Le patate hanno avuto origine dal Sud America, nei paesi delle Ande Peruviane, e sono arrivate fino a noi a partire dalla scoperta delle Americhe. Oggi sono conosciute nel mondo più di 5.000 varietà che si caratterizzano per differenti dimensioni, forma e colore dei tuberi, oltre che per il sapore caratteristico. Le patate rappresentano il quarto più importante raccolto a livello mondiale, dopo riso, grano e mais. In tempi recenti, la forte richiesta di cibi con proprietà salutistiche ha spinto l’introduzione di nuove varietà con tuberi pigmentati.
Storia della Patata Viola: Dalle Ande al Mondo
Hai mai pensato a quanto affascinante possa essere la storia di un alimento? La patata viola non è solo un ingrediente dal colore accattivante, ma porta con sé un racconto che inizia migliaia di anni fa! Originaria delle Ande, la patata fu apprezzata già dalle antiche civiltà precolombiane per la sua versatilità e capacità di adattarsi a diversi climi. Nel corso dei secoli, grazie a tecniche di coltivazione sempre più raffinate, si sono sviluppate varietà particolari, tra cui quella che oggi conosciamo e amiamo come patata viola. Molto diffuse in Sud America, soprattutto in Perù, dove vengono consumate fin dall’antichità, oggi le patate viola vengono coltivate e vendute con successo anche in Europa, soprattutto in Italia e Francia.
Caratteristiche e Varietà
Tra queste, la cultivar ‘Blue Star’ proviene da un incrocio tra le varietà ‘Vitelotte Noir’ e ‘BIE 91-217’ ed è caratterizzata da buccia e polpa dei tuberi di colore blu-viola, con forma ovale-allungata e maturazione medio-tardiva. Il colore delle cultivar viola può oscillare tra il blu-violetto e l'indaco, con tonalità che si differenziano in base al caso specifico. Forma e dimensioni non si differenziano in maniera rilevante dalle altre patate normalmente utilizzate a scopo alimentare; odore e sapore invece, hanno una curiosa somiglianza con le nocciole e le castagne.
Aspetto e Consistenza
Le patate viola hanno una buccia opaca e di colore tendente al bluastro scuro o allo slate blue; alcune possono sembrare quasi nere. La polpa amidacea invece, è generalmente più sul viola brillante, porpora o magenta scuro. Forma e dimensioni delle patate viola non si distinguono in maniera rilevante dalle altre patate commestibili più diffuse in Italia. Hanno una struttura abbastanza regolare ma non sempre liscia; gli "occhi" - punto di germoglio - sono incavi. La forma è mediamente allungata, con un peso medio compreso tra 100-300 g.
Valori Nutrizionali della Patata Viola
I consumatori sanno bene che i tuberi di patata forniscono principalmente carboidrati, ma forse ignorano che sono ricchi anche di fibra, potassio, vitamina C, proteine, acidi fenolici e flavonoidi. Una delle ragioni per cui la patata viola sta conquistando i cuori (e le tavole) di molti è il suo ricco profilo nutrizionale. Una bella dose di vitamina C (15-20 mg) e un’ottima quantità di potassio (circa 400 mg), insieme a ferro, manganese e fosforo, che rafforzano il sistema immunitario e supportano la salute cardiovascolare. Le patate viola contengono buone quantità di carboidrati complessi, proteine, fibre, vitamine e sali minerali, tra quest’ultimi rilevante soprattutto la presenza di potassio. Le patate vitelotte sono poco caloriche, si calcola che 3 di queste piccole patate apportino al nostro organismo circa 130 calorie.
L'energia delle patate viola è fornita principalmente dai carboidrati, seguiti dalle proteine e infine da una quantità poco significativa di lipidi. Le patate viola non contengono colesterolo, mentre le fibre hanno una discreta rilevanza. Le patate viola sono prive di lattosio e glutine. Hanno un basso livello di purine e di amminoacido fenilalanina. Per quel che concerne le vitamine, sono abbastanza rilevanti alcune idrosolubili del gruppo B - ad esempio la vit B1 o tiamina e la vit PP o niacina - e la vit C (acido ascorbico) - che tuttavia viene in gran parte eliminata con la cottura. Le liposolubili invece, non compaiono in misura apprezzabile.
Composizione Nutrizionale Dettagliata
| Nutriente | Quantità (per porzione indicativa) |
|---|---|
| Carboidrati | Variabile a seconda della porzione |
| Proteine | Quantità moderata |
| Lipidi | Bassa quantità |
| Fibre | Discreta rilevanza |
| Vitamina C | 15-20 mg |
| Potassio | Circa 400 mg |
| Calorie (3 patate vitelotte) | Circa 130 kcal |
Benefici per la Salute
Queste ultime due classi di composti sono potentissimi antiossidanti e antinfiammatori con numerosi effetti benefici sulla salute. In questo ambito, le patate viola si caratterizzano per l’elevato contenuto di antocianine, una classe di flavonoidi protettivi nei confronti di diverse malattie: diabete, artrite, malattie cardiovascolari, patologie oculari e cancro. Le patate viola mostrano infatti un potenziale antiossidante fino a tre volte superiore rispetto alle patate tradizionali. Inoltre, le patate viola tendono ad avere risposte glicemiche e valori di indice glicemico inferiori rispetto alle varietà bianche o gialle.
