PLCR Esami del Sangue: Significato e Interpretazione

Gli esami del sangue sono uno strumento diagnostico fondamentale per valutare lo stato di salute generale di un individuo. Tra questi, l'emocromo completo, che include la conta piastrinica (PLT) e altri parametri piastrinici come il volume medio piastrinico (MPV), l'ampiezza di distribuzione piastrinica (PDW), la concentrazione ematica piastrinica (PCT) e il P-LCR (Platelet-Large Cell Ratio), fornisce preziose informazioni sulla coagulazione del sangue e su eventuali disfunzioni.

Cosa sono le Piastrine (Trombociti)?

Le piastrine, o trombociti, sono piccoli frammenti di cellule, prive di nucleo, prodotte nel midollo osseo e rilasciate nel circolo sanguigno. Questi elementi hanno forma discoidale e diametro compreso tra i 2 e i 3 µm. La loro funzione è fondamentale per il normale processo di coagulazione, durante il quale le piastrine formano degli aggregati in grado di “tappare” una ferita subito dopo che si è formata, prima che intervengano gli altri fattori della coagulazione.

Le piastrine sopravvivono in circolo circa 8-10 giorni e il midollo osseo deve produrre continuamente nuovi elementi per rimpiazzare quelli degradati, consumati e/o persi durante il sanguinamento.

Parametri Piastrinici: PLT, MPV, PDW, PCT e P-LCR

  • PLT (conta piastrinica): è un indice di laboratorio che esprime il numero di piastrine per volume di sangue. In un individuo adulto, in buono stato di salute, questo numero si aggira tra le 150.000 e le 450.000 unità per microlitro di sangue.
  • MPV (volume medio piastrinico): è un calcolo effettuato da uno strumento automatizzato che riflette la grandezza delle piastrine presenti nel sangue del paziente.
  • PDW (ampiezza di distribuzione piastrinica): esprime il grado di variabilità delle dimensioni piastriniche (anisocitosi piastrinica).
  • PCT (piastrinocrito): esprime la massa piastrinica per unità di volume di sangue ed è il vero rischio reale di sanguinamento.
  • P-LCR (% di larghe piastrine): Non è stato fornito un significato specifico del P-LCR.

Quando e Perché Viene Richiesto il Conteggio delle Piastrine?

La conta delle piastrine può essere prescritta nell’ambito delle analisi emocromocitometriche per valutare lo stato di salute generale del paziente. Il test serve a determinare il numero di piastrine presenti in un campione di sangue. La conta piastrinica può essere prescritta anche nel caso si sospetti un incremento della produzione di piastrine, noto come trombocitosi. Questa condizione può determinare sia ipercoagulabilità, ma anche, in alcuni casi, sanguinamenti, qualora le piastrine non funzionino correttamente.

L'esame dei parametri piastrinici può essere effettuato insieme a uno o più test di funzionalità e/o ad altre analisi per la valutazione della coagulazione, come PT (Tempo di protrombina) e PTT (Tempo di Tromboplastina Parziale).

Valori Normali dell'Emocromo

I valori normali dell’emocromo completo variano generalmente in base al sesso e alla fascia d’età.

Tabella Valori Normali dell'Emocromo

Parametro Sesso & Età Valori di Riferimento
Leucociti Femmine (13-70 anni) 3,8-11 Mila/mcL
Leucociti Maschi (13-70 anni) 3,8-11 Mila/mcL
Eritrociti Femmine (+13 anni) 3,7-5,15 Milioni/mcL
Eritrociti Maschi (+13 anni) 4,1-5,65 Milioni/mcL
Emoglobina Femmine (+13 anni) 110-153 g/L
Emoglobina Maschi (+13 anni) 125-169 g/L
Ematocrito Femmine (13-70 anni) 0,32-0,45 L/L
Ematocrito Maschi (13-70 anni) 0,38-0,49 L/L
Volume Globulare Medio (MCV) Femmine (+13 anni) 82-100 fL
Volume Globulare Medio (MCV) Maschi (+13 anni) 82-100 fL
Piastrine Femmine (+13 anni) 115-400 Mila/mcL
Piastrine Maschi (+13 anni) 110-400 Mila/mcL

N.B. tutti i valori indicati sono quelli utilizzati dal nostro laboratorio analisi Butterfly Lab: i valori di riferimento dell’emocromo spesso possono variare da struttura a struttura.

Altri valori normali dell’esame emocromocitometrico, equivalenti per tutti i soggetti, sono:

  • Il volume piastrinico medio (MPV) ha un valore normale di 7,0 - 11,1 fL.
  • La grandezza uniforme delle piastrine (PDW) ha un valore normale di 15-72%.
  • L’ematocrito piastrinico (PCT, ossia la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine) ha un valore normale di 0,10-0,40%.

Cosa Succede se le Piastrine Non Funzionano Bene?

