L'isteroscopia è una procedura comune utilizzata per esplorare la cavità uterina e il canale cervicale. Si distingue tra isteroscopia diagnostica e operativa, a seconda dello scopo e dell'invasività della procedura.
Cos'è l'Isteroscopia Diagnostica?
L’isteroscopia diagnostica è un esame endoscopico mini-invasivo che consente di esplorare la cavità uterina e della cervice mediante una microcamera montata su una sonda. Lo strumento con il quale si svolge questa indagine è una fibra ottica spessa dai 3 ai 5 millimetri, un filamento altamente tecnologico che consente di vedere, attraverso una microcamera, le cavità uterine e della cervice.
L'isteroscopia diagnostica è indicata soprattutto quando una donna presenta un sanguinamento uterino anormale, soprattutto nel periodo perimenopausale, per evidenziarne la causa, spesso rappresentata da iperplasia endometriale, polipo endometriale, mioma sottomucoso o carcinoma endometriale. Un'altra indicazione all'effettuazione dell’isteroscopia è l’infertilità o la sterilità di coppia.
L'isteroscopia ha da tempo sostituito l’isterosalpingografia per lo studio della cavità e del canale cervicale; la valutazione isteroscopica ormai deve sempre precedere tecniche di fecondazione assistita.
Come Viene Eseguita?
L’esame viene eseguito sul lettino ginecologico introducendo attraverso il collo dell’utero una sonda sottilissima, l’isteroscopio appunto (il diametro è compreso tra i 3 e i 5 mm). Prima di eseguire questa procedura, allo scopo di distendere la cavità uterina per favorirne una migliore visione, viene inserita nell’utero una semplice soluzione fisiologica. Completata l’esplorazione uterina, l’esame è finito.
Generalmente l’esame deve essere eseguito tra il sesto e il dodicesimo giorno del ciclo. Questi tempi sono determinati dallo spessore dell’endometrio che, nella fase proliferativa è generalmente più sottile e le ghiandole endometriali sono meno esuberanti, pertanto è più facile osservare e riconoscere patologie in atto.
Quando l'isteroscopio è finalmente nell'utero e quest'ultimo si è dilatato a sufficienza, comincia l'esplorazione visiva di cavità uterina, endometrio e canale cervicale.
Cosa Aspettarsi Dopo l'Isteroscopia Diagnostica
Il recupero da un'isteroscopia diagnostica è alquanto rapido, tanto che la paziente può tornare alle proprie attività lavorative (se non sono pesanti) già il giorno seguente la procedura. Alle donne che hanno sostenuto un'isteroscopia, i ginecologi raccomandano l'astensione dall'attività sessuale per circa 7 giorni o, in presenza di sanguinamento vaginale, fino al termine di quest'ultimo.
L'isteroscopia diagnostica non causa disturbi particolari e la paziente riprende rapidamente le proprie attività. In alcuni casi può avvertire un lieve indolenzimento dell'addome e in altri un lieve dolore nella regione delle spalle, dovuto al passaggio del gas attraverso le tube, con conseguente moderata distinzione del diaframma e, di conseguenza anche lieve irritazione secondaria del nervo frenico.
Possibili Effetti Collaterali
- Lieve sanguinamento vaginale.
- Dolore e crampi a livello addominale.
Curiosità: quanto comuni sono le complicanze di un'isteroscopia diagnostica? L'isteroscopia è una procedura sicura per la maggior parte delle donne.
Perdite di Sangue Dopo Isteroscopia: Quando Preoccuparsi
Buongiorno dottoressa, 12 giorni fa ho fatto un’isteroscopia diagnostica perché ho avuto emoraggie continue post ciclo. Oggi ho ancora perdite di sangue denso e rosso vivace. Mi sento molto stanca e debole: praticamente è dal 26 di luglio che ho perdite! Mi devo preoccupare? Quanto durano le perdite dopo l’esame? Grazie.
Salve cara signora, capisco la sua debolezza date le continue perdite di sangue…mi auguro lei abbia eseguito un esame del sangue denominato “emocromo con formula” per avere idea del valore della sua emoglobina e, di conseguenza, della presenza o meno di anemia. In secondo luogo, immagino lei abbia effettuato una visita ginecologica con ecografia pelvica prima di sottoporsi alla isteroscopia diagnostica…che rimane un esame di secondo livello, per approfondire il dato clinico.
All’ecografia si può rilevare la presenza di polipi endometriali, miomi uterini, cisti ovariche…tutte cause possibili di sanguinamento atipico.
Aggiornato il 20/10/2021. Per comprendere le cause di un sanguinamento che si protrae per giorni dopo l'isteroscopia, occorre effettuare indagini mirate, che deve essere il ginecologo curante a indicare.
Solo se il snaguinamento dovesse proseguire ancora per molti giorni può essere utile un controllo.
È importante consultare il proprio medico curante per una valutazione accurata e personalizzata in caso di sanguinamento prolungato o anomalo dopo un'isteroscopia.
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