Sibilla: Effetti Collaterali e Colesterolo

Secondo alcune indagini statistiche, in tutto il Mondo ricorrerebbero all'assunzione della pillola anticoncezionale più di 100 milioni di donne. Per quanto concerne la salute dell'utente, la pillola anticoncezionale combinata rientra tra i più sicuri e affidabili metodi di prevenzione del concepimento; a dimostrarlo è il largo impiego che, oggi, ne fanno le donne. Questo non significa, però, che sia completamente esente da effetti indesiderati e altri possibili rischi, alcuni dei quali tali da sconsigliarne l'utilizzo.

Tipologie di Pillola Anticoncezionale Combinata

  • La pillola combinata monofasica: È il sottotipo più utilizzato. Chi ricorre a questa soluzione assume per 21 giorni un prodotto che presenta le stesse quantità di estrogeni e progesterone.
  • La pillola combinata bifasica.
  • La pillola combinata trifasica: Chi si avvale di questa soluzione assume 3 preparati farmacologici differenti e un preparato placebo. Mentre il preparato placebo è riservato ai 7 giorni di pausa, i 3 preparati farmacologici sono uno per i primi 5 giorni, un altro per i successivi 5 e un altro ancora per gli ultimi 11, prima della pausa. Le dosi ormonali di ciascuno dei 3 preparati farmacologici variano.

Effetti Collaterali Comuni della Pillola Anticoncezionale

Gli effetti collaterali associati all'uso della pillola anticoncezionale possono variare da persona a persona. Alcuni degli effetti più comuni includono:

  • Aumento del peso corporeo: Sulla concretezza di questo effetto collaterale, medici ed esperti discutono da anni.
  • Aumento della pressione arteriosa: Il progesterone della pillola anticoncezionale combinata aumenta i livelli di un enzima (l'aminopeptidasi P), che scompone la bradichinina, un neurotrasmettitore che abbassa la pressione sanguigna.
  • Perdite di sangue intermestruali (in inglese, spotting) e perdite vaginali.
  • Depressione, sbalzi d'umore e/o irritabilità: Nell'essere umano, lo stato di depressione è associato a bassi livelli di serotonina, un neurotrasmettitore del cervello.
  • Maggiore peluria corporea, eccessiva secrezione sebacea cutanea e perdita di capelli.

Rischi Più Seri Associati alla Pillola Anticoncezionale

Oltre agli effetti collaterali comuni, l'uso della pillola anticoncezionale può essere associato a rischi più seri:

  • Aumento del rischio di fenomeni di tromboembolismo venoso (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare), infarto del miocardio e ictus ischemico: Con la realizzazione di pillole combinate a più basso contenuto di etinilestradiolo, questo rischio si è ridimensionato notevolmente ed è rimasto importante solo per quei soggetti che presentano anche altri fattori favorenti i sopraccitati fenomeni, quali per esempio: il fumo, la familiarità alle malattie che aumentano la viscosità del sangue (es: deficit di antitrombina III, deficit di proteina C, deficit di proteina S, resistenza alla proteina C attivata, sindrome da anticorpi antifosfolipidi ecc.), l'obesità, l'ipertensione, una storia passata di ictus o fenomeni tromboembolici, l'uso continuativo della pillola anticoncezionale combinata in età superiore ai 35 anni ecc.
  • Aumento del rischio di tumore al seno, tumore al fegato e tumore della cervice uterina.
  • Riduzione o perdita della fertilità.

È doveroso precisare che pure la componente progestinica degli estroprogestinici ha un suo ruolo sull'aumento del rischio di tromboembolismo venoso, infarto del miocardio e ictus ischemico; infatti, tale componente è di ostacolo al normale sistema anticoagulante del sangue.

Pillola Sibilla: Indicazioni e Controindicazioni

Sibilla è un farmaco a base di dienogest e etinilestradiolo, indicato per la contraccezione orale e il trattamento dell'acne moderata dopo il fallimento di terapie topiche idonee o di trattamenti antibiotici orali in donne che hanno scelto di usare un contraccettivo orale.

Come per altri contraccettivi ormonali combinati, Sibilla presenta delle controindicazioni. I contraccettivi ormonali combinati (COC) non devono essere usati quando sia presente una qualsiasi delle condizioni elencate di seguito:

  • Presenza o rischio di tromboembolia venosa (TEV).
  • Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia venosa.
  • Intervento chirurgico maggiore con immobilizzazione prolungata.
  • Rischio elevato di tromboembolia venosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio.
  • Presenza o rischio di tromboembolia arteriosa (TEA).
  • Malattia cerebrovascolare - ictus in corso o pregresso o condizioni prodromiche (ad es. attacco ischemico transitorio (transient ischaemic attack, TIA)).
  • Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia arteriosa.
  • Precedenti di emicrania con sintomi neurologici focali.
  • Rischio elevato di tromboembolia arteriosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio.
  • Pancreatite in atto o pregressa se associata ad ipertrigliceridemia grave.
  • Grave patologia epatica in atto o in anamnesi.
  • Tumori epatici (benigni o maligni) in atto o in anamnesi.
  • Neoplasie sostenute da steroidi sessuali accertate o sospette.
  • Perdite ematiche vaginali prive di diagnosi.
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Sibilla è controindicato con l'uso concomitante di medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir, medicinali contenenti glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (vedere paragrafo 4.5).

