Prima di effettuare qualsiasi prelievo del sangue è importante porre attenzione alle poche ma importanti regole riportate di seguito, in quanto influiscono sulla correttezza delle analisi. Il corretto comportamento del paziente prima di un prelievo ematico contribuisce in modo rilevante all'accuratezza diagnostica della procedura. Viceversa, il mancato rispetto di alcune semplici regole comportamentali può alterare, anche significativamente, i parametri ematici che si intendono analizzare.
Linee Guida Generali per la Preparazione
Vi è accordo unanime sull’opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 - 12 ore. In questa pagina trovi alcune indicazioni generali per prepararti agli esami del sangue, delle urine e delle feci, all’esecuzione di tamponi e altri test microbiologici: per maggiori dettagli su analisi specifiche puoi rivolgerti al centro Butterfly più vicino.
Alimentazione
L’assunzione di cibi e bevande influisce sulla concentrazione sanguigna di molte sostanze. Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. Ad esempio: un’abbondante cena a base di cibi grassi la sera prima del prelievo, può aumentare la concentrazione di trigliceridi e colesterolo. D’altra parte anche un digiuno prolungato altera la concentrazione di molte sostanze. È quindi consigliabile, in linea generale, consumare una normale cena la sera prima del prelievo ed astenersi in seguito dal consumare altri cibi e bevande.
- Fino a 10 ore prima del prelievo: È consentito alimentarsi come di consueto. È consentito bere latte o altre bevande, con esclusione di quelle contenenti alcool.
- Fino a 3 ore dal prelievo: Evitare di mangiare e fumare. Durante la notte è possibile bere un bicchiere di acqua.
Alcol, Caffeina e Fumo
L’assunzione di alcol provoca alterazioni transitorie e/o croniche di molte sostanze. Ad esempio, entro 2-4 ore dall’assunzione di modeste quantità di alcol si registra una diminuzione del glucosio nel sangue (glicemia). Se l’ingestione di alcol è massiccia ed abituale la concentrazione di molte sostanze viene permanentemente alterata segnalando così le patologie legate all’alcolismo cronico. È quindi più opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche per tutta la giornata che precede il prelievo o, ancor meglio, astenersene completamente.
L’effetto della caffeina sulla concentrazione delle sostanze presenti nel sangue non è ancora del tutto chiaro, anche se il sospetto d’interazione è molto consistente. Come per l’alcol anche il fumo provoca sia alterazioni transitorie, sia alterazioni croniche. Dopo un’ora dall’aver fumato da 1 a 5 sigarette si registra l’aumentata concentrazione degli acidi grassi, del glicerolo libero, dell’aldosterone, del cortisolo ecc.. È bene astenersi dal fumare almeno dalla sera del giorno precedente il prelievo.
Attività Fisica e Postura
L’attività fisica - anche modesta: camminare correre, andare in bicicletta - provoca, in generale, un “passaggio” dell’acqua presente nel sangue verso i muscoli. I meccanismi coinvolti sono molto complessi e non possono essere riassunti in breve: la cosa importante, ai fini del prelievo, è non arrivare al laboratorio dopo aver camminato, corso o pedalato per lunghi tratti.
Nel passaggio dalla posizione supina a quella eretta si modificano il volume plasmatico, la concentrazione degli elementi figurati del sangue e di alcuni analiti quali ad esempio il calcio (3,43%), il magnesio, il fosforo, la bilirubina, le proteine totali, il ferro (10,93%), i trigliceridi (18,5%), il colesterolo, l’ LDL (34%) e le transaminasi (34%). La risposta individuale ai cambi posturali è assai variabile, probabilmente in rapporto al volume della massa plasmatica, al tasso proteico totale, alle situazioni attuali del tono vascolare e della entità della risposta endocrina.
Ansia e Stress
La tensione che si accumula guidando nel traffico, lo stress conseguente ad una arrabbiatura o l’ansia che, a volte, precede il prelievo, sono tutti fenomeni che possono alterare alcuni importanti parametri (es. aumento dei globuli bianchi, dell’acido lattico, degli acidi grassi). Lo stress emozionale da eccessiva paura od ansietà (come spesso capita nei bambini), può elevare temporaneamente la conta leucocitaria, abbassare i livelli plasmatici di ferro ed innalzare quelli di adrenalina.
Farmaci
Esistono numerosi studi riguardanti l’effetto dei farmaci sui test di laboratorio. Le interferenze possono manifestarsi direttamente o indirettamente a livello analitico. evitare, quando possibile, ma sempre su consenso medico, l’assunzione di farmaci quali ansiolitici, antinfluenzali, antinfiammatori, analgesici, etc… .
Dopo il Prelievo
Immediatamente dopo il prelievo non bisogna avere fretta di andare via, una risposta vaso-vagale può intervenire in forma ritardata provocando lo svenimento. Attendere dunque 15 minuti in sala d’attesa premendo leggermente con il cotone sul punto del prelievo.
Preparazione Specifica per Esami
Esami del Sangue
- Digiuno: È necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore prima del prelievo (in caso di esami per i trigliceridi il digiuno va prolungato fino a 12-14 ore, per i neonati è sufficiente un digiuno di 3-4 ore).
- Alimenti da evitare nei giorni precedenti (per PT-INR): Ortaggi (asparagi, broccoli, cavolfiori, cavoli, spinaci, insalata, lattuga, radicchio, barbabietole, prezzemolo, piselli, rape, cipolle), legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie) ed altri alimenti quali uova, maionese, senape, fegato, cioccolata (poiché interferiscono con la coagulazione).
Esami delle Urine
- Contenitore: Utilizzare il contenitore apposito sterile.
- Modalità di raccolta: Raccogliere le prime urine del mattino, scartando il primo getto e raccogliendo il mitto intermedio.
- Raccolta delle 24 ore:
- Scartare l’urina della prima minzione del mattino e annotare l’ora esatta.
- Raccogliere tutte le urine emesse durante le 24 ore successive.
- Conservare il contenitore in un luogo fresco.
- Far pervenire tutta la quantità dell’urina emessa o, preferibilmente, una parte di essa ottenuta travasandone 100-150 mL in un normale barattolo da urine.
Esami delle Feci
- Contenitore: Utilizzare un contenitore sterile con paletta.
- Modalità di raccolta: Prelevare il campione direttamente da una superficie pulita e asciutta, evitando il contatto con acqua, urina o carta imbevuta.
- Quantità: Raccogliere una piccola quantità, indicativamente pari alla dimensione di una noce.
- Conservazione: Consegnare il campione il prima possibile, preferibilmente entro 2 ore dalla raccolta. Se questo non è possibile è bene conservarlo in frigorifero a temperatura tra 2 e 8 °C, e comunque consegnarlo entro 24 ore.
Tamponi
- Terapie antibiotiche: Chi si sottopone a un tampone non deve seguire una terapia antibiotica da almeno 5 giorni.
- Tampone faringeo: È necessario rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente. La mattina dell’esame non si devono assumere bevande, nemmeno acqua, e non bisogna lavarsi i denti.
Tabella Riassuntiva Preparazione Esami
| Tipo di Esame | Digiuno | Alcol | Fumo | Attività Fisica |
|---|---|---|---|---|
| Sangue (Generale) | 8-12 ore | Evitare il giorno prima | Evitare il giorno prima | Evitare nelle ore precedenti |
| Sangue (PT-INR) | Non necessario | Evitare il giorno prima | Evitare il giorno prima | Evitare nelle ore precedenti |
| Urine | No | No | No | No |
| Feci | No | No | No | No |
| Tampone Faringeo | Dalla mezzanotte precedente | No | No | No |
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