Le piastrine sono molto piccole, ma svolgono un compito grandioso. Se il numero di piastrine è troppo basso, il corpo fa fatica a fermare il sanguinamento. Con poche piastrine, il corpo non riesce a fermare il sanguinamento e questo può portare a lividi facili, sanguinamenti dal naso o dalle gengive. D’altra parte, se ci sono troppe piastrine, il sangue diventa più “denso”. In questo caso, il sangue può formare coaguli pericolosi, che possono bloccare i vasi sanguigni e provocare problemi gravi come infarti o ictus.

Le piastrine possono avere difetti qualitativi (funzionalità alterate) o quantitativi (alterazioni numeriche). La trombocitosi può essere primaria (trombocitemia essenziale), in caso di disfunzioni alle cellule che producono le piastrine o secondaria, determinata da una stimolazione eccessiva delle cellule che producono piastrine.

Una conta piastrinica inferiore alle 50 mila unità può comportare gravi emorragie in caso di contusioni o tagli. Al di sotto di un range compreso tra 10 e 20 mila piastrine per microlitro, il soggetto può andare incontro ad una emorragia spontanea potenzialmente mortale.

Trombocitosi e Trombocitopenia: Cause e Significato

Un basso valore di piastrine (piastrinopenia o trombocitopenia) può essere dovuto a svariati motivi. Infezioni virali, batteriche o fungine. Altre possibili cause comprendono: cirrosi epatica (con ipertensione portale e aumento di volume della milza), problemi di sanguinamento cronico (es. ulcere allo stomaco), ustioni e sepsi. La piastrinopenia può essere anche la conseguenza dell'azione di varie sostanze tossiche e farmaci, che producono una mielosoppressione dose-dipendente o innescano una distruzione immuno-mediata delle piastrine.

L'aumento del numero di piastrine circolanti rispetto alla norma (trombocitosi) si può osservare in corso di sindromi mieloproliferative e varie patologie ematologiche. La trombocitosi può essere riscontrata anche in presenza di neoplasie e disordini infiammatori acuti. La trombocitosi si può riscontrare anche in certi stati fisiopatologici, come ipossia, esercizio fisico intenso, stress post-operatorio, gravidanza e puerperio.

Come Prepararsi all'Esame dell'Emocromo?

Per sottoposi al prelievo di sangue, è necessario astenersi da cibi e bevande per almeno 8-10 ore.

Emocromo Alterato: Cosa Significano Valori Alti o Bassi

È necessario fare una premessa: valori bassi o alti dell’emocromo non devono generare allarmismi o preoccupazioni, ma richiedono invece una valutazione complessiva da parte di un professionista medico. È fondamentale contestualizzare i risultati dell’emocromo, considerando la situazione clinica del paziente e confrontandoli con altri esami eseguiti.

Preso singolarmente, l’esame emocromocitometrico non fornisce informazioni sufficienti per stabilire una diagnosi, in quanto il quadro ematico può essere influenzato da diverse malattie, condizioni, trattamenti e farmaci. È necessaria una valutazione integrata che consideri tutti i dati clinici, i risultati dei vari test e un esame fisico completo.

Pertanto l’emocromo dovrebbe essere valutato insieme ad altri esami diagnostici, e spetta al medico mettere in relazione tutti i fattori per giungere a una diagnosi accurata.

Valori Alti dell'Emocromo

Alcune condizioni comunemente associate a valori alti dell’emocromo includono:

  • Policitemia (globuli rossi alti): può verificarsi in risposta a una varietà di fattori, tra cui scarsa ossigenazione cronica, malattie del midollo osseo o sindromi mieloproliferative;
  • Leucocitosi (globuli bianchi alti): questa condizione può essere causata da diverse tipologie di infezioni, infiammazioni, allergie, traumi o stress fisici elevati;
  • Trombocitosi (piastrine alte): può essere provocata da patologie infettive o infiammatorie, interventi chirurgici, disordini mieloproliferativi o tumori;
  • Disidratazione: comporta concentrazioni elevate di globuli rossi ed emoglobina;
  • Insufficienza renale e polmonare, altre malattie infiammatorie o infettive croniche.

Valori Bassi dell'Emocromo

Mentre alcune condizioni comunemente associate a valori bassi dell’emocromo includono:

  • Anemia nelle sue varie forme (globuli rossi bassi): le cause possono essere diverse, tra cui carenza di ferro o di vitamine, emorragie, malattie croniche, talassemie;
  • Leucopenia (globuli bianchi bassi): può essere provocata da infezioni, malattie autoimmuni o del midollo osseo, neoplasie, effetti collaterali di farmaci;
  • Trombocitopenia (piastrine basse): questa condizione può aumentare il rischio di sanguinamento e può dipendere da infezioni, malattie autoimmuni, uso di farmaci;
  • Mielodisplasia: il midollo osseo non produce normalmente i componenti del sangue;
  • Disturbi come insufficienze renali, disfunzioni epatiche o infiammazioni croniche.

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