La gastroscopia, il cui nome specifico è esofagogastroduodenoscopia (EDGS), è un esame che permette di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori. La gastroscopia viene eseguita quando vi è il sospetto della presenza di una patologia a livello del tratto digerente quindi nell’esofago, nello stomaco oppure nel duodeno. Anche se vi è il sospetto di alcune patologie, è possibile che venga prescritta una gastroscopia.
Cos'è la Gastroscopia?
La gastroscopia prevede l’introduzione di un apparecchio sottile e flessibile, il gastroscopio, nella bocca. Il diametro di solito è inferiore al centimetro e in cima vi è una videocamera con una forte luminosità. La telecamera serve ad ispezionare l’interno dello stomaco e la “pinzetta” è necessaria per prelevare pezzettini di tessuto (biopsia) che poi vengono inviati in laboratorio ed esaminati. Vi è poi la gastroscopia con biopsia, necessaria per prelevare campioni di tessuto volti alla ricerca di infezioni da Helicobacter pylori, per verificare le funzionalità dell’intestino e per diagnosticare tessuti dall’aspetto anomalo, nei casi di celiachia per esempio o di lesioni pre-tumorali oppure tumorali.
Preparazione alla Gastroscopia
In primo luogo, è consigliabile parlarne preventivamente con il proprio medico di fiducia e informare il gastroenterologo di tutti i farmaci che quotidianamente vengono assunti. È di grande utilità preparare una lista di tutti i farmaci per le patologie di cui si soffre. Inoltre, è bene informare i medici se si è soggetti a problemi di sanguinamento o relativi ai tempi di coagulazione. Cosa bisogna tenere a mente come preparazione alla gastroscopia? Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame).
Cosa Mangiare Prima della Gastroscopia
Per eseguire la gastroscopia si deve essere a digiuno da almeno 8 ore, se l’esame viene fatto al mattino. È infatti ammessa solo una cena leggera il giorno precedente. Se tutto viene rimandato al pomeriggio, si può optare per una colazione a base di tè e fette biscottate, rigorosamente prima delle ore 8. A pranzo è ammissibile solo un bicchiere di tè con lo zucchero, da bere almeno due ore prima.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Ecco una lista di alimenti consigliati e da evitare prima della gastroscopia:
- Non mangiare: VERDURE, LEGUMI, FRUTTA, FRUTTA SECCA
- Puoi mangiare:
- LATTE E DERIVATI (Es. latte, formaggi, yogurt bianco)
- CEREALI E DERIVATI (Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati di grano duro)
- CARNE, PESCE, UOVA (Es. carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova)
- CONDIMENTI (Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe)
- MINESTRE (Es. semolino, crema di riso, brodo di carne)
- DOLCI E DOLCIFICANTI (Es. dolci al cucchiaio, biscotti e torte preparati con farina di grano duro)
Farmaci
Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.
Come Viene Eseguita la Gastroscopia
La gastroscopia è solitamente eseguita in regime ambulatoriale, il che significa che il paziente può andare a casa lo stesso giorno dell’esame. La gastroscopia viene solitamente eseguita in una sala operatoria o in un ambulatorio appositamente attrezzato. L’endoscopio è dotato di una piccola telecamera all’estremità, che trasmette le immagini a un monitor.
La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con uno spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.
Ricordate di farvi sempre accompagnare, specialmente se si opta per la sedazione profonda.
Gastroscopia: Alternative e Variazioni
Esistono diverse varianti alla gastroscopia tradizionale:
- Gastroscopia transnasale: nota anche come gastroscopia naso-gastrica o esofagogastroduodenoscopia transnasale, è una variante della gastroscopia tradizionale. È importante sottolineare che, sebbene la gastroscopia transnasale possa essere una buona alternativa in determinati casi, non è adatta per tutti i pazienti o tutte le condizioni.
- Gastroscopia virtuale: Uno dei principali vantaggi della gastroscopia virtuale è la sua natura non invasiva, che riduce al minimo il disagio per il paziente e l’esposizione a rischi associati alla procedura endoscopica tradizionale.
- Gastroscopia con videocapsula: nota anche come videocapsula endoscopica, è una tecnica avanzata per l’esame del tratto gastrointestinale.
Rischi e Controindicazioni
La gastroscopia è generalmente considerata una procedura sicura e ben tollerata, ma come qualsiasi procedura medica, può comportare alcuni rischi e controindicazioni:
- Perforazione: in casi rari, l’endoscopio può causare una perforazione nella parete dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino tenue.
- Sanguinamento: durante la biopsia o altri trattamenti endoscopici, potrebbe verificarsi un sanguinamento, soprattutto se sono presenti ulcere o lesioni nella mucosa del tratto gastrointestinale.
- Problemi di coagulazione del sangue: pazienti con disturbi di coagulazione o che assumono farmaci anticoagulanti potrebbero essere a rischio di sanguinamento durante la procedura.
Il medico eseguirà una valutazione approfondita della storia medica del paziente e delle condizioni cliniche prima di programmare una gastroscopia.
Dopo la Gastroscopia
Dopo il periodo di recupero, il paziente può tornare a casa accompagnato da un familiare o un amico. I risultati dell’esame saranno discussi con il paziente dal medico in un appuntamento di follow-up.
La gastroscopia è generalmente ben tollerata e rappresenta uno strumento prezioso per la diagnosi e la valutazione delle patologie gastrointestinali.
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