Effetti della Pillola Anticoncezionale sui Livelli di Colesterolo

La componente estrogenica e la componente progestinica del contraccettivo ormonale, hanno in genere un’attività opposta sul metabolismo del colesterolo. Alcuni studi confermano gli effetti benefici degli estrogeni contenuti nella pillola anticoncezionale sul colesterolo, che sarebbe in grado di aumentare leggermente i livelli di colesterolo buono (HDL), diminuendo nel contempo quello cattivo (LDL).

  • Estrogeni: agiscono a livello del fegato aumentando la sintesi di una proteina detta apoproteina A1, che rappresenta il primum movens nella sintesi dell’HDL (colesterolo “buono”), e diminuendo l’attività della lipasi epatica, un enzima deputato al catabolismo delle HDL. Sempre nel fegato, gli estrogeni favoriscono inoltre la sintesi di trigliceridi e quindi delle lipoproteine ricche in trigliceridi. Invece, a livello periferico gli estrogeni favoriscono un aumento dei recettori per le LDL ed una loro maggiore catabolizzazione.
  • Progestinici: la somministrazione di progestinici antagonizza l’effetto degli estrogeni sul metabolismo del colesterolo, aumentando i livelli di LDL (colesterolo “cattivo”). Tale antagonismo è maggiormente evidente per i progestinici con spiccate proprietà androgeniche. Infatti, la componente androgenica dei progestinici diminuisce la sintesi epatica dell’apoproteina A1, aumenta l’attività della lipasi epatica, riduce la sintesi di trigliceridi, e riduce i recettori periferici delle LDL.

Consigli Utili per la Gestione del Colesterolo

L’aumento dei livelli di colesterolo è sostanzialmente legato ad un’alimentazione scorretta e a stili di vita sbagliati. Pertanto, se si osservano valori medio alti di colesterolo, il trattamento iniziale deve essere di tipo nutrizionale.

In particolare è bene limitare l’assunzione di:

  • latticini (burro, panna, latte intero, formaggi),
  • carni rosse,
  • uova
  • crostacei.

Va invece aumentato l’apporto di frutta, verdura e pesce. È utile incrementare l’attività fisica di tipo aerobico (bici, corsa, nuoto) perché questo porta a riduzione del colesterolo totale e aumento del colesterolo HDL. Un sano stile di vita può essere associato all’assunzione di integratori alimentari a base di fermenti lattici vivi ad azione probiotica e monacolina K, una molecola estratta dal riso rosso fermentato.

Fattori di Rischio e Pillola Anticoncezionale

Ci sono alcune condizioni in cui è necessario prestare particolare attenzione all'assunzione della pillola anticoncezionale:

  1. la donna o i familiari stretti presentano una storia di trombosi venosa;
  2. l’età è superiore ai 40 anni o superiore ai 35 e la paziente è forte fumatrice (più di 15 sigarette al giorno);
  3. sono presenti malattie croniche del fegato (epatite, cirrosi);
  4. vi sono tumori in corso o già trattati in passato, in particolare del seno e dell’utero.

Viceversa, la presenza di fattori di rischio cardiovascolare, come una pressione del sangue troppo alta (ipertensione arteriosa), un aumento del colesterolo (ipercolesterolemiaChe cos’è l’ipercolesterolemia?) non sono condizioni che controindicano in assoluto l’assunzione della pillola anticoncezionale.

Altre Pillole Anticoncezionali

Ormai da diversi anni, esistono prodotti analoghi alla pillola anticoncezionale combinata somministrabili per via vaginale (anello vaginale) o per via cutanea (cerotto contraccettivo).

La Minipillola

In genere, si dice che la minipillola va assunta per 28 giorni senza pause; ciò è dovuto al fatto che le confezioni farmaceutiche, contenenti il preparato, contengono comunemente 28 minipillole. La minipillola da 3 ore. La minipillola da 12 ore. L'utente può dare inizio all'uso del prodotto a una qualsiasi ora della giornata. Eventuali ritardi nell'assunzione potrebbero renderla inefficace nel momento in cui sforano il range di ritardo per il dato prodotto in uso.

Per quanto concerne l'impatto sulla salute dell'utente, la minipillola rappresenta un metodo contraccettivo sicuro e ben tollerato.

Cosa fare se si dimentica la Minipillola?

Il rischio di formazione di cisti ovariche. L'uso contemporaneo di alcuni farmaci, come per esempio gli antibiotici rifampicina e rifabutina, gli antiepilettici carbamazepina, oxcarbazepina, fenitoina e fenobarbital, l'iperico e alcuni medicinali antiretrovirali usati per la cura dell'AIDS.

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