Polpa di Granchio: Valori Nutrizionali e Colesterolo

Il granchio è un crostaceo prelibato che viene consumato in tutto il mondo grazie al suo sapore e ai suoi valori nutrizionali. Ecco le sue proprietà i benefici sulla salute. Il granchio è un crostaceo prevalentemente acquatico, esistono alcune specie che vivono in acqua dolce e alcune che vivono in acqua salata. La sua polpa ha alcune proprietà organolettiche che vale la pena prendere in considerazione.

Proprietà e Benefici della Polpa di Granchio

La sua carne ha un gusto delicatamente salato, con un leggero sentore minerale. Il granchio è un frutto di mare che non ha retrogusto di pesce, cosa che non a tutti piace. È disponibile in molte varietà ed è un crostaceo apprezzato in tutto il mondo. Oggi, questo animale acquatico viene considerato una prelibatezza in molte parti del mondo. La sua carne si trova in una grande varietà di menù in tutto il mondo ed è presente in molti diversi tipi di cucina.

La polpa del granchio ha buone proprietà organolettiche, è ricca di nutrienti essenziali, minerali e grassi necessari al corpo umano per il suo normale funzionamento. Vediamo ora nel dettaglio i suoi valori nutrizionali.

Valori Nutrizionali del Granchio (per 100 grammi di granchio crudo)

Di seguito è riportata una tabella nutrizionale dettagliata per 100 grammi di granchio crudo:

NutrienteQuantità
Acqua79,02 g
Proteine18,06 g
Carboidrati0,04 g
Grassi0,74 g
Ceneri1,81 g
Omega 3272 mg
Omega 610,2 mg
Colesterolo78 mg
Calcio89 mg
Ferro0,74 mg
Magnesio34 mg
Fosforo229 mg
Potassio329 mg
Sodio293 mg
Zinco3,54 mg
Rame0,669 mg
Manganese0,150 mg
Selenio37,4 mcg
Vitamina A (UI)5
Vitamina A (RAE)2 mcg
Vitamina B10,080 mg
Vitamina B20,040 mg
Vitamina B32,700 mg
Vitamina B50,350 mg
Vitamina B60,150 mg
Vitamina B129 mcg
Vitamina C3 mg
Folati44 mcg
Calorie87 kcal

Fonte: USDA

Inoltre, il granchio contiene amminoacidi essenziali come acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano e valina.

Benefici per la Salute

  • Salute del Cuore: Grazie alla presenza di acidi grassi omega 3, il consumo di granchio può apportare benefici al cuore. Diversi studi infatti, suggeriscono che gli omega 3 hanno proprietà utili a supportare il sistema cardiovascolare. Inoltre la loro assunzione è utile per ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue, a beneficio della salute del cuore.
  • Proteine: Un’altra proprietà interessante di questo crostaceo è che le sue carni sono ricche di proteine. Il granchio contiene quasi la stessa quantità di proteine per 100 grammi di carne senza nemmeno avvicinarsi ai suoi livelli di grassi saturi. Quest’ultimi, come sappiamo, sono associati a un aumento del rischio di malattie cardiache. Inoltre le loro proteine sono di alta qualità grazie all’assenza di tessuto connettivo. Tale proprietà rende la loro carne molto digeribile.
  • Sistema Immunitario: Grazie al loro alto contenuto di selenio, i granchi offrono benefici al sistema immunitario. Questo minerale è un antiossidante che offre protezione a cellule e tessuti, svolgendo allo stesso tempo un ruolo importante nella funzione del sistema immunitario.
  • Basso Contenuto di Mercurio: Una delle maggiori preoccupazioni quando si segue una dieta ricca di pesce è l’esposizione al mercurio. La buona notizia è che i granchi hanno contenuti molto ridotti di mercurio.
  • Salute Mentale: Grazie al contenuto di vitamina B2, rame e acidi grassi omega 3, la sua assunzione protegge il sistema nervoso e riduce l’infiammazione con benefici per la funzione cognitiva.

Il Falso Mito del Colesterolo nei Crostacei

«I crostacei non sono così ricchi di colesterolo, è un falso mito», mette in chiaro il medico. «In ogni caso il colesterolo alimentare non fa male. L’organismo realizza una sintesi endogena di colesterolo: ci pensa il fegato a produrlo. Se ne assumiamo di più tramite il cibo, il corpo ne produce automaticamente meno».

Granchio Blu: Un'Alternativa Nutritiva

Per salvare le coste invase (i tanti esemplari sono ormai dediti al cannibalismo reciproco) s’è deciso di portarlo in tavola ed è ormai possibile acquistarlo a prezzi bassi in alcune pescherie. Ma quali sono le proprietà di questo crostaceo originario delle coste atlantiche d’America? Granchio blu, scrigno di proteine e selenio con poche calorie. «La sua carne - spiega lo specialista - ha una composizione simile a quella degli altri granchi: è una fonte di ottime proteine ricche di amminoacidi essenziali con un modestissimo contenuto di grassi e del tutto priva di carboidrati. Gli amminoacidi essenziali si chiamano così perché il corpo umano non è in grado di sintetizzarli, quindi ci serve assumerli dall’esterno». Oltre a essere un alimento poco calorico e leggero (ricorda l’astice al gusto) potrebbe inoltre aiutarci a combattere l’invecchiamento.

«Al pari degli altri abitanti del mare - aggiunge Francini - è ricco di selenio. Si tratta di un oligoelemento, un minerale indispensabile per alcuni enzimi antiossidanti del nostro organismo ed è quindi una difesa contro radicali liberi. Il granchio blu non è insostituibile nella nostra alimentazione, ma è una buona alternativa agli altri tipi di pesce e carne di cui oggi si può approfittare visti i prezzi concorrenziali».

Attenzione alle Quantità

«Il granchio blu è una buona fonte proteica a livello qualitativo, ma a livello quantitativo in ogni granchio ci sono pochi grammi di proteine», chiarisce il dottore. In parole povere se volessimo soddisfare il fabbisogno di proteine necessario all’organismo in una giornata ci servirebbe mangiare diversi granchi blu, perché la polpa contenuta in ciascuno è minima (il carapace non è commestibile), o in ogni caso integrare con altre fonti proteiche. «Se volessimo paragonarli a un’orata ne servirebbe almeno 10 per raggiungere lo stesso quantitativo».

Controindicazioni e Precauzioni

Tuttavia chi soffre di allergie deve prestare attenzione a inserire il granchio blu nella propria alimentazione. «I crostacei possono essere fonte di allergie dirette. Oppure causare altre reazioni cutanee, simili all’orticaria, perché danno luogo alla liberazione di istamina. Inoltre, come tutte le creature del mare, se vivono in acque contaminate assimilano sostanze inquinanti (arsenico, mercurio, e così via) che potrebbero avere effetti tossici. I controlli sulla presenza di questi ultimi spettano agli appositi servizi delle Asl che verificano la salubrità degli alimenti. Però in genere i contaminanti si depositano nella materia grassa e essendo i granchi esseri marini poveri di grassi, a differenza ad esempio del salmone o del tonno, ne trattengono meno».

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