha un valore da 0 a 10, con CG medio tra 11 e 19, e alto se superiore a 20.

Basta, pertanto, moltiplicare l’IG di un dato carboidrato (ad esempio, il fruttosio con un IG pari a 20) per la quantità assunta (30 g). Orientativamente, più un carboidrato è digeribile, maggiore sarà il suo indice glicemico.

Importanza dell'Indice Glicemico

È importante ricordare che né l’IG né il CG indicano se un alimento è salutare o favorisce la perdita o l’aumento di peso. Come indica nel video la nutrizionista Evelina Flachi, “è importante che almeno il 50% dei cibi sia integrale, perché ricchi di fibre.

Consumare alimenti ad alto indice glicemico (IG), infatti, può avere effetti negativi sulla salute, poiché la glicemia aumenta rapidamente, stimolando una risposta insulinica più intensa. A lungo termine, il pancreas può subire un sovraccarico, portando all’insulino-resistenza e, successivamente, al diabete.

Gli alimenti a basso IG, invece, offrono numerosi benefici per la salute, soprattutto per il sistema cardiovascolare. L’indice glicemico non dipende solo dai carboidrati contenuti nel pasto, ma anche dalla presenza di fibre alimentari, grassi e proteine. La fibra poi rallenta la digestione e l’assorbimento degli zuccheri, riducendo l’impatto glicemico.

È la presenza e la relazione tra amilosio e amilopectina (il primo molto resistente all’azione degli enzimi digestivi) a determinare l’indice glicemico dell’amido.

Fattori che influenzano l'Indice Glicemico

L’indice glicemico (IG) misura la velocità con cui i carboidrati contenuti negli alimenti aumentano i livelli di zucchero nel sangue. L’IG, tuttavia, è influenzato da vari fattori, tra cui il contenuto di fibre, grassi e la modalità di preparazione del cibo.

  • Presenza di fibre: gli alimenti che hanno molte fibre, come il pane integrale, le lenticchie o l’orzo tendono ad avere un IG più basso. Il pane raffinato, bianco, i cornflakes e altri cibi più elaborati a minor contenuto di fibre tendono ad avere un Indice Glicemico più alto.
  • Contenuto di grassi e proteine: quante più proteine e grassi contiene un alimento ricco di carboidrati, più basso sarà l’Indice Glicemico. Allo stesso modo, se si consuma un pasto misto, l’andamento della glicemia si manterrà su valori più contenuti.
  • Modalità e tempo di cottura dei cibi: quanto più è prolungato il tempo di cottura, tanto maggiore è l’Indice Glicemico.

Prosciutto Cotto e Indice Glicemico

Il prosciutto cotto, in quanto alimento prevalentemente proteico e con basso contenuto di carboidrati, ha un impatto minimo sull'indice glicemico. Questo lo rende una scelta adatta per chi deve tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Il prosciutto cotto può essere incluso in una dieta equilibrata, purché consumato con moderazione, specialmente se si considerano altri fattori come il contenuto di sodio e grassi saturi.

Consigli dietetici generali

La dieta sana deve, innanzitutto, soddisfare nel giusto equilibrio i fabbisogni energetici e nutritivi, specifici per età, sesso, composizione corporea, livelli di attività fisica e stati fisiologici (es. gravidanza), ricordando che l’eccesso - così come il difetto - di alcuni nutrienti può avere effetti negativi sulla salute.

È bene non dissociare i macronutrienti: è stato visto - per esempio - che i grassi ritardano l’assorbimento dei carboidrati e quindi l’innalzamento della glicemia postprandiale è più graduale e anche la risposta insulinica lo sarà.

  • Variare gli alimenti della dieta quotidiana, poiché ciascun alimento contiene una differente composizione di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti (vitamine e minerali).
  • Non saltare i pasti, soprattutto la prima colazione, per non lasciare il corpo a digiuno per troppe ore.
  • Mangiare la frutta lontano dai pasti, sempre per la questione dell’Indice Glicemico e del Carico Glicemico, perché nell’ambito di un pasto che contiene già carboidrati complessi, proteine e grassi non c’è bisogno di aumentare il Carico e l’Indice Glicemico del pasto stesso.
  • Consumare in giusta proporzione, durante la giornata, tutti i tre macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine) frazionando durante il giorno il quantitativo di carboidrati: sono da prediligere i carboidrati complessi, riducendo al minimo gli zuccheri semplici (creme, dolci, sciroppi, bevande zuccherate, etc), a massimo il 10% del totale.
  • Consumare cereali integrali e pseudocereali, perché vantano un buon apporto di fibre; questo sia per la salute intestinale, sia perché hanno un effetto molto simile ai grassi e quindi ritardano l’assorbimento dei carboidrati.
  • Consumare proteine, che in un pasto misto favoriscono maggiore senso di sazietà e permettono di arrivare al pasto successivo con una fame non importante.
  • Tra le carni, prediligere le carni bianche che sono meno grasse.
  • Consumare abitualmente i legumi, che sono un’ottima classe di alimenti e contengono carboidrati complessi a basso Indice Glicemico, un’ottima quota di fibre e di proteine vegetali.