Il Potere degli Antociani
La patata viola deve il suo caratteristico colore alla presenza di antociani, pigmenti naturali presenti anche in altri alimenti di colore simile, come le bacche di frutti di bosco. È proprio il caratteristico colore violaceo di queste patate a renderle particolarmente interessanti in quanto a proprietà e ad avergli fatto guadagnare il soprannome di patate “salva-salute”. È interessante il contenuto di anticianine o antociani, pigmenti naturali idrosolubili e vacuolari del gruppo flavonoidi, con funzione antiossidante. Essendo una naturale fonte di fibre, le patate viola favoriscono una buona digestione e la regolarità intestinale.
Benefici Specifici
- Regolazione del glucosio nel sangue: Le patate viola possono essere un'opzione vantaggiosa per le persone con diabete o a rischio di svilupparlo.
- Aiuto alla salute cardiaca: Gli antociani presenti in questi tuberi non solo agiscono come potenti antiossidanti ma hanno dimostrato di avere effetti positivi sulla salute del cuore. Il contenuto di potassio contribuisce a mantenere la pressione arteriosa in equilibrio, mentre gli antiossidanti migliorano la circolazione sanguigna.
- Supporto alla Digestione: Essendo una naturale fonte di fibre, le patate viola favoriscono una buona digestione e la regolarità intestinale.
La Patata Viola in Cucina
Oltre al suo impatto sulla salute, la patata viola è un vero e proprio jolly in cucina. Immagina di aggiungere un tocco di colore e originalità ai tuoi piatti: basta poco per trasformare un contorno o una purea in un’esperienza visiva e gustativa unica. Le patate viola, un po’ come le tradizionali patate bianche o gialle, si prestano a diversi usi in cucina. Queste patate hanno tra l’altro un sapore più dolce che assomiglia un po’ a quello delle castagne e un profumo che ricorda la nocciola, ecco perché si possono utilizzare con successo anche nella preparazione dei dolci.
Come Cucinare le Patate Viola
Anche se molti si chiedono come cucinare la patata viola, la sua versatilità la rende adatta a svariate preparazioni, da quelle tradizionali a quelle più innovative. Per fare in modo di godere al meglio dei benefici di queste patate sarebbe meglio evitare la frittura e utilizzarle invece bollite. Le patate viola si possono cucinare in vari modi, anche se il sistema più comodo e diffuso è la lessatura. Questa può avvenire in diversi modi; i tuberi possono essere lasciati con buccia o venire sbucciati, mantenuti interi o tagliati a pezzi, sottoposti a cottura in acqua bollente o a vapore, normalmente in pentola a pressione, o a microonde.
Idee e Ricette
- Avete mai pensato di fare degli gnocchi viola? Si realizzano al pari dei più tradizionali gnocchi con farina, uova, sale e appunto patate viola!
- Come abbiamo detto le patate vitelotte si prestano anche alla preparazione di dolci.
- Ricetta semplice e rustica è quella che vede le patate viola prima lessate e poi ripassate in padella con aglio e rosmarino.
- Le patate viola si prestano alla realizzazione di un colorato purè che si può servire anche in abbinamento con purea di carote, patate bianche o altri ortaggi.
- Con il purè ottenuto è possibile anche realizzare una coloratissima e originale torta salata di patate viola. Potete optare per una base di pasta sfoglia o pasta briseé , farcire con il purè e far cuocere a 180 gradi per 20 minuti.
Consigli Utili
Purtroppo non è sempre facile trovare le patate viola, provate a rivolgervi a banchi dei mercati che hanno tuberi e ortaggi antichi e ricercati, a volte si trovano anche nei negozi di alimentazione biologica. Le patate viola devono essere sbucciate. Questo accorgimento è dovuto soprattutto al fatto che il rivestimento fibroso ha uno spessore significativo e risulta sgradevole alla masticazione.
Avvertenze
Il consumo di patate viola non presenta grosse controindicazioni. Cotte in maniera semplice, senza l'aggiunta di condimenti vari o altri ingredienti, hanno un'ottima digeribilità. Ciò nonostante, per il carico glicemico rilevante e l'apporto calorico significativo, sarebbero da usare con parsimonia in caso di sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Sarebbe tuttavia ragionevole valutare anche il contesto nel quale vengono utilizzate; alcune ricette infatti, sono caratterizzate da abbondanti quantità di grassi, come nel caso delle patate fritte.
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