Prealbumina: Esami del Sangue e Valori Normali

La prealbumina, nota anche come transtiretina (TTR), è una delle proteine più abbondanti nel circolo ematico ed è prodotta principalmente a livello epatico. In passato, la transtiretina (TTR) era definita prealbumina per la maggiore mobilità elettroforetica rispetto all'albumina, che le consente di migrare in posizione più anodica.

La sua funzione principale consiste nel trasporto della tiroxina (l’ormone tiroideo principale) e della vitamina A. Il nuovo termine, transtiretina, assume invece un significato funzionale, dal momento che la proteina funge da trasportatore plasmatico di tiroxina e retinolo (che veicola in modo indiretto mediante legame equimolecolare con la RBP: retinol binding protein).

Funzioni e Metabolismo della Prealbumina

La prealbumina viene catabolizzata prevalentemente nel fegato ed eliminata a livello del rene e del tratto gastrointestinale. Una volta sintetizzata dalle cellule epatiche (epatociti), l'albumina viene riversata nel torrente circolatorio. Il dosaggio di questa proteina può essere eseguito su un campione di sangue (albuminemia) o di urine (albuminuria). Il test consente di ottenere utili informazioni in merito alla funzionalità epatica e renale.

Valori Normali e Interpretazione

Occorre ricordare, però, che i valori della prealbumina possono variare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. La concentrazione plasmatica di transtiretina è influenzata da molteplici fattori.

I livelli di TTR possono aumentare in corso di malattia di Hodgkin, iposideremia, gravidanza e ipersurrenalismo. Allo stato attuale, le motivazioni riguardanti l'utilizzo del test e la sua possibile utilità clinica sono in fase di aggiornamento. In corso di certe patologie infiammatorie, sono state infatti osservate delle significative variazioni della transtiretina ematica.

Fattori che influenzano i livelli di prealbumina:

  • Età
  • Sesso
  • Strumentazione di laboratorio
  • Stato infiammatorio
  • Farmaci (amiodarone, estrogeni, contraccettivi orali)

Cause di Alterazione dei Livelli di Prealbumina

Per quanto detto, bassi livelli di transtiretina sono tipici della malnutrizione calorico-proteica e possono dipendere da condizioni in cui sussistono deficit proteici per ridotto apporto con la dieta (KwashiorKor), cattivo assorbimento (enteropatie, celiachia) o aumentato catabolismo (stati febbrili, cachessia, AIDS, neoplasie, ipertiroidismo, ipercortisolismo o sindrome di Cushing). Alterazioni della prealbumina si osservano in caso di infezioni gravi, infiammazioni (su base autoimmune o di altro tipo), ustioni, traumi (incluso l'intervento chirurgico), neoplasie maligne e patologia epatica.

Un aumento dell'albumina nel sangue può essere dovuto a disidratazione secondaria a vomito o dissenteria. Una riduzione dell'albumina nel sangue è un segnale d'allarme e rappresenta un'indicazione per il proseguimento delle indagini cliniche. Un basso livello di albumina può dipendere da gravi carenze nutrizionali (scarsa assunzione di proteine o malnutrizione) e malassorbimento (morbo di Crohn, celiachia o condizioni nelle quali si ha una grande perdita di proteine a livello intestinale). Un calo dell'albumina può essere causato da un'eccessiva eliminazione con le urine per alterazioni del filtro glomerulare dei reni.

Ecco una tabella riassuntiva delle principali cause di alterazione dei livelli di prealbumina:

Condizione Effetto sulla Prealbumina
Malnutrizione Diminuzione
Malattie epatiche croniche Diminuzione
Infiammazioni gravi Diminuzione
Ustioni e traumi Diminuzione
Neoplasie maligne Diminuzione
Disidratazione Aumento (apparente)
Malattia di Hodgkin Aumento
Iposideremia Aumento
Gravidanza Aumento
Ipersurrenalismo Aumento

Quando Richiedere l'Esame

L'esame della transtiretina può essere richiesto quando esiste il sospetto che un paziente possa essere a rischio di malnutrizione, come nel corso di patologie gravi o croniche, durante il ricovero ospedaliero o in caso di nutrizione parenterale o di emodialisi. L'ipoalbuminemia può manifestarsi attraverso una serie di sintomi che riflettono il ruolo cruciale dell'albumina nel mantenimento dell'omeostasi corporea.

I sintomi dell'albumina bassa possono essere subdoli e spesso si sovrappongono a quelli di altre condizioni mediche. Gonfiore intorno agli occhi, alla pancia o alle gambe sono sintomi della sindrome nefrosica.

Preparazione all'Esame

Per il prelievo di sangue, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Inoltre, prima di sottoporsi all'esame, occorre evitare di compiere sforzi fisici intensi, poiché questo può interferire con i valori dell'albumina.

Implicazioni Cliniche e Trattamento

È cruciale sottolineare che l'ipoalbuminemia può avere implicazioni a lungo termine sulla salute se non adeguatamente trattata. La diminuzione della pressione oncotica causata da bassi livelli di albumina può portare a complicazioni come versamenti pleurici o ascite. La strategia primaria spesso include un miglioramento dello stato nutrizionale attraverso una dieta ricca di proteine di alta qualità. In casi di malnutrizione severa o malassorbimento, potrebbe essere necessaria una supplementazione proteica mirata.

Per condizioni mediche come le malattie epatiche o renali, il trattamento specifico della patologia di base è fondamentale per migliorare la produzione o ridurre la perdita di albumina. Il trattamento delle amiloidosi da transtiretina (ATTR) può richiedere il trapianto di fegato; infatti, dal momento che la proteina mutata viene prodotta dagli epatociti, la sostituzione dell'organo con un fegato contenente geni normali, che codificano per la transtiretina "sana", si rivela particolarmente utile. In caso di grave cardiomiopatia può rendersi necessario anche il trapianto di cuore.

Per monitorare efficacemente i progressi del trattamento e rilevare precocemente eventuali alterazioni nei livelli di albumina, strumenti diagnostici come le Albustix possono rivelarsi estremamente utili. Queste strisce reattive consentono di effettuare test rapidi per rilevare la presenza di albumina nelle urine, un indicatore importante in condizioni come la sindrome nefrosica. Sebbene non sostituiscano gli esami del sangue per la misurazione diretta dell'albumina sierica, questi test urinari possono fornire informazioni preziose sulla funzionalità renale e sulla perdita proteica.

La prealbumina è comunemente considerata un marcatore dello stato nutrizionale. Allo stato attuale non ci sono evidenze così robuste da consentire di raccomandare la prealbumina come marcatore di malnutrizione: la storia clinica e l’esame obbiettivo restano i punti cardine per la definizione dello stato nutrizionale. L’infiammazione può interferire con i risultati del test della prealbumina, che è più bassa di quello che dovrebbe essere.

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