Alimenti da limitare

Anche qui i consigli sono simili a quelli di una dieta di una persona sana e con una vita attiva, senza fumo. Vanno limitati, sicuramente:

  • Salumi e insaccati, perché sono alimenti ricchi di acidi grassi saturi, colesterolo e sale, quindi, se consumati abitualmente, favoriscono obesità, dislipidemie, aterosclerosi e ipertensione arteriosa e altre malattie. Tra questi sono da preferire quelli più magri (per es. bresaola, prosciutto cotto, fesa e arrosto di tacchino, fesa e mortadella di pollo).
  • Sale, che favorisce l’aumento dei valori di pressione arteriosa (ipertensione) e la ritenzione idrica.
  • Formaggi stagionati, in quanto sono più ricchi di grassi saturi; è meglio preferire i formaggi “magri” e freschi come la ricotta vaccina, il certosino, il fior di latte, etc).
  • Dolci, creme, sciroppi, bevande zuccherate, perché ricchi di zuccheri semplici a rapido assorbimento (saccarosio, fruttosio, lattosio…) e di grassi.
  • Alcolici e superalcolici, il cui consumo abituale ed eccessivo risulta essere tossico sia per il cuore che per il fegato e l’apparato digerente.

Tabelle degli indici glicemici di alcuni alimenti

Di seguito, alcune tabelle riassuntive degli indici glicemici di vari alimenti:

Pane confezionato

Alimento Indice Glicemico (IG)
Pagnottelle classiche 62
Pan bauletto al grano duro 68
Pan bauletto bianco 59
Pan bauletto 5 cereali e soia 60
Pane Bianco all’olio d’oliva 73
Pan Bauletto integrale 59
Sfilatini al grano tenero 65
Pane a fette senza glutine 61
Panino senza glutine 63
Pane azzimo integrale 70

Sostituti del pane

Alimento Indice Glicemico (IG)
Grissini classici friabili 66
Cracker salati Sfoglia di grano 63
Cracker integrali Sfoglia di grano 63
Focaccelle con olio di oliva extravergine 63
Fette Biscottate 64
Fette Biscottate integrali 73

Cereali per colazione

Alimento Indice Glicemico (IG)
Cereali croccanti classici 66
Cereali croccanti con frutta 62
Cornflakes 81
Muesli 57

Cereali

Alimento Indice Glicemico (IG)
Cereali (riso, avena, Kamut) 41
Cereali (riso, farro, orzo) 44
Orzo perlato 58
Riso Carnaroli 64
Riso Blond 53
Riso Blond integrale 56
Farro perlato 63
Cous cous 65
Riso bianco bollito 68
Nodels 55
Spaghetti 49

Pasta e pizza

Alimento Indice Glicemico (IG)
Penne 50
Pennette rigate 53
Pennette integrali 48
Spaghetti classici 51
Spaghetti integrali 55
Tagliatelle all’uovo 55
Pizza Margherita congelata 56

Latticini

Alimento Indice Glicemico (IG)
Latte intero 39
Latte scremato 37
Yogurt alla frutta 41
Latte di soia 34
Latte di riso 86

Legumi e verdure

Alimento Indice Glicemico (IG)
Ceci 28
Fagioli 24
Lenticchie 32
Soia 16
Patata bollita 78
Carote bollite 39
Patate dolci bollite 63
Zucca 64

Dolcificanti

Alimento Indice Glicemico (IG)
Marmellata frutti di bosco 44
Marmellata Pesca/albicocca 47
Marmellata arance amare 51
Marmellata mirtilli neri 51
Fruttosio (da mais) 25
Zucchero di canna 69
Zucchero classico 91
Miele 61
Glucosio 103
Saccarosio 65
Fruttosio 15

Biscotti

Alimento Indice Glicemico (IG)
Biscotti ai cereali alla frutta 51
Biscotti ai cereali al cioccolato 52
Biscotti ai cereali classico 49
Frollini 58
Frollini senza glutine 37
Biscotti al latte 47

Frutta

Alimento Indice Glicemico (IG)
Mela 36
Arancia 43
Banana 51
Ananas 59
Mango 51
Anguria 76
Pesche 43
Fragole 49

Bevande

Alimento Indice Glicemico (IG)
Latte fermentato con probiotici 51
Succo di mela verde (100%) 67
Frullato di mela, pera e banana 68
Cola (Coca-Cola) 73
Bevanda a base di tè nero al limone 72
Bevanda a base di tè nero al succo di pesca (9,5%) 71
Bevanda a base di tè verde 66

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