Il Reparto di Ematologia dell'Ospedale San Carlo di Potenza

Il reparto di Ematologia dell'Ospedale San Carlo di Potenza, situato in contrada Macchia Romana, ha come Direttore f.f. il Dott. Pizzuti Michele.

Struttura e Attività del Reparto

Il reparto, dotato di 14 posti letto di degenza ordinaria ed 1 di day hospital, si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura di tutte le malattie del sangue: anemia, disturbi della coagulazione, piastrinopenia, linfomi, leucemie acute e croniche, mielosi, mielodisplasia.

La struttura si distingue in particolare per l'attività di trapianto di cellule staminali e di midollo osseo, autologo e allogenico familiare e per l'attività di Ematologia Pediatrica dedicata alla diagnosi e cura dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie del sangue.

Svolge inoltre attività assistenziali e di ricerca scientifica, nonchè attività specialistica ambulatoriale presso l'Ambulatorio di emostasi e trombosi e l'Ambulatorio Linfomi.

Equipe Medica

Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici:

  • Amendola Angela (ematologia pediatrica)
  • Cimminiello Michele (attività trapiantologica)
  • Filardi Nunzio Biagio (gestione leucemie acute e mielodisplasie, monitoraggio delle infezioni dei pazienti)
  • Matturro Angela
  • Vertone Domenico (SSD day hospital ematologico)

Patologie Trattate

Le principali patologie trattate nel reparto sono:

  • Mieloma multiplo
  • Linfoma di Hodgkin

Struttura Interaziendale di Ematologia (SIC)

Nuova tappa per la riorganizzazione della sanità di Basilicata con la istituzione, tra Azienda sanitaria di Matera e Ospedale San Carlo, della struttura complessa interaziendale (SIC) di Ematologia.

L’istituzione della Sic risponde all’esigenza di rispettare la normativa nazionale che richiede una popolazione assistita di almeno 600 mila abitanti per istituire una struttura complessa di Ematologia.

L’incarico di Direttore va al dottor Michele Pizzuti, attuale primario di ematologia del San Carlo, la cui nomina è stata presentata ufficialmente giovedì 15 febbraio nel corso di una conferenza stampa a Matera alla quale hanno partecipato il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e i Commissari di Asm e San Carlo, Pietro Quinto e Rocco Maglietta.

Con il collocamento a riposo dell’ex primario di ematologia di Matera, Alberto Fragasso - è stato detto - (al quale va il merito di aver svolto in questi anni un lavoro eccellente sul piano clinico e organizzativo), le due Aziende sanitarie danno così attuazione ai nuovi standard sulle strutture complesse adottati nel 2017 dalla giunta di Basilicata, con la legge regionale n. 2 in attuazione del D.M. 70, ovvero il regolamento del Ministero della Salute del 2015 che prevede una rigida corrispondenza tra numero di abitanti e numero di incarichi apicali, di livello dirigenziale e non.

Le strutture complesse come i dipartimenti interaziendali, in questa maniera, da un lato riducono i costi, dall’altro accentuano l’organizzazione e la gestione integrata di prestazioni che devono - per volontà del governo regionale prim’ancora che per astratta previsione di legge - rispondere a rigorosi ed omogenei criteri di qualità e sicurezza.

16 FEB - Asl di Matera e Ospedale San Carlo in rete per dar vita a una Struttura Interaziendale di Ematologia.

“La finalità delle strutture complesse interaziendali - ha spiegato il commissario dell’Asm di Matera Pietro Quinto - è principalmente quella di favorire l’attuazione del modello organizzativo delle reti integrate dei servizi ed in special modo garantire agli ospedali per acuti la presenza di discipline che secondo le norme nazionali (il Decreto Ministeriale Sanità n. 70 del 2015) non si potrebbe attivare.

In altri termini: il ministero della Sanità ha stabilito, ad esempio, che per istituire una struttura complessa di Ematologia occorra una popolazione assistita di almeno 600 mila abitanti.

“Invitando le aziende a lavorare in rete - ha aggiunto il manager - la Regione ha di fatto creato le condizioni perché la Basilicata abbia, sia a Matera sia a Potenza, una struttura di Ematologia.

Il manager ha poi spiegato che, oltre all'ematologia, il rispetto dei criteri ministeriali impedirebbe all'Asm di avere nel presidio ospedaliero di Matera anche la chirurgia plastica, la chirurgia vascolare e le malattie infettive.

Ecco perché la Regione Basilicata non si è limitata a dare attuazione alle norme nazionali, ma con precisi indirizzi ha chiesto alle aziende di creare un sistema integrato, in cui, nel rispetto della rigida proporzione tra popolazione e strutture, si garantisse la presenza di servizi sanitari rilevanti negli ospedali aziendali, in un'ottica di hub e spoke, ovvero un centro di riferimento, individuato volta per volta nell'Asm, al San Carlo, all'Asp e al Crob di Rionero e vari centri satellite